Domini in Ebraico: aperta la registrazione

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ebraico La Israel Internet Association ha annunciato di aver aperto al pubblico la possibilità di registrazione di nomi a dominio in Ebraico. Al momento tutti i domini terminano con estensione in caratteri latini, ma in un paio di mesi di lavori saranno disponibili anche in caratteri Ebraici.

Il processo di registrazione è appena iniziato e durerà per i prossimi tre mesi. Compagnie ed organizzazioni possono riservare i propri nomi a dominio durante questo periodo, al fine di ridurre al minimo i procedimenti legali per dispute. Per l’occasione Doron Shikmoni, il VP della Israel Internet Association, ha dichiarato:

Siamo parte di un processo globale che si sta attuando. Quando il processo sarà completato, sarà possibile per la prima volta utilizzare nei nomi a dominio caratteri non Latini, i quali comprendono quelli in Ebraico.

Prosegue quindi a buon ritmo il processo di conversione agli IDN.

Foto | Isoc.org

condividi condividi 0 commenti martedì 31 agosto 2010

.XXX: l'ICANN rende disponibile al commento del pubblico il contratto

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contratto icann

L’ICANN ha pubblicato nei giorni scorsi il contratto che verrà proposto al Registry ICM, fautore dell’estensione .xxx dedicata al mondo della pornografia online. Il contratto viene sottoposto ad un commento pubblico di 30 giorni, durante il quale chiunque potrà esprimersi a riguardo.

Le informazioni contenute nel documento sono davvero tante, le polemiche a riguardo dell’estensione non sembrano essere sopite e le policy a riguardo del top level domain devono ancora esere stabilite in modo definitivo.

Sarà interessante verificare come si sia comportato il pubblico durante il periodo di commento.

condividi condividi 0 commenti lunedì 30 agosto 2010
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Presentata una richiesta di registrazione del TLD .secure

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secure

Sull’ondata del caso .Sport, una compagnia del Wisconsin, negli Stati Uniti, ha avviato la procedura per ottenere il brevetto sull’estensione “.secure”. Il marchio registrao richiesto dalla Asif LLC giustifica un utilizzo per “Domain name registration services”, il che potrebbe anche voler dire che la compagnia stia cercando di tutelare da subito un possibile nuovo top level domain, oppure “.secure” sarà il nome di un nuovo registrar.

L’organo competente USPTO non permette per ora di ottenere il marchio registrato per una estensione, nonostante le richieste sempre più pressanti da un numero maggiore di compagnie che cercano una tutela preventiva alla propria estensione. Staremo a vedere come andrà a finire.

Foto | Flickr

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Unione Africana approva ufficialmente .AFRICA

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africa

L’Unione Africana ha ufficialmente approvato il progetto .AFRICA pensato per aiutare i brand africani e incoraggiare la partecipazione della popolazione su Internet, oltre ad aiutare l’integrazione tra regioni e aiutare l’economia della comunità.

Niente di nuovo, in realtà: la prima approvazione risale al 2009 e l’entusiasmo è rimasto intatto. L’introduzione di una estensione .Africa creerebbe una attrattiva per tutta la comunità Africana di Internet, con il lavoro attivo di un primo registry sponsorizzato nella regione.

Foto | Flickr

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Domini .FREE: uno a testa

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free

Il dotFree Group intende ottenere dall‘ICANN l’approvazione per il gTLD .FREE: l’idea è quella di un dominio libero e gratuito, con alcune restrizioni a riguardo della distribuzione.

Dominique Piatti, uno dei responsabili della dotFree, ha rivelato in una intervista alcuni piani di gestione dell’estensione: un limite di un nome a dominio .FREE per persona, con un mercato aperto a chiunque ed un prezzo di 5 dollari all’anno per i dominio premium.

Pensate che una iniziativa di questo tipo possa avere successo? Potete leggere tutta l’intervista condotta a Piatti a questo link.

Foto | Flickr

condividi condividi 0 commenti venerdì 13 agosto 2010
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.jobs e .travel vengono definitivamente autorizzati

pubblicato da Claudia

lavoro Due dei top level domain più discussi in attesa di approvazione, .Jobs e .Travel, hanno ottenuto il via libera dal board dell’ICANN nei giorni scorsi. Non sono stati proposti come gTLD, ma come estensioni sponsorizzate, sminuendone il valore per la comunità, ma in ogni caso da ora sono ufficialmente accettate.

Il registry per l’estensione .jobs ha ufficialmente ottenuto il permesso di aprire il TLD, al momento ristretto alla registrazione per le compagnie con un nome ufficiale, al fine di proporre una sezione dedicata alla ricerca di personale sui siti ufficiali. L’apertura della registrazione è relativa: il registry pianifica un lavoro in collaborazione con la compagnia esterna Direct Employers Association per creare centinaia di domini chiave legati alla ricerca di lavoro.

Il registry per l’estensione, .travel ha ottenuto il permesso di realizzare nomi a dominio da uno o due caratteri a seguito di una richiesta fatta in Maggio 2009. Il registry ha intenzione di tenere per sé alcuni di questi domini.

Foto | Flickr

condividi condividi 1 commento mercoledì 11 agosto 2010

Sri Lanka, Thailandia ed altre nazioni ottengono il via libera ai TLD nei propri linguaggi

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sri lanka

L’ICANN ha autorizzato diversi nuovi nomi a dominio internazionalizzati come top level domain nazionali per nomi a dominio. Inoltre il board dell’ICANN ha approvato una risoluzione per autorizzare due top level per lo Sri Lanka ed uno per la Thailandia:

  • 1. Sri Lanka è una nazione attualmente aderente allo standard ISO 3166-1 .
    “Lanka”, codificato come “xn--fzc2c9e2c” e .இலங்கை “Ilangai”, codificato come “xn--xkc2al3hye2a”sono entrambe stringhe che da oggi rappresentano concretamente lo Sri Lanka attraverso il processo IDN Fast Track.
    ICANN, valutando quindi l’interesse della comunità internazionale, ha delegato LK Domain Registry alla gestione di .இலங்கை.
  • 2. La Thailandia è una nazione attualmente aderente allo standard ISO 3166-1 .
    ไทย (“Thai”), codificato come “xn--o3cw4h”, è una stringa che da oggi rappresenta concretamente La Thailandia attraverso il processo IDN Fast Track
    ICANN, valutando quindi l’interesse della comunità internazionale, ha delegato Thai Network Information Center Foundation alla gestione di .ไทย .
  • Sono stati inoltre autorizzati i seguenti nomi arabici:

  • فلسطين (“Falasteen”), codificato come “xn--ygbi2ammx” per l’Autorità dei Territori Palestinesi.
  • تونس (“Tunis”), codificato come “xn--pgbs0dh” per la Tunisia
  • الاردن (“al-Ordon”), codificato come “xn--mgbayh7gpa” per la Giordania
  • Foto | Flickr

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    World Domain Cup: vince .EARTH

    pubblicato da Claudia

    World Domain Cup

    È stato finalmente annunciato il vincitore assoluto del World Domain Cup, concorso che vedeva in lizza i gTLD più apprezzati dalla comunità di Internet da proporre poi all’ICANN per l’effettiva approvazione. Vince al numero uno il gTLD .EARTH, ovvero “Terra”, con 3.289 voti. Il premio promesso per tutti coloro che hanno votato l’estensione vincitrice era di 10.000 dollari che, diviso per tutti i votanti, porta un guadagno di 40 dollari a testa.

    Tra le quattordici estensioni più votate troviamo:

  • .inc
  • .free
  • .smile
  • .one
  • .art
  • .moe
  • .site
  • .book
  • .anime
  • .lol 
  • .game
  • .moon
  • .media
  • .bank
  • condividi condividi 1 commento lunedì 02 agosto 2010
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    DNSSEC: di cosa si tratta?

    pubblicato da Claudia

    Alexa Raad, CEO del Registry che gestisce ufficialmente l’estensione .ORG, e Ram Mohan, CTO e EVP di Afilias, spiegano in questo breve video di cosa si tratta quando parliamo di Domain Name System Security Extensions (DNSSEC), il sistema in fase di adozione ed attuazione su tutte le estensioni per rendere Internet più sicuro globalmente.

    condividi condividi 0 commenti mercoledì 28 luglio 2010

    Alcuni ccTLD che potrebbero seguire i passi di .CO

    pubblicato da Claudia

    Puerto Rico Con il recente successo del lancio di .CO, un ccTLD riproposto in qualità di estensione internazionale, le richieste di seguire la medesima strada si sono moltiplicate, richiedendo una commercializzazione anche del ccTLD meno noti. Tra questi distinguiamo in particolare una lista di estensioni che hanno potenziale commerciale e possibile futuro di marketing, ma che dovranno competere con tante nuove gTLD:

      .AD (Andorra) – Subito dopo l’inizio del periodo sunrise, AOL ha reclamato i propri presunti diritti su qualsiasi dominio .AD basandosi sul proprio (non esistente al momento) marchio Ad.com.
      .BJ (Benin) – Fresco fresco del successo ottenuto con l’approvazione dell’estensione .xxx, il Registry ICM potrebbe espandere il proprio impero, sfruttando una sigla che allude ad una pratica sessuale.
      .BS (Bahamas) – Le Bahamas vendono il nome a dominio del vostro politico preferito, a richiesta!
      .CD (Congo) – I negozi online di CD e musica potrebbero essere estremamente interessati a questa estensione.
      .DJ (Djibouti) – Come per i CD, anche in questo caso i DJ potrebbero trovare interessante registrare il proprio dominio nome+cognome.dj.
      .EE (Estonia) – Anche in questo caso, i possibili utilizzi commerciali all’estero sono tanti.
      .ET (Ethiopia) – Appassionati dell’alieno di Spielberg? Perchè no!
      .GM (Gambia) – Una estensione che potrebbe essere valida per un marchio come General Motors…
      .MO (Macao) – Da utilizzare nelle classiche composizioni di fantasia: co.mo, tia.mo e via dicendo.
      .MY (Malaysia) - Il my è perfetto negli Stati Uniti, indica il possesso, quindi anche in questo caso sarebbe utile nelle composizioni di fantasia.
      .NO (Norway) – Il NO finale è perfetto a scopi di protesta e politici.
      .PR (Puerto Rico) – L’estensione perfetta per ogni PR che voglia farsi riconoscere.

    Foto | Flickr

    condividi condividi 1 commento mercoledì 28 luglio 2010
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