
Nei giorni scorsi abbiamo parlato della perdita di tutti i dati per gli utenti di cellulari Sidekick a causa di una falla non ancora identificata nei server di Microsoft. Finalmente la compagnia di Microsoft ha annunciato di aver recuperato tutte, o quasi, le informazioni perse:
Annunciamo con gioia di aver recuperato la maggior parte dei dati persi, se non tutti. Abbiamo in programma di iniziare il ripristino dei dati personali degli utenti il prima possibile, incominciando con i contatti personali, proseguendo poi con il resto delle informazioni. Continueremo a lavorare contro il tempo per recuperare anche i calendari, le note, le liste personali, le fotografie e gli appunti.
Il recupero di questi dati è assolutamente importante per l’immagine di Microsoft, abbastanza offuscata da questo “piccolo” incidente. Secondo gli analisti, mentre gli utenti di Sidekick attendevano una soluzione, molti sono migrati verso altri modelli di cellulari e compagnie telefoniche.
L’annuncio segna una svolta importante in una storia che ha suscitato un dibattito diffuso circa l’affidabilità dell’archiviazione dei cloud data. I particolari riguardo la falla sono ancora confusi e poco chiari. Microsoft ha parlato solo di un “system failure” che avrebbe causato la perdita di dati nel data base core, avendo poi effetti anche sul backup.
Via | Datacenter Knowledge
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Come si esporta un database in mySQL? Esistono due vie principali da percorrere per riuscirvi. La prima alternativa è quella di sfruttare phpMyAdmin, l’interfaccia grafica essenziale per un approccio semplice e diretto nella gestione dei database di questo tipo.
Il secondo metodo consiste, invece, nel loggarsi con l’SSH ed utilizzare comandi MySQL. Una terza opzione, se disponibile, consiste nell’utilizzare il sistema del pannello di controllo del host del sito (o del database, qualora non abbiate un sito internet direttamente legato ad esso).
Come utilizzare il metodo phpMyAdmin:

L’ambizioso progetto della Jackson National Life Insurance Co. è quello creare dal nulla un datacenter da 26 milioni di dollari nel Michigan, a Lansing, secondo quanto raccontato dal Lansing State Journal.
Questo nuovo grosso impianto sarebbe stato progettato per fini espansionistici e per conservare i backup, nel caso qualcosa “vada storto”, del datacenter primario della compagnia, dislocato sempre in Lansing. Il datacenter primario è costato 21 milioni di dollari ed è stato completato nel Gennaio del 2008.
La distanza tra il datacenter primario e quello nuovo di backup sarà di circa 12 miglia. Attendiamo di avere qualche notizia in più sul progetto in fase di realizzazione e, magari, qualche immagine che ce lo mostri.
Via | Datacenter Knowledge
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I dischi si rompono. Tutti. Prima o poi capita, l’importante è non farsi trovare impreparati. Per evitare spiacevoli inconvenienti al proprio sito o, peggio, al proprio business è meglio preparasi con alcuni semplice ed economici consigli.
1. Preparate un Piano di recupero
Anche se disponete di hardware con alimentazione ridondata, ups, raid c’è sempre la possibilità di perdere dai dati per disastri naturali, intrusioni di sicurezza o errori umani.
Il piano di recupero (recovery plan) vi servirà come tabella di marcia per non dimenticare passi importanti o perdere tempo pensando a cosa fare in un momento delicato come quello.
Continua a leggere: Siete preparati per la rottura dei dischi fissi?