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  <title>domini</title>
  <subtitle>Notizie sulla registrazione e offerte di domini gratis oltre a servizi web hosting e notizie su acquisto e vendita di domini internet</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2008 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2010-07-29T11:12:38+00:00</updated>
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    <title type="html">Alcuni ccTLD che potrebbero seguire i passi di .CO</title>
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    <published>2010-07-28T15:40:37+00:00</published>
    <updated>2010-07-28T15:40:37+00:00</updated>
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    <summary type="text"><![CDATA[Con il recente successo del lancio di .CO, un ccTLD riproposto in qualità di estensione internazionale, le richieste di seguire la medesima strada si sono moltiplicate, richiedendo una[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.domini.it/post/1491/alcuni-cctld-che-potrebbero-seguire-i-passi-di-co"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/domini/PuertoRico.jpg" class="post" border="0" align="left" width="280" height="209" alt="Puerto Rico" /> Con il recente successo del <a href="http://www.domini.it/tag/.co">lancio di .CO</a>, un <a href="http://www.domini.it/tag/cctld">ccTLD</a> riproposto in qualità di estensione internazionale, le richieste di seguire la medesima strada si sono moltiplicate, richiedendo una commercializzazione anche del ccTLD meno noti. Tra questi distinguiamo in particolare una lista di  estensioni che hanno potenziale commerciale e possibile futuro di marketing, ma che dovranno competere con tante nuove <a href="http://www.domini.it/tag/gtld">gTLD</a>: </p>
<ul>
.AD (Andorra) – Subito dopo l&#8217;inizio del periodo sunrise, AOL ha reclamato i propri presunti diritti su qualsiasi dominio .AD basandosi sul proprio (non esistente al momento) marchio <a href="http://www.domini.it/tag/ad.com">Ad.com</a>.<br />
.BJ (Benin) – Fresco fresco del successo ottenuto con l&#8217;approvazione dell&#8217;<a href="http://www.domini.it/tag/.xxx">estensione .xxx</a>, il Registry ICM potrebbe espandere il proprio impero, sfruttando una sigla che allude ad una pratica sessuale.<br />
.BS (Bahamas) – Le Bahamas vendono il nome a dominio del vostro politico preferito, a richiesta!<br />
.CD (Congo) – I negozi online di CD e musica potrebbero essere estremamente interessati a questa estensione.<br />
.DJ (Djibouti) – Come per i CD, anche in questo caso i DJ potrebbero trovare interessante registrare il proprio dominio nome+cognome.dj.<br />
<a href="http://www.domini.it/tag/.ee">.EE</a> (Estonia) – Anche in questo caso, i possibili utilizzi commerciali all&#8217;estero sono tanti.<br />
.ET (Ethiopia) – Appassionati dell&#8217;alieno di Spielberg? Perchè no!<br />
.GM (Gambia) – Una estensione che potrebbe essere valida per un marchio come General Motors&#8230;<br />
<a href="http://www.domini.it/tag/.mo">.MO</a> (Macao) – Da utilizzare nelle classiche composizioni di fantasia: co.mo, tia.mo e via dicendo.<br />
<a href="http://www.domini.it/tag/.my">.MY</a> (Malaysia) - Il my è perfetto negli Stati Uniti, indica il possesso, quindi anche in questo caso sarebbe utile nelle composizioni di fantasia.<br />
<a href="http://www.domini.it/tag/.no">.NO</a> (Norway) – Il NO finale è perfetto a scopi di protesta e politici.<br />
.PR (Puerto Rico) – L&#8217;estensione perfetta per ogni PR che voglia farsi riconoscere.
</ul>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/oquendo/1449478453/">Flickr</a></p>
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    <title type="html">Indirizzi Internet esauriti entro un anno</title>
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      <name>claudiasantini</name>
    </author>
    <published>2010-07-26T11:00:33+00:00</published>
    <updated>2010-07-26T11:00:33+00:00</updated>
    <dc:subject>infrastruttura-di-internet</dc:subject><dc:subject>indirizzi ip</dc:subject><dc:subject>ipv4</dc:subject><dc:subject>ipv6</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[In meno di un anno gli indirizzi Internet saranno esauriti e l&amp;#8217;immobilità dei provider porteranno ad applicazioni non funzionanti e a connessioni più costose, secondo il parere degli[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.domini.it/post/1483/indirizzi-internet-esauriti-entro-un-anno"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/domini/indirizziIP_01.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="324" alt="indirizzi IP" /><br clear="all" /></p>
<p>In meno di un anno gli indirizzi Internet saranno esauriti e l&#8217;immobilità dei provider porteranno ad applicazioni non funzionanti e a connessioni più costose, secondo il parere degli esperti. Il protocollo conosciuto come <a href="http://www.domini.it/tag/ipv4">IPv4</a> fornisce solo circa 4 miliardi di <a href="http://www.domini.it/tag/indirizzi ip">indirizzi IP</a>, ovvero la sequenza unica di numeri assegnati a ciascun computer, sito o terminale connesso ad Internet. L&#8217;esplosione di terminali predisposti alla connessione ha portato ad un sovraffollamento che lascia appena 232 milioni di indirizzi IP rimasti, che andranno esauriti in 340 giorni. </p>
<p>John Lindsay di Internode ha dichiarato:</p>
<blockquote><p>Quando il protocollo IPv4 è stato sviluppato 30 anni fa era ritenuto ragionevolmente sufficiente ad offrire abbastanza indirizzi, tenendo a mente che i computer personali come laptop e netbook non esistevano. L&#8217;idea che i telefoni cellulari possano sfruttare un indirizzo IP non era venuta in mente a nessuno.</p></blockquote>
<p>Come sappiamo, la soluzione proposta è l&#8217;utilizzo di indirizzi <a href="http://www.domini.it/tag/ipv6">IPv6</a>. Vedremo se queste previsioni si realizzeranno realmente. </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/ypwong/3297070191/">Flickr</a></p>
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    <title type="html">.UK: si celebrano i 25 anni dalla nascita</title>
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    <published>2010-07-23T17:49:37+00:00</published>
    <updated>2010-07-23T17:49:37+00:00</updated>
    <dc:subject>infrastruttura-di-internet</dc:subject><dc:subject>registrare-domini</dc:subject><dc:subject>.uk</dc:subject><dc:subject>domini .uk</dc:subject><dc:subject>nominet</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Nominet, il Registry che gestisce i nomi a dominio .UK, celebra i 25 anni dal primo nome a dominio .UK registrato. Tutto ebbe inizio nel lontano 1985, assistendo ad una grande crescita[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.domini.it/post/1481/uk-si-celebrano-i-25-anni-dalla-nascita"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/domini/UK_04.jpg" class="post" border="0" align="left" width="196" height="280" alt="UK" /> Nominet, il <a href="http://www.domini.it/tag/registry">Registry</a> che gestisce i <a href="http://www.domini.it/tag/.uk">nomi a dominio .UK</a>, celebra i 25 anni dal primo nome a dominio .UK registrato. Tutto ebbe inizio nel lontano 1985, assistendo ad una grande crescita dell&#8217;estensione e del Registry stesso, diventando il quarto al mondo per numero di registrazioni con 8.5 milioni di nomi a dominio.</p>
<p>L&#8217;estensione .UK è diventata una tra le preferite dal pubblico di Internet, continuando ad avere successo. Volendo ripercorrere i passi fondamentali di <a href="http://www.domini.it/tag/.tld">questo TLD</a>, possiamo ricordare:</p>
<li>1985: prima registrazione di un dominio .uk
</li>
<li>1996: Nominet inizia a gestire i nomi a dominio .uk con 26.000 registrazioni
</li>
<li>Febbraio 2000: 1 milione di registrazioni
</li>
<li>Maggior 2006: 5 milioni di registrazioni
</li>
<p>E voi cosa ne pensate dei domini .UK?</p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/pip_r_lagenta/2790781335/">Flickr</a></p>
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    <title type="html">Nuovi gTLD: anche IBM mostra interesse</title>
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    <published>2010-07-23T15:35:32+00:00</published>
    <updated>2010-07-23T15:35:32+00:00</updated>
    <dc:subject>infrastruttura-di-internet</dc:subject><dc:subject>registrare-domini</dc:subject><dc:subject>.canon</dc:subject><dc:subject>.ibm</dc:subject><dc:subject>ibm</dc:subject><dc:subject>icann</dc:subject><dc:subject>tld</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[IBM, colosso globale nel settore IT dagli anni &amp;#8216;80, ha mostrato a sua volta interesse nei confronti dei nuovi gTLD, pensando di fare richiesta all&amp;#8217;ICANN per ottenere[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.domini.it/post/1480/nuovi-gtld-anche-ibm-mostra-interesse"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/domini/IBM_03.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="324" alt="IBM" /><br clear="all" /></p>
<p><a href="http://www.domini.it/tag/ibm">IBM</a>, colosso globale nel settore IT dagli anni &#8216;80, ha mostrato a sua volta interesse nei confronti dei <a href="http://www.domini.it/tag/gtld">nuovi gTLD</a>, pensando di fare richiesta all&#8217;ICANN per ottenere un&#8217;estensione propria tramite l&#8217;apposito forum dedicato alle richieste e alla guida per ottenere le estensioni.</p>
<p>Secondo quanto scritto sul forum, IBM è felice che non ci siano particolari obblighi per il periodo sunrise, poichè non avrebbero senso se applicate su un TLD utilizzato per gli scopi di un&#8217;unica compagnia, non in vendita per il pubblico e prende atto del fatto che non vi siano ancora obblighi per la scelta di un Registrar. </p>
<p>Vi ricordo che, al momento, l&#8217;unica altra compagnia ad aver fatto richiesta formale è Canon, che vuole ottenere il <a href="http://www.domini.it/tag/.canon">TLD .Canon</a>. </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/kansirnet/139521507/">Flickr</a></p>
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    <title type="html">.NZ lancia i nuovi IDN a partire dalla prossima settimana</title>
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    <published>2010-07-23T11:24:04+00:00</published>
    <updated>2010-07-23T11:24:04+00:00</updated>
    <dc:subject>infrastruttura-di-internet</dc:subject><dc:subject>registrare-domini</dc:subject><dc:subject>.nz</dc:subject><dc:subject>domini .nz</dc:subject><dc:subject>idn</dc:subject><dc:subject>registrazione domini</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Gli Internationalised Domain Names (IDN) stanno arrivando anche per quanto riguarda i domini .NZ entro la prossima settimana; saranno incluse le lettere con macron come ā, ē, ī, ō e ū a partire da[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.domini.it/post/1479/nz-lancia-i-nuovi-idn-a-partire-dalla-prossima-settimana"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/domini/NuovaZelanda_02.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="288" alt="Nuova Zelanda" /><br clear="all" /></p>
<p>Gli <a href="http://www.domini.it/tag/idn">Internationalised Domain Names (IDN)</a> stanno arrivando anche per quanto riguarda i <a href="http://www.domini.it/tag/.nz">domini .NZ</a> entro la prossima settimana; saranno incluse le lettere con macron come ā, ē, ī, ō e ū a partire da Lunedì 26 Luglio 2010. Le registrazioni verranno accolte secondo metodo &#8220;chi prima arriva, prima ottiene il dominio&#8221;.</p>
<p>Come già annunciato, questo passo epocale per i domini legati alla Nuova Zelanda coincide con l&#8217;evento Māori Language Week: il linguaggio originale degli indigeni viene per la prima volta rappresentato online, quindi vissuto come un riconoscimento dell&#8217;identità storica della popolazione. </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/geoftheref/3179012144/">Flickr</a></p>
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    <title type="html">.Music: il marchio registrato per bloccare i concorrenti</title>
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    <published>2010-07-22T09:46:18+00:00</published>
    <updated>2010-07-22T09:46:18+00:00</updated>
    <dc:subject>infrastruttura-di-internet</dc:subject><dc:subject>registrare-domini</dc:subject><dc:subject>.music</dc:subject><dc:subject>estensioni</dc:subject><dc:subject>icann</dc:subject><dc:subject>nuovi tld</dc:subject><dc:subject>tld</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Abbiamo visto come spesso i richiedenti di nuovi TLD facciano anche richiesta di marchio registrato per l&amp;#8217;estensione, così da bloccare sul nascere i concorrenti potenzialmente interessati a[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.domini.it/post/1474/music-il-marchio-registrato-per-bloccare-i-concorrenti"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/domini/Commento.Music.png" class="post-h" border="0" width="432" height="165" alt="Commento .Music" /><br clear="all" /></p>
<p>Abbiamo visto come spesso i richiedenti di <a href="http://www.domini.it/tag/nuovi tld">nuovi TLD</a> facciano anche richiesta di marchio registrato per l&#8217;estensione, così da bloccare sul nascere i concorrenti potenzialmente interessati a richiedere la stessa estensione.</p>
<p>Normalmente i TLD non vengono sottoposti a procedura di brevetto, ma alcuni Paesi degli Stati Uniti lo consentono. Constantine Roussos, la persona che porta avanti la richiesta di creazione dell&#8217;estensione <a href="http://www.domini.it/tag/.music">.Music</a>, ha detto che utilizzerà i 20 marchi registrati .Music per bloccare l&#8217;azione di qualsiasi possibile concorrente. Roussos <a href="http://forum.icann.org/lists/4gtld-guide/msg00041.html">ha infatti dichiarato</a>:</p>
<blockquote><p>State certi che se noi, in qualità di rappresentanti di .Music, verremo esposti alla possibilità di essere utilizzati in un modo che riteniamo illegale, impugneremo i marchi registrati e tutti gli strumenti necessari per proteggere noi stessi e la nostra community. Se il marchio registrato da solo non può garantire l&#8217;ottenimento del TLD, ci garantisce protezione, dato che l&#8217;<a href="http://www.domini.it/tag/icann">ICANN</a> non ha provveduto ad un meccanismo che prevenga l&#8217;abuso di TLD da parte di terzi. </p></blockquote>
<p>Le minacce di Roussos riguardano anche chiunque tenti semplicemente di richiedere a sua volta la realizzazione dell&#8217;estensione .Music all&#8217;ICANN. Si tratta di una pratica pericolosa che potrebbe ulteriormente complicare il panorama delle nuove estensioni in fase di approvazione. </p>
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    <title type="html">JPNIC: i nuovi TLD non sono pensati per i singoli brand che non offrono un second level domain al pubblico</title>
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    <published>2010-07-22T09:35:50+00:00</published>
    <updated>2010-07-22T09:35:50+00:00</updated>
    <dc:subject>infrastruttura-di-internet</dc:subject><dc:subject>registrare-domini</dc:subject><dc:subject>.canon</dc:subject><dc:subject>gtld</dc:subject><dc:subject>jpnic</dc:subject><dc:subject>nuove estensioni</dc:subject><dc:subject>nuovi tld</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Uno degli utilizzi più gettonati per l&amp;#8217;introduzione di nuovi TLD è quello per i singoli brand e marchi delle compagnie: un esempio in questo senso è stata Canon con la richiesta di una[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.domini.it/post/1473/jpnic-i-nuovi-tld-non-sono-pensati-per-i-singoli-brand-che-non-offrono-un-second-level-domain-al-pubblico"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/domini/canon.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="324" alt="canon" /><br clear="all" /></p>
<p>Uno degli utilizzi più gettonati per l&#8217;introduzione di nuovi TLD è quello per i singoli brand e marchi delle compagnie: un esempio in questo senso è stata Canon con la richiesta di una estensione <a href="http://www.domini.it/tag/.canon">.canon</a>. </p>
<p>Il Japan Network Information Center, l&#8217;ente che fornisce la registrazione e l&#8217;assegnazione di <a href="http://www.domini.it/tag/indirizzi ip">indirizzi IP</a> in Giappone, ha contestato questa nuova visione, affermando che:  </p>
<blockquote><p>Il processo per la richiesta di nuovi <a href="http://www.domini.it/tag/gtld">gTLD</a> si basa su un report GNSO del Board, “Introduction of New Generic Top-Level Domains” datato 11 Settembre 2007. Il report è un elenco di policy e raccomandazioni per l&#8217;introduzione di nuovi TLD per il business, ovvero TLD pensati per la registrazione di terzi parti di nomi a dominio di secondo livello nel TLD stesso. Ciò viene ribadito nei punti Recommendation 1(p.19), Recommendations 16 e 19(p.21). È quindi ovvio come questo tipo di TLD proprietari siano fuori del campo di applicazione della richiesta di nuove estensioni. Esortiamo l&#8217;<a href="http://www.domini.it/tag/icann">ICANN</a> a definire in modo chiaro questa cosa nella versione finale delle policy per la richiesta di nuovi gTLD.</p></blockquote>
<p>Sono molte le voci contrarie al parere del JPNIC. Voi pensate sia giusto che ogni compagnia possa possedere il proprio TLD?</p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/takekazuomi/22679545/">Flickr</a></p>
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    <title type="html">.Berlin richiede uno status speciale </title>
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    <published>2010-07-19T14:05:35+00:00</published>
    <updated>2010-07-19T14:05:35+00:00</updated>
    <dc:subject>infrastruttura-di-internet</dc:subject><dc:subject>registrare-domini</dc:subject><dc:subject>.berlin</dc:subject><dc:subject>gtld</dc:subject><dc:subject>icann</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Il gruppo dotBERLIN GmbH &amp;#038; Co., autore della richiesta di un top level domain .Berlin, ha chiesto ufficialmente all&amp;#8217;ICANN di ottenere uno status speciale per l&amp;#8217;approvazione[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.domini.it/post/1462/berlin-richiede-uno-status-speciale"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/domini/Berlino.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="243" alt="Berlino" /><br clear="all" /></p>
<p>Il gruppo dotBERLIN GmbH &#038; Co., autore della richiesta di un top level domain .Berlin, ha chiesto ufficialmente all&#8217;<a href="http://www.domini.it/tag/icann">ICANN</a> di ottenere uno status speciale per l&#8217;approvazione del proprio <a href="http://www.domini.it/tag/gtld">gTLD</a>, in quanto coinvolti da lungo tempo nel processo di richiesta:</p>
<blockquote><p>Molti dei nuovi richiedenti per l&#8217;approvazione di gTLD potrebbero trarre vantaggio dall&#8217;immane ritardo che il programma di approvazione ha avuto sin dal suo inizio nel 2005</p></blockquote>
<p>Ecco che quindi la dotBerlin chiede di poter avere più punti per scalare la classifica di approvazione, data la lunga attesa dal momento della richiesta e il lungo lavoro alle spalle. Attendiamo di sapere cosa risponderà l&#8217;ICANN. </p>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/drmotte/202751192/">Flickr</a></p>
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    <title type="html">Domini .CO: disponibili a tutti da domani</title>
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    <published>2010-07-19T13:44:14+00:00</published>
    <updated>2010-07-19T13:44:14+00:00</updated>
    <dc:subject>infrastruttura-di-internet</dc:subject><dc:subject>registrare-domini</dc:subject><dc:subject>.co</dc:subject><dc:subject>domini .co</dc:subject><dc:subject>registrare domini .co</dc:subject><dc:subject>registrazione domini</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[I nomi a dominio .CO saranno disponibile ai privati e alle imprese di tutto il mondo a partire da domani, 20 Luglio 2010. Ogni caso, solo per oggi viene data la possibilità di pre-registrare il proprio[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.domini.it/post/1461/domini-co-disponibili-a-tutti-da-domani"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/domini/Apple.co.png" class="post-h" border="0" width="432" height="219" alt="Apple.co" /><br clear="all" /></p>
<p>I nomi a <a href="http://www.domini.it/tag/.co">dominio .CO</a> saranno disponibile ai privati e alle imprese di tutto il mondo a partire da domani, 20 Luglio 2010. Ogni caso, solo per oggi viene data la possibilità di pre-<a href="http://www.domini.it/tag/registrazione domini">registrare il proprio nome a dominio</a> .CO, pensando in particolar modo a tutti coloro vogliano proteggere il proprio marchio da possibili cybersquatter.</p>
<p>Prendendo in considerazione i dati del 9 Luglio, sono stati registrati o preregistrati più di 26.000 nomi a dominio .CO, molti dei quali &#8220;accaparrati&#8221; da grandi compagnie come Apple, Facebook, Google, Yahoo, Amazon, American Express, BMW, Cartier, Canon, CNN, Coca-Cola, Disney, Ebay, Ford, Hilton, Honda, IBM, IKEA, Kodak, McDonalds, Microsoft, MTV, Nestle, Nike, Nokia, Panasonic, Samsung, Sony, Toshiba, Toyota, Twitter, Unilever e Visa. </p>
<p>Foto | Apple.co</p>
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    <title type="html">ccTLD Estone: tante nuove registrazioni</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.domini.it/post/1460/cctld-estone-tante-nuove-registrazioni" />
    <id>http://www.domini.it/post/1460/cctld-estone-tante-nuove-registrazioni/</id>
    <author>
      <name>claudiasantini</name>
    </author>
    <published>2010-07-19T11:25:23+00:00</published>
    <updated>2010-07-19T11:25:23+00:00</updated>
    <dc:subject>infrastruttura-di-internet</dc:subject><dc:subject>registrare-domini</dc:subject><dc:subject>.ee</dc:subject><dc:subject>cctld</dc:subject><dc:subject>domini .ee</dc:subject><dc:subject>registrare domini</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Il Registry che gestisce il ccTLD Estone, Eesti Internet, ha riportato con grande orgoglio un aumento notevole di registrazioni per i nomi a dominio .EE a partire dai primi due giorni dalla[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.domini.it/post/1460/cctld-estone-tante-nuove-registrazioni"><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/domini/Estonia.jpg" class="post-h" border="0" width="432" height="355" alt="Estonia" /><br clear="all" /></p>
<p>Il Registry che gestisce il <a href="http://www.domini.it/tag/cctld">ccTLD Estone</a>, Eesti Internet, ha riportato con grande orgoglio un aumento notevole di <a href="http://www.domini.it/tag/registrare domini">registrazioni per i nomi a dominio</a> .EE a partire dai primi due giorni dalla disponibilità del sistema rinnovato e ripensato.  </p>
<p>Sono stati registrati infatti 1329 nuovi domini, comprendendo registrazioni di compagnie e di privati, oltre a registrazioni come secondo dominio. Marek-Andres Kauts, responsabile della fondazione che ha richiesto l&#8217;estensione, ha commentato:</p>
<blockquote><p>L&#8217;obiettivo del nuovo sistema di nomi a dominio è quello di rendere l&#8217;estensione .EE più alla portata di tutti e, a giudicare dal primo risultato, sembra che ci siamo riusciti. Sono particolarmente felice di vedere che anche gli individui dimostrino un così grande interesse nei confronti dei domini .EE. Questa estensione è il simbolo dell&#8217;Estonia su Internet; l&#8217;utilizzo dimostra interesse e cura tanto quanto l&#8217;utilizzo della bandiera. </p></blockquote>
 <p>
Questa fase di transizione dal rilancio delle registrazioni ha comportato anche cambi nel processo stesso di registrazione dei domini. Sono stati accreditati alcuni particolari Registrar che hanno accettato il regolamento della fondazione, superando gli ostacoli iniziali. Registrare domini .EE:</p>
<ul>
<li>è consentito agli individui<br />
ai cittadini all&#8217;estero possono<br />
una persona può registrare più di un dominio .EE<br />
è necessario pagare una tassa.</li>
</ul>
<p>Foto | <a href="http://www.flickr.com/photos/liveu4/184138688/sizes/o/">Flickr</a></p>
]]></content>
    

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