martedì 09 marzo 2010

www senza il punto: il più comune errore di battitura sfruttato dai "pirati dei domini"

pubblicato da claudiasantini in: Brand protection

Errori Typo Un nuovo studio della Corporation Service Company (CSC), che si occupa di protezione dei marchi registrati, mostra come il www senza il punto sia il più comune prefisso sfruttato da coloro che infrangono i marchi registrati nei nomi a dominio.

E’ forse ancora più interessante notare che la maggior parte delle compagnie che possiedono anche i domini con gli errori di battitura del proprio sito non si preoccupano di creare dei redirect al sito principale. Il 67% dei possessori di domini con errori di www non effettuano il redirect al proprio sito attivo. L’80% dei domini con errori di scrittura, posseduti sia da cybersquatter che da legittimi proprietari, puntano a pagine con pubblicità pay-per-click.

Il CSC ha stabilito che il suffisso più comune aggiunto ai marchi infranti è “online”.

lunedì 08 marzo 2010

iPadOriginal.com, iPadTested.com, iPadEnjoy.com, iPadProven.com in vendita su eBay

pubblicato da claudiasantini in: Registrare domini Cybersquatting Brand protection Dispute nomi a dominio

ipad ebay

Prosegue il “caso iPad“: come ricorderete Apple non sembra aver registrato alcun dominio ufficiale legato all’ultimo gioiello della tecnologia, il computer tablet iPad. Abbiamo visto nei giorni scorsi come alcuni fantasiosi domainers abbiano registrato domini contenenti la parola iPad e, almeno per ora, non abbiamo visto alcun caso di rivalsa di Apple nei loro confronti.

Oggi troviamo su eBay ben quattro domini in vendita (con asta in scadenza nelle prossime ore) legati all’iPad: iPadOriginal.com, iPadTested.com, iPadEnjoy.com e iPadProven.com. Tutti e quattro hanno ricevuto una sola offerta (almeno fino al momento in cui sto scrivendo) ed è di appena 0.99 dollari.

Che si tratti di cybersquatting mi sembra chiaro: i domini contengono il marchio Apple e uno di questi allude apertamente “all’originalità” (discutibilissima). Apple reagirà prima o poi?

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Casi particolari sottoposti all'UDRP: Recent.net, Than.net e They.net

pubblicato da claudiasantini in: Cybersquatting Brand protection Dispute nomi a dominio

Then Alcune interessanti e davvero peculiari dispute per nomi a dominio sono state sottoposte all’UDRP del National Arbitration Forum per i domini Recent.net, Than.net e They.net. Si tratta di casi piuttosto complicati, la cui identità del denunciante non verrà rivelata sino a decisione raggiunta.

Come potete notare, si tratta di domain name davvero generici. Andando ad indagare nella storia che li caratterizza grazie al WhoIs, scopriamo che hanno in comune diverse caratteristiche:

  • sono stati recentemente registrati dalla “Skelton Logic” in Australia
  • il precedente proprietario era Vonny Ling di Singapore, che li ha registrati nel Gennaio 2010
  • i dati di whois dei registranti sono cambiati nel 2009 e sono gli stessi per tutti e tre i domini

Continua a leggere: Casi particolari sottoposti all'UDRP: Recent.net, Than.net e They.net

mercoledì 03 marzo 2010

Lufthansa vince un ricorso per un nome a dominio

pubblicato da claudiasantini in: Cybersquatting Brand protection Dispute nomi a dominio

Lufthansa

Lufthansa,la più grande compagnia europea di volo, ha presentato un ricorso riguardo il dominio lufthansa-reisemarkt.com attraverso il WIPO. La compagnia ha sottoposto un ricorso all’ente richiedendo che il dominio in questione venisse trasferito a loro.

Lufthansa possiede parecchi marchi registrati con il marchio “Lufthansa”. Il team di legali di Lufthansa ha quindi presentato il ricorso affermando che il nome del dominio fosse simile in modo equivoco ai marchi da loro registrati. Inoltre si è fatta presente la cattiva fede del registrante: “il rispondente intendeva guadagnare profitto dalla confusione creata nell’utente internet, facendo credere di accedere al sito del ricorrente”.

Il Panel ha notato che vi è stato – inoltre – un tentativo da parte del rispondente di evitare l’intervento della procedura UDRP apparentemente tramite mezzi esterni alle corrette procedure.
Vi è stato infatti un cambio di proprietà del dominio allo scopo di rendere più difficile l’azione di difesa da parte del ricorrente nei confronti del rispondente, ma senza esito, in quanto la denuncia era stata comunque presentata prima del cambio di whois.

Poichè il rispondente non ha fornito un responso accettabile ed il ricorrente ha dimostrato tutti gli elementi, il panel ha ordinato di trasferire il nome a dominio dal rispondente al ricorrente.

Foto | Flickr

giovedì 25 febbraio 2010

American Airlines ha vinto una disputa per nome a dominio

pubblicato da claudiasantini in: Cybersquatting Brand protection Dispute nomi a dominio

american airlines

American Airlines, la linea aerea più importante degli Stati Uniti, ha recentemente vinto una disputa per nomi a dominio. La compagnia si è rivolta al National Arbitration Forum, richiedendo presso di sé il trasferimento del dominio advantagemiles.com.

L’American Airlines ha tutti i diritti sul marchio registrato “AAdvantage” e il dominio conteso è ritenuto troppo simile al marchio registrato. Il dominio, inoltre, è stato registrato in cattiva fede, ospitando link a offerte di compagnie concorrenti. Il proprietario del dominio, inoltre, traeva guadagni dal click sui link ospitati.

Il Panel ha quindi deciso in favore della compagnia aerea.

Foto | Flickr

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martedì 23 febbraio 2010

Disney Enterprises ottiene due nomi a dominio

pubblicato da claudiasantini in: Cybersquatting Brand protection Dispute nomi a dominio

Disney La Disney Enterprises si trova ancora al centro di un caso di disputa per nomi a dominio. Questa volta la compagnia ne ha ottenuti due: diseny.com e dsiney.com. La Disney si è rivolta al National Arbitration Forum, richiedendo il trasferimento di proprietà dei due domain name.

La compagnia detiene ovviamente tutti i diritti sul marchio “Disney” e i domini contestati risultano eccessivamente simili, oltre che registrati ed utilizzati in cattiva fede. Ciò che in particolare viene contestato all’ex proprietario è che, registrando i due domain name, è stata violata la clausa che riguarda i diritti legali di terze parti legati a nomi e marchi.

Il proprietario dei due domini ha deciso quindi di rinunciare a tutti i diritti.

Foto | Flickr

giovedì 18 febbraio 2010

Burger King ottiene il dominio burgerkingdelivered.com

pubblicato da claudiasantini in: Cybersquatting Brand protection Dispute nomi a dominio

Burger King

Burger King, la famosa catena internazionale di fast food, ha vinto una disputa per nome a dominio. Burger King si è infatti rivolta al National Arbitration Forum per ottenere il dominio burgerkingdelivered.com.

Naturalmente la catena possiede tutti i diritti sul marchio “Burger King” e il dominio conteso vi risulta troppo simile, risultando inoltre registrato in cattiva fede. Il proprietario del dominio, infatti, traeva in inganno gli utenti dirottandoli su un ulteriore sito che offriva la consegna a domicilio dei prodotti di Burger King, insieme a prodotti di ristoranti e fast food concorrenti.

Il panel ha quindi deciso in favore della catena americana, ordinando il trasferimento del dominio.

Foto | Flickr

mercoledì 17 febbraio 2010

Facebook si è dimenticato di registrare FacebookZero.com

pubblicato da claudiasantini in: Registrare domini Cybersquatting Brand protection

Facebook
Facebook ha tenuto una conferenza incredibilmente interessante al Mobile World Congress 2010, presentando la strategia del più amato social network per il mercato mobile. A questo proposito è stato presentato Facebook Zero. Si tratta di un servizio che verrà lanciato nel corso delle prossime settimane e che costituisce una versione base e semplificata del sito mobile di Facebook.

Ebbene, dopo una presentazione perfetta, qualcuno ai piani alti di Facebook deve essersi mangiato le mani: la compagnia si è dimenticata di registrare il domain name FacebookZero.com. Subito dopo l’annuncio di Facebook Zero, un velocissimo domainer Cinese ha registrato il nome a dominio. In realtà Facebook intende utilizzare l’URL zero.facebook.com, ma non possedere un dominio come FacebookZero.com costituisce un discreto svantaggio.

Quasi certamente Facebook ricorrerà agli avvocati per ottenere il dominio; non resta che attendere ed osservare.

Foto | Flickr

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lunedì 15 febbraio 2010

Microsoft vince una disputa a dominio

pubblicato da claudiasantini in: Cybersquatting Brand protection Dispute nomi a dominio

Bing Microsoft, il gigante mondiale del settore tecnologico, ha recentemente vinto un caso di disputa per il nome a dominio wapbing.net. La denuncia è stata rivolta al National Arbitration Forum (NAF), richiedendo il trasferimento del dominio.

Si tratta di un epilogo che tutti ci si aspettava, considerando che “Bing” è un marchio registrato e depositato da Microsoft. Inoltre è stato rivelato che il dominio veniva utilizzato per intenti fraudolenti, cercando di creare confusione negli utenti, imitando in tutto e per tutto l’aspetto della pagina web ufficiale di Bing.

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Failbooking.com fa causa a Failbook.com: un fail all'ultimo sangue

pubblicato da claudiasantini in: Cybersquatting Brand protection Dispute nomi a dominio

Failbooking

Una vera battaglia a colpi di “Fail” sembra essere stata ingaggiata tra il proprietario del dominio FailBooking.com, sito che raccoglie tutte le più divertenti scemenze di Facebook, e il proprietario del dominio FailBook.com.

Cristian Costillo (possessore di FailBook.com) ha riprodotto il frame di FailBooking.com sul proprio dominio FailBook.com nel tentativo di vendere il nome a dominio per $50.000, azione ritenuta poi illegale per violazione di marchio e copyright, comportando una denuncia da parte di Ben Huh, proprietario del frame.

Mr Costillo ha tolto l’immagine incriminata quando è stata sporta denuncia, con la richiesta che terminasse le proprie attività fraudolente e pagasse una penale di $8.000. Costillo ha rifiutato le richieste di Huh, dichiarando di possedere una lettera inviatagli dall’avvocato di Huh contenente le istruzioni per cedere il dominio alla controparte.

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