
Parte della gestione di un server, o anche di un singolo domain name, consiste nel garantire la sicurezza del DNS e nel fatto che quest’ultimo risponda a determinati standard di network e di Internet. Questa attività può essere svolta sia manualmente, sia tramite ottimi servizi automatizzati.
Uno di questi è IntoDNS, che è correntemente indicato come versione Beta, ma funziona in modo particolarmente efficace e rapido. Per poterlo utilizzare è sufficiente visitare il sito IntoDNS.com e digitare il nome a dominio completo (escluso il www) per il quale ci interessa effettuare l’analisi.
Cliccando quindi su “report” si avvierà la scansione del dominio e verranno forniti importanti parametri: registri dei domain name server, cname, e via dicendo. Quando un dominio passa uno di questi test, il servizio indicherà la corretta impostazione tramite un pallino verde. Quando un parametro è considerato accettabile, ma il sistema non è certo della risposta, viene visualizzata una icona blu con una i al suo interno. Nel caso di errore, vedremo una icona rossa con un punto esclamativo.
Tutte le informazioni sono fornite in HTML base, al fine di poter essere facilmente stampate e salvate.

Gli utenti Mac che seguono attivamente il mercato dei nomi a dominio hanno a disposizione qualche utile widget da dashboard. Oggi parliamo di Domain Name Grabber, un widget gratuito che permette di cercare i domini di nostro interesse.
Tramite Domain Name Grabber possiamo scoprire se un dominio è libero oppure è già stato acquistato, inserendo semplicemente il nome a dominio di nostro interesse nella casella di ricerca. Tramite questo strumento, dall’utilizzo facile e veloce, potremo fare tutte le ricerche che ci interessano.

Avete avuto una grande idea per un domain name, ma non avete accanto a voi un computer che vi permetta di vedere se è disponibile? Se siete felici possessori di un iPhone, il problema è risolto grazie alla applicazione Dot-o-mator.
Dot-o-mator, disponibile sull’App Store al prezzo di 2.30€, vi consente di cercare la disponibilità di un dominio per le estensioni .com, .net e .org. Dovrete solo inserire il nome a dominio nella casella di testo e Dot-o-mator vi mostrerà il risultato.
Quando trovate un nome a dominio libero e di vostro interesse, potete salvarlo in una apposita lista o inviarvelo via mail direttamente tramite l’applicazione.
L’applicazione è comodissima perchè funziona anche da generatore di nomi a dominio: sarà sufficiente inserire una keyword di vostro interesse nell’apposito box. Otterrete un risultato e la sua disponibilità. Se il primo risultato non fosse di vostro gusto, potrete ripetere il procedimento per più di 300 combinazioni possibili per ogni parola di vostro interesse.

Creare un nome a dominio al giorno d’oggi è sempre meno semplice: i domain name migliori o più rilevanti sono già occupati o costano un occhio della testa. Abbiamo visto come esistano diversi strumenti gratuiti in grado di aiutarci a trovare il nome a dominio giusto; oggi parliamo di Net Substance.
Net Substance è un sito creato con il doppio intento di suggerire nomi per brand (marchi), sia nomi a domini. Si tratta di un tool assolutamente gratuito e semplice da utilizzare, sebbene in lingua inglese.
Vi basterà inserire la keyword di vostro interesse, decidere la percentuale di ogni singola parte della keyword stessa che volete nel nuovo nome (ad esempio più suffisso, o più desidenza) e il gioco è fatto. I nomi generati tendono ovviamente ad essere in inglese, sono molto vari e fantasiosi.
Per avere idee applicabili in Italiano dovrete spulciare la lunga lista di risultati, ma certamente qualcosa di utile lo troverete. Le idee proposte sono molte e gratuite, perchè non approfittarne?

Scegliere un domain name non è semplice, eppure è un passo fondamentale per la rilevanza dello stesso. Esistono numerosi strumenti online che ci vengono in aiuto, suggerendoci combinazioni di termini tecnici, fantasiosi, o semplicemente con un suono curioso.
Uno degli utili strumenti per la ricerca di un domain name è il sito NameTumbler.com. Sarà sufficiente inserire una keyword di nostro interesse, ad esempio “Domini”, e poi selezionare gli elementi con cui NameTumbler va a combinare la keyword.
Purtroppo il tool è solo in lingua inglese, quindi tra le scelte possibili di termini da combinare abbiamo le più popolari parole inglesi, le città statunitensi, le nazionalità, gli sport, termini finanziari, termini geografici, verbi, pronomi, parole con determinate desinenze, aggettivi ed animali.
Continua a leggere: NameTumbler, uno strumento per la scelta dei domain name

DomainTools.com ha rilasciato una nuova utile funzione che ci permette di settare in modo personalizzato quali dati vedere quando facciamo un controllo whois. Per utilizzare questa nuova opzione bisogna essere membri di DomainTools.
MyWhois è stato per lungo tempo in beta testing al quale hanno collaborato molti blogger nel settore domini. Il DomainTools Blog ha messo a disposizione delle chiare spiegazioni sull’utilizzo del tool, corredate da screenshot.
MyWhois al momento permette le seguenti personalizzazioni:

Estibot è un sito che permette gratuitamente di controllare il valore del proprio dominio. A differenza di altri servizi online, Esibot fornisce una serie di informazioni utili sul dominio che si sta controllando.
Verifica quali estensioni siano libere o già occupate con lo stesso nome, fornendo i dati WHOIS, verifica le keywords presenti nel dominio, la frequenza delle keywork in Google, il page Rank Google e l’Alexa Rank. Nella pagina ci sono anche le ultime vendite di dominio con le keywords utilizzate.
Qui sotto, i dati relativi al dominio Candy.com. Il valore suggerito è di 980.000 dollari: lontano ma relativamente neanche tanto, ai 3 milioni di dollari a cui è stato recentemente comprato.
E’ possibile vedere la storia di un dominio, ovvero i passaggi tra maintainer che si sono succeduti nel tempo? Ovviamente si, e se avete bisogno di questi dati il sito HosterStats.com è ciò che fa al caso vostro.
Abbiamo provato questo tipo di ricerca con uno dei domini che hanno fatto la storia del mercato dei nomi a dominio. Stiamo parlando del famoso Sex.com del valore di 12 milioni di dollari. In questo caso i passaggi di hoster sono 14, dal 2000 al 2009.
I dati visualizzabili da HosterStats.com non finiscono qui, perchè è possibile effettuare una ricerca sulle statistiche degli hoster utilizzati nonchè i dettagli sui vari DNS. Semplice e chiaro, HosterStats.com è sicuramente uno di quei siti da inserire nei bookmarks.

Servono davvero poche parole per descrivere Ezwhois.net. Si tratta infatti di un servizio di WHOIS che cerca in quasi tutti i TLD, non limitandosi ai soli .com, .org., .net, .info. La schermata iniziale è minimalista in stile Google. Inserite il dominio nella maschera di ricerca ed in pochi istanti avrete il vostro risultato.
Non fornisce alcun altro tipo di servizio accessorio, ma può essere utile per chi dovesse fare una piccola Brand Audit autonomamente.

Domize.com è un servizio di WHOIS per domini decisamente particolare. Nel momento in cui scrivete il nome del dominio che state cercando, Domize controlla immediatamente la disponibilità per la parola cercata, ma anche per tutte le parole ottenute togliendo una lettera.
Se com, net, org, biz, info, us diventano rossi, significa che il dominio non è disponibile. Passando il mouse sui vari TLD si otterrà una preview del sito indicato con le date di registrazione e di scadenza.
Qui sopra lo screenshot della nostra prova con il termine “domini”.