Quello che potete vedere è un semplice tutorial in inglese che spiega come configurare i settaggi DNS per far funzionare il servizio di posta elettronica Gmail sul vostro dominio, tramite il pannello di controllo Plesk Hosting.
Molti data center sono sviluppati in vecchi siti industriali o strutture in disuso, principalmente grazie alle infrastrutture di alimentazione installate presso questi vecchi stabili. Quello descritto di seguito è un interessante esempio di new economy che opera seuendo le impronte della vecchia e forte industria statunitense: Hosting.com ha riconvertito il sito produttivo della Ford Modello T di Denver a data center da 10000 metri quadri .
Lo stabile, nella zona South Broadway di Denve,r è stato inizialmente utilizzato da Ford per produtrre i veicoli Model T, quindi è stato venduto nel 1945 a Gates Rubber, che vi fece lavorare 5,000 dipendenti fino alla chiusura del sito nel 1995. La proprietà di Gates è stata quindi rielaborata e suddivisa; a valle di questa reimplementazione degli spazi nel 2009 Hosting.com ha preso in affitto parte dello spazio per sviluppare gli uffici ed adibire l’area principale a data center.
Continua a leggere: Un Data Center nello storico stabilimento della Ford T

Saprete sicuramente di cosa sto parlando e li avrete visti centinaia di volte compilando form online, installando software e persino quando avete sottoscritto l’abbonamento adsl. Ma quanti di voi li leggono veramente? Per molte persone i Service Level Agreements (SLA) o Terms of Service Agreements (TOS) sono solamente formalità legali che possono essere tranquillamente ignorate. Quando però si tratta di creare un sito web e, in particolare, quando si tratta di sviluppare una vera e propria attività online, sarebbe una saggia decisione leggere attentamente.
Un documento SLA tipico comprenderà una parte dedicata a quali tipologie di siti web è permesso creare. Per esempio, se avete intenzione di realizzare un sito adult, fate attenzione che il fornitore di hosting che state scegliendo permetta la pubblicazione di questo tipo di contenuti. Non ha niente a che vedere con la censura, piuttosto molti provider si tutelano per l’utilizzo eccessivo di banda e di memoria che necessariamente ne deriverebbe.
Altre questioni da considerare sono quelle relative alle policy sull’invio massivo di email (spamming), gestione di browser game, file sharing, eventuali risarcimenti in caso di mancato servizio e copyright. Non si può rischiare di mandare in fumo il tempo e i soldi investiti in un progetto per colpa del proprio hosting. Se avete dubbi la cosa migliore da fare è contattare direttamente il vostro provider e chiedere se il sito che volete realizzare è ospitabile sui loro server.
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Fra i termini utilizzati quando si parla di web hosting potreste essere incappati in questo: load balancing. In poche parole si tratta di un bilanciamento del carico di un server, come suggerisce il nome stesso. Se un fornitore di hosting si trova ad avere alcuni grandi clienti su pochi server, potrebbe distribuire il carico su un numero elevato di server, condividendo il “peso” ed evitando che quei pochi server non si arenino.
I principali vantaggi di questo tipo di gestione sono l’elevata capacità di calcolo dettata dal cluster, la ridondanza, la scalabilità e quindi affidabilità:
“La scalabilità deriva dal fatto che, nel caso sia necessario, si possono aggiungere nuovi server al cluster. Mentre la maggiore affidabilità deriva dal fatto che la rottura di uno dei server non compromette la fornitura del servizio; non a caso i sistemi di load balancing in genere integrano dei sistemi di monitoraggio che escludono automaticamente dal cluster i server non raggiungibili ed evitano in questo modo di far fallire una porzione delle richieste degli utenti.”
Se il volume di traffico del vostro sito è notevole o gestite servizi particolari come e-commerce, IRC, giochi online, ecc., è veramente importante trovare un fornitore di hosting con un’infrastruttura server in “load balancing”.

Chi offre piani di Hosting professionale spesso mette a disposizione dei clienti script automaticamente installabili per l’esigenze più comuni: blog, album fotografici e e-commerce per citarne alcune. In alcune situazioni particolari, tuttavia, è necessario per i webmaster cercare script gratuiti e allo stesso tempo affidabili. Sia che essi siano script Perl, PHP o ASP ci sono validi posti in cui guardare.
Hotscripts. Hot Scripts è una delle repository più vecchie e maggiormente conosciute. Questo sito fornisce link, valutazioni, categorie e annotazioni di migliaia di script Java, C, PHP, Flash, ASP, CGI, Python e altri ancora. Vengono elencati sia script gratuiti che a pagamento.
PHP Resource index. Un altro sito molto noto e affidabile, PHP Resource Index elenca script gratuiti che a pagamento, permette agli utenti di votarli e commentare. Attualmente comprende oltre 4.500 script, divisi in 283 categorie. Suo fratello, CGI Resource Index, elenca script Perl e CGI.
Ci sono molti altri siti di script e repository. Qaulunque sia quello che sceglierete, è importante prestare attenzione alla sicurezza, non solo del vostro sito ma di tutto il web server. Sarete responsabili dell’installazione di eventuali update per i vostri script è della messa in sicurezza degli stessi. E’ inoltre molto importante capire che sarete voi, non il vostro fornitore di hosting, a dover far funzionare gli script che avete acquisito da terze parti.
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Per i meno esperti indico un modo molto semplice di verificare quale versione PHP è installata sul web hosting. Questa informazione (unita ad altre che vi verranno mostrate) potrebbe essere molto utile.
Vedrete una pagina ricca di dettagli che vi informerà della versione PHP installata e anche di numerosi altri particolari sulle configurazioni PHP che non avreste mai saputo.
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I Content management systems (CMS) sono molto utili per siti web di ogni tipo. Essi non solo riducono drasticamente l’ammontare di codice HTML da editare necessario per tenere aggiornato un sito, ma sono inoltre facili da utilizzare grazie a temi e add-on. Basta quindi fare una rapida ricerca sul web per trovare migliaia di CMS diversi fra i quali scegliere
Ogni CMS è diverso da un altro e non è detto che sia la scelta migliore per il vostro sito. Alcuni content management systems sono fatti solo per “smanettoni”, ma hanno un’interfaccia di backend così snella che fa di loro la soluzione ideale per siti di grandi dimensioni. Altri sono molto facili da utilizzare, ma offrono scarse performance, mentre altri ancora potrebbero offrire il giusto mix di buone performance e facilità d’utilizzo.
Di seguito ho scelto alcuni dei CMS che ritengo migliori. Tutti sono ampiamente supportati e noti nel mondo web, ma siccome l’esigenze variano da persona a persona, l’ordine con cui vado ad elencarli è puramente casuale.
Wordpress
Wordpress è di granlunga la piattaforma di blogging più popolare in circolazione. Non solo presenta una pletora di ottimi temi gratuiti e a pagamento, ma può anche essere personalizzato con plugins gratuiti, installabili con un click. Alcuni fra i più noti sono All in One SEO, Akismet e NextGEN Gallery.
Wordpress è così flessibile come CMS che può anche essere utilizzato per un normale sito web.
Joomla
Probabilmente il CMS più conosciuto per un sito web completo, Joomla offre fantastiche funzionalità come il content caching e un layout facilissimo da personalizzare così com’è e senza necessità di configurazioni aggiuntive. Così come Wordpress comunque, sono disponibili svariate estensioni (plugins) e temi.
Joomla è ottimo in quanto “espandibile”. Per esempio, un add-on gratuito come VirtueMart, vi permetterà di trasformare il CMS in un online store. Se volete creare un sito di recensioni cinematografiche, JReviews Express fa al caso vostro e potrete postare le recensioni direttamente su Facebook e Twitter. E’ possibile integrare in Joomla anche forum e wiki.
DotNetNuke
Quasi tutti i CMS in circolazione necessitano di PHP e MySql. Per coloro che utilizzano ASP.NET, DotNetNuke è la soluzione più popolare. Il CMS viene utilizzato da molte aziende, comprese Kodak, Sharp e Mitsubishi. Nonostante DNN sia gratuito, la versione professionale è disponibile e offre maggior supporto e updates più veloci. Temi e moduli gratuiti sono disponibili, ma non ci sono così tante alternative come per altri content management systems. Poichè DotNetNuke è largamente diffuso nel mondo business e in aziende, i migliori add-on si pagano.
Drupal
Questo CMS è molto simile a Joomla, ma la curva di apprendimento è leggermente più ripida. E’ meglio per i SEO, ha più caratteristiche per community, supporto SSL, migliore gestione dei contenuti e maggior supporto internazionale. Se avete intenzione di utilizzare un CMS per più siti, Drupal è una buona scelta perchè una sola installazione vi permette di gestire diversi siti web contemporaneamente. Inoltre ogni CSS o template HTML può facilmente essere convertito per funzionare sulla piattaforma.
Per coloro che fossero indecisi su cosa scegliere fra Joomla e Drupal, qui trovate un approfondimento. In poche parole, Joomla è migliore per i principianti, i più esperti possono apprezzare maggiormente Drupal per la maggiore flessibilità.
Ancora non avete scelto? Altri CMS noti sono XOOPS, Plone, PHP-Fusion e Xaraya. La cosa migliore del web è che diversamente da una macchina o una casa, se non ti piace la prima scelta, puoi semplicemente cancellare e ricominciare!
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L’IBM Poland cavalca i tempi e decide di aprire il primo Multipurpose Cloud Computing Center in Polonia in collaborazione con L’Università di Tecnologia di Breslavia. Il Cloud Computing Center è stato pensato per aiutare gli studenti universitari a progettare e sfruttare le tecnologie Cloud tramite un nuovo programma di studi.
Tramite una piattaforma che sarà comune sia per docendi che per studenti, si lavorerà su soluzioni concrete basate sul Cloud. Il progetto di IBM non include solo questa università, però, ed intende aprirsi a tutti gli istituti di istruzione superiore in tutto il mondo. Pawel Panecki, Software Group Manager della IBM Poland, ha dichiarato:
Il nuovo Cloud Computing Centre dell’Università di Tecnologia di Breslavia supporterà nuovi modi di insegnare per le tecnologie attuali ed emergenti e introdurrà corsi accademici assolutamente nuovi, in grado di preparare gli studenti a lavorare e a competere a livello globale.
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