
Sono molte le persone intenzionate a partecipare ad una delle conferenze T.R.A.F.F.I.C. in programma e che vogliono sapere chi altro sarà presente per poter organizzare incontri, appuntamenti e soprattutto il proprio calendario. Finora ciò non era possibile per questioni legate alla privacy. Questo problema finalmente pare risolto, le persone sono libere di scegliere se mostrare e condividere la loro partecipazione all’evento oppure mantenere l’informazione riservata.
Quindi se volete partecipare al prossimo T.R.A.F.F.I.C. potete confermare la vostra presenza su Facebook.

Siete in cerca di un modo alternativo per realizzare il vostro blog? Siete il perfetto utente 2.0 iscritto ad ogni social network e volete unificare tutte le vostre attività in un’unica pagina?
Allora Storytlr potrebbe fare al caso vostro. Si tratta di un CMS open source che vi permette di creare un lifestreaming blog, in pratica mostrerà i vostri aggiornamenti di stato di Facebook, i vostri tweet, la musica che ascoltate su Last.fm, i video visti e che volete condividere da Youtube in un unico posto.
Fra i più popolari servizi supportati ci sono appunto: Delicious, Digg, StumbleUpon, Flickr, Picasa, Facebook, Twitter, Last.fm e tanti altri ancora.
L’installazione è facile, i requisiti che deve avere il vostro hosting/server sono: Apache 2, PHP 5, MySQL e i moduli PHP mcrypt, PDO, Curl.
Non vi resterà che scegliere uno fra i vari templates a disposizione e far conoscere a tutti il vostro nuovo sito.

Joomla è senza dubbio uno dei content management system (CMS) gratuiti e open source più potenti e la sua nuova versione 1.6 arrivata alla beta 8 (un’ulteriore versione beta è stata annunciata per il 6 settembre) è destinata ad essere stabile ed efficiente come da tradizione. Alcuni settaggi, seppur scontati, non sono così facili da realizzare e si scopre subito il webmaster non in grado di sistemare queste sfumature, basta dare un occhio al sito.
Abbastanza fastidioso è il cosiddetto “Welcome to the Frontpage”, il mesaggio di benvenuto che compare nella pagina principale di un sito realizzato con Joomla. Anche dopo aver caricato i propri contenuti si rischia di lasciar dietro qualche traccia di questo messaggio, ad esempio nell’header. Niente paura, non serve contattare l’amico ingegnere informatico, basta seguire queste semplici indicazioni:
1. Effettuare il login come amministratore (http://tuosito.it/administrator)
2. Andare su Menu > Menu principale e cliccare sulla voce di menu Home o quella definita come tale con la stellina gialla.
3. Sulla destra c’è Parametri (Sistema).
4. E’ possibile qui modificare la frase di benvenuto o il nome del sito.
5. Selezionando “Mostra titolo pagina” si può decidere se visualizzarla o meno nella home page del sito.
6. Cliccate su “Save” e avete finito.

Ieri, 1 settembre, era il compleanno di uno dei CMS più famosi al mondo. Nel 2005, il primo di settembre, vide la luce joomla.org e fino ad allora la parola “joomla” era sconosciuta. Dopo 5 anni i siti realizzati con grazie a questo sistema di gestione contenuti sono circa il 2,5% di quelli presenti in rete, persino Apple e le Nazioni Unite ne fanno uso.
Qual è la peculiarità di questo software? Innanzitutto è gratuito e poi totalmente open source: non esiste alcuna società che stia dietro al progetto e che lo finanzi, tutto viene realizzato e gestito gratuitamente dalla community.
Ed ecco alcuni numeri:
20 erano i membri del team di sviluppo iniziale
10 milioni sono stati i download ed installazioni di Joomla nel mondo
2.334 sviluppatori hanno scritto più di 5.500 estensioni per Joomla
64 le lingue in cui è tradotto
277 Joomla! User Groups Registrati
Questo grafico interessante sintetizza 5 anni di successo.

Dopo il rilancio di .CO, una dozzina di aziende hanno presentato 13 richieste di arbitrato per nomi a dominio con l’estensione suddetta per motivazioni di diverso tipo.
L’UDRP più recente in ordine di tempo è stato per Dreamhost.co, presentata dalla proprietà della rete di web hosting DreamHost.com. Questo è un caso piuttosto imbarazzante per il denunciante, in quanto il web host era sicuramente a conoscenza delle tempistiche e modalità del rilascio dei domini .co.
Altre compagnie hanno fatto richiesta per la risoluzione via arbitrato: AOL vuole aolmail.co e L.A. Fitness sta inseguendo lafitness.co. Altre compagnie che hanno presentato reclamo sono:
I domini .Co sono soggetti a procedura UDRP simile ai .com, ad eccezione del fatto che l’unico ente responsabile delle audizioni e delle decisioni di arbitraggio è la World Intellectual Property Organization.
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ICANN ha approvato le registrazioni di nomi a dominio con estensione .travel composti da uno e due caratteri.
A breve quindi i vari registrar e gli utenti interessati riceveranno informazioni su come procedere. “Con largo anticipo”, precisa il Registry dei .travel, che sta ancora definendo le procedure per concretizzare il rilascio nel mese di settembre 2010.
Verranno inoltre introdotte due modifiche alle attuali policy di registrazione, con effetto a partire dal 20 settembre.
La prima prevede l’aggiunta di un nuovo settore alla lista degli operatori dell’industria del turismo che possono registrare un dominio .travel: si tratta dei “Creators and providers of travel and tourism products, services and content” e secondo il Registry questa definizione renderà più facile determinare l’eleggibilità, ossia sarà sufficiente svolgere attività legate al turismo piuttosto che avere un determinato nome o brand.
Il secondo cambiamento permetterà al Registry di incentivare l’utilizzo dei domini .travel, a partire dalla sospensione della clausola secondo la quale i nomi a dominio .travel devono essere utilizzati in un periodo compreso tra i 12 mesi dalla registrazione
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Nokia pare essere interessata ad ottenere il proprio top level domain .nokia. Secondo quanto riportato da DomainIncite, infatti, durante un meeting ICANN, uno dei rappresentanti di Nokia all’interno del gruppo di lavoro ha dichiarato:
“our company is considering the possibilities to apply for a new gTLD”
Ancora non c’è alcuna conferma ufficiale, ma è la prima volta che il colosso europeo della telefonia viene accostato ad indiscrezioni su nuovi gTLD, come i cosiddetti .brand.
Anche Nokia dunque seguirà la strada di IBM e Canon?
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Abbiamo già parlato dei domini .co e del successo che stanno avendo, soprattutto (e purtroppo) tra i cybersquatter. Ebbene dal suo lancio a maggio, il nuovo ccTLD ha quasi raggiunto la soglia di mezzo milione di registrazioni, precisamente 469.639 ad oggi.
Vista la progressione è facile intuire che arriverà all’importante traguardo nell’arco di qualche giorno.
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CamRoulette.com è stato uno dei domini record venduti ad inizio di questo 2010, riportato agli onori di cronaca come uno dei fenomeni creati da Chat Roulette, un servizio di videochat molto di moda attualmente. ‘ex proprietario del dominio, Craig Snyder è stato denunciato da Fraser Brown, il quale sostiene che era già stato raggiunto un accordo per l’acquisto del dominio al prezzo di 700 dollari prima che Snyder lo vendesse ad un altro acquirente per 1.200 dollari.
Il dominio è stato poi ulteriormente rivenduto per $151.000 e Brown pretende la differenza tra i $700 offerti e i $151.000 ottenuti dlla successiva vendita. I termini della causa non sono stati resi noti nello specifico e il caso sembra essere in stallo in attesa di una soluzione, ma potrebbe essere riaperto entro 30 giorni nel caso i contendenti non raggiungano un accordo.
È facile immaginare che un accordo verrà raggiunto senza problemi, ma attendiamo di sapere come andrà a finire.