Come costruire un datacenter

pubblicato da Gianluca Pezzi

Nel filmato di oggi la costruzione di un vero e proprio data center. In questo caso si tratta di un data center a Toronto, in Canada, per conto di Peer1. Da notare la sala server con i rack mentre l’aspetto esterno è decisamente anonimo, ma forse è meglio così…

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Un Data Center nello storico stabilimento della Ford T

pubblicato da Claudia


Molti data center sono sviluppati in vecchi siti industriali o strutture in disuso, principalmente grazie alle infrastrutture di alimentazione installate presso questi vecchi stabili. Quello descritto di seguito è un interessante esempio di new economy che opera seuendo le impronte della vecchia e forte industria statunitense: Hosting.com ha riconvertito il sito produttivo della Ford Modello T di Denver a data center da 10000 metri quadri .
Lo stabile, nella zona South Broadway di Denve,r è stato inizialmente utilizzato da Ford per produtrre i veicoli Model T, quindi è stato venduto nel 1945 a Gates Rubber, che vi fece lavorare 5,000 dipendenti fino alla chiusura del sito nel 1995. La proprietà di Gates è stata quindi rielaborata e suddivisa; a valle di questa reimplementazione degli spazi nel 2009 Hosting.com ha preso in affitto parte dello spazio per sviluppare gli uffici ed adibire l’area principale a data center.

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condividi condividi 0 commenti mercoledì 18 agosto 2010
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IBM in Polonia: primo centro universitario di Cloud Computing

pubblicato da Claudia

ibm

L’IBM Poland cavalca i tempi e decide di aprire il primo Multipurpose Cloud Computing Center in Polonia in collaborazione con L’Università di Tecnologia di Breslavia. Il Cloud Computing Center è stato pensato per aiutare gli studenti universitari a progettare e sfruttare le tecnologie Cloud tramite un nuovo programma di studi.

Tramite una piattaforma che sarà comune sia per docendi che per studenti, si lavorerà su soluzioni concrete basate sul Cloud. Il progetto di IBM non include solo questa università, però, ed intende aprirsi a tutti gli istituti di istruzione superiore in tutto il mondo. Pawel Panecki, Software Group Manager della IBM Poland, ha dichiarato:

Il nuovo Cloud Computing Centre dell’Università di Tecnologia di Breslavia supporterà nuovi modi di insegnare per le tecnologie attuali ed emergenti e introdurrà corsi accademici assolutamente nuovi, in grado di preparare gli studenti a lavorare e a competere a livello globale.

Foto | Flickr

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Twitter si convince e passa ad un data center proprio

pubblicato da Claudia

Twitter

Abbiamo visto come man mano, con la crescita di Twitter, il popolare servizio di microblogging abbia avuto bisogno di espandere il proprio parco server per reggere il successo ed il traffico. Affidandosi sempre a data center di terzi, Twitter ha sperimentato continui problemi anche recentemente: ecco che, per offrire un servizio migliore, è giunto il momento di un data center proprio in cui operare.

I problemi verificatisi in Giugno in particolare hanno segnato il passaggio verso una struttura che consenta un maggior controllo sulla rete, sulle proprie potenzialità e sul traffico. Il nuovo data center sorgerà a Salt Lake City.

Foto | Flickr

condividi condividi 0 commenti giovedì 22 luglio 2010

Apple: un data center nel North Carolina

pubblicato da Claudia

Data center apple

Apple ha comunicato i risultati finanziari per il terzo trimestre fiscale dell’azienda e, durante la conferenza stampa dedicata, ha svelato la costruzione di un enorme data center nel North Carolina. La struttura è costata un miliardo di dollari e sarà pronta entro la fine del 2010.

La costruzione è iniziata nell’Agosto del 2009, con i primi rumor a riguardo del futuro utilizzo. La struttura è grande 50.000 metri quadri e ospita un numero enorme e di server. Nessun dettagli in più al momento: attendiamo di vedere il primo video dell’enorme struttura.

condividi condividi 0 commenti mercoledì 21 luglio 2010
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Cloud Computing: Microsft, Dell, HP e Fujitsu si uniscono per la vendita di server preconfigurati

pubblicato da Claudia

cloud computing

Microsoft ha stretto allenza con Dell, HP e Fujitsu per vendere i propri server preconfigurati Azure di Microsoft, allo scopo di fornire strumenti già pronti per l’hosting. Questi server permetteranno alla compagnia di utilizzare il cloud privato, con il quale potranno hostare le proprie applicazioni o organizzarle nei vari data center interni, andando a differenziarsi dal cloud pubblico, nel quale le applicazioni vengono affidate a data center esterni.

I clienti di questo tipo di progetto sono le grandi compagnie che vogliono espandersi e necessitano di più spazio presso i data center, tra le quali citiamo eBay.com.

Foto | Flickr

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Wikipedia, nuovo data center negli Stati Uniti

pubblicato da Claudia

Wikipedia

Wikipedia rimane uno dei siti più consultati e celebri al mondo, con versioni in ogni lingua, ma nonostante ciò non ha mai pensato di sviluppare una propria struttura in un proprio data center. Al momento Wikipedia conta su 350 server e una location esclusiva che li contiene per quanto riguarda l’Europa.

Una seconda struttura si trova negli Stati Uniti, ma conta su appena 50 server. L’outage verificatosi a Marzo è l’effetto di questa situazione, la dimostrazione della carenza di una struttura solida alle spalle. Ecco che Wikipedia si è decisa a realizzare un nuovo data center che le costerà circa 3 milioni di Euro e si troverà negli Stati Uniti.

La struttura sarà comunque modesta a livello di dimensioni, anche perchè Wikipedia continua ad essere una associazione no-profit.

Foto | Flickr

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NCAR: costruzione di un data center che traccia il cambiamento climatico

pubblicato da Claudia

Cheyenne

Il National Center for Atmospheric Research (NCAR) ha iniziato la costruzione di un nuovo data center, dotato di supercomputer, dislocato a Cheyenne, Wyoming, Stati Uniti. Gli scienziati pianificano di utilizzarlo per tracciare e fare ricerche sul cambiamento climatico.

La nuova struttura, piuttosto grossa, costerà circa 70 milioni di dollari e il supercomputer che lo caratterizza è tra i 25 più veloci del mondo, per un costo di $25- $35 milioni di dollari.

NCAR cercherà anche di ottenere la certificazione LEED gold, simbolo di struttura ecosostenibile, grazie al 10% dell’energia ricavata dal vento.

Foto | Flickr

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On Live: videogiochi nella cloud

pubblicato da Claudia

on live

Il cloud computing affronta sempre nuove sfide, andando ad inserirsi nel mondo dell’offerta di videogiochi. Si parla della piattaforma On Live da mesi, tra critiche e sostenitori, e finalmente domani 17 Giugno si aprirà al mondo.

On Live fornirà infatti una piattaforma di gioco, situata interamente all’interno dei data center del servizio a livello cloud. Nessuno spreco hardware per gli utenti: il servizio è gratuito per coloro che si iscriveranno entro il 15 Luglio 2010 e affiderà tutto al cloud.

In cosa consiste la novità? Nel poter giocare a giochi sempre nuovi senza consoe o harware particolare, ma semplicemente accedendo alla piattaforma.

Via | On Live

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Data center negli USA: Obama vuole tagliare le spese

pubblicato da Claudia

obama

I costi dei data center vanno tagliati: questo il progetto del presidente Americano Obama per quanto riguarda la pubblica amministrazione. I costi dei data center si fanno sentire anche nel settore pubblico, sia che si tratti di grandi strutture accentrate, che di piccole strutture sparse per gli Stati Uniti.

Barack Obama intende contenere i costi vendendo parte delle attuali strutture in utilizzo, consolidandone altre. Il risparmio complessivo voluto dal presidente deve essere non meno di 3 miliardi di dollari, entro il 2012. Il cloud computing è una soluzione suggerita.

Foto | Flickr

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