.WINE, .VIN e .WIN, nuovi sviluppi sul rilascio delle estensioni vinicole

Recentemente ICANN, l’ente internazionale responsabile della gestione e del coordinamento del sistema dei nomi a dominio, ha fatto un passo in avanti per la delegazione del .WINE e .VIN, nonostante i numerosi reclami da parte della comunità Europea. Già si era parlato dei motivi delle proteste nell’articolo “.vin e .wine, è ancora battaglia tra Ue e Usa”. In breve, molti produttori vinicoli europei e non, temono che il rilascio di queste estensioni possa aumentare il traffico di prodotti contraffatti, in quanto chiunque può registrare dei nomi domini. Attualmente, le estensioni di Donuts: il .WINE e il .VIN, dopo una lunga fase di blocco, sono in fase di pre-delegation testing e non si sa ancora se e quando queste estensioni saranno delegate. Questo sblocco da parte di ICANN sembrerebbe dovuto a degli accordi privati che Donuts ha fatto con la comunità vincola, i dettagli di questi accordi ancora non sono stati [...]

2015-11-04T12:24:22+00:00 giugno 22nd, 2015|Dispute nomi a dominio, Nuovi Domini|

Antitrust via alla regolamentazione. Booking.com sembra farcela, Expedia ancora no

Lo scorso 7 Maggio 2014 su segnalazione di Federalberghi, l'Antitrust aveva iniziato un'istruttoria per accertare il comportamento di siti come Booking.com ed Expedia accusati di impedire agli albergatori l'applicazione delle reali tariffe dei propri alberghi, ma anche di dominare il mercato delle offerte senza lasciare a questi margine di trattativa e possibili proposte alternative. Per questo l'Antitrust aveva richiesto alle Internet Company leader nel settore Booking.com ed Expedia di modificare parte del proprio regolamento facilitando la libera concorrenza. Un tema che ha visto al centro della scena gli albergatori da una parte e i grandi player dall'altra che da sempre lavorano in questo ambito e vogliono essere presenti sul mercato anche in termini di proposte aggiornate, novità, informazioni. L'intervento ha tolto ai big delle prenotazioni online la possibilità di manovrare i prezzi e la disponibilità di letti e camere. Booking. com è andata incontro a questa necessità presentando nuove condizioni [...]

2015-06-18T13:28:45+00:00 aprile 22nd, 2015|Dispute nomi a dominio|

.pizza assegnato a Donuts ?

L'ICANN avrebbe deciso di assegnare il dominio .pizza a Donuts, azienda USA che adesso potrebbe realizzare un nuovo business, sfruttando un'estensione che rappresenta in realtà il Made in Italy da sempre. Per questo motivo, la notizia, trapelata ieri via web, non confermata da fonti ufficiali, ha suscitato non poche polemiche, dal momento che ancora una volta l'ICANN assegnerebbe un'estensione importante ad una società Statunitense e lo farebbe non tutelando l'Europa e in questo caso il nostro paese che invece potrebbe avere maggiore interesse a sfruttare un dominio come questo, sinonimo di italianità e tradizione. L'assegnazione non ha precedenti e va contro quanto in tutta Europa si auspicava quando si parlava del .vin e .wine, ovvero di tutelare i marchi che hanno significato di tutela alimentare o eno-gastronomica. Fin dai primi mesi del 2013, l’Italia e l’Europa si stanno battendo, nella sede internazionale preposta, per bloccare le assegnazioni, dei domini generici nei settori [...]

2014-06-13T17:30:30+00:00 giugno 13th, 2014|Dispute nomi a dominio|

Amazon perde il dominio .amazon

Circa un anno fa la richiesta di Amazon di appropriarsi del dominio .amazon aveva sollevato accese proteste da parte dei principali Paesi dell’America Latina: i governi di Perù, Brasile, Cile, Argentina e Uruguay avevano presentato un esposto all’Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN) per bloccare ogni tentativo del colosso americano dell’e-commerce di impossessarsi del dominio in questione. I Paesi della Regione Amazzonica, avevano denunciato una violazione dei propri interessi geografici, lamentandosi del fatto che l’uso esclusivo del dominio da parte di Amazon avrebbe di fatto negato la possibilità di altri utilizzi.   Dal canto suo Amazon aveva sostenuto con forza  il proprio diritto ad un uso non geografico del nome puntando anche sul fatto che non poteva essere penalizzato per una richiesta di assegnazione di un dominio che i governi in questione non avevano ancora presentato. Com’è andata a finire? La battaglia si è conclusa lo scorso 16 [...]

2014-06-03T16:50:11+00:00 giugno 3rd, 2014|Dispute nomi a dominio|

L’ICANN rifiuta i Dotless Domanis, domini senza punto

Cattive notizie per Google, perché l'Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN) si è pronunciata in merito ai Dotless Domains, ovvero I domini senza punto, proibendone l’uso, dato che minerebbero la stabilità della Rete. Il motore di ricerca aveva infatti chiesto che venisse introdotto questo nuovo formato per portare a termine il progetto di trasformare http://search  in un motore di ricerca assoluto. Le URL rimarranno quindi quelle di una volta, in formato standard, con la conseguenza che, visitando indirizzi come http://news o http://blog, non otterremo risultati validi. La decisione dell’ICANN è stata presa in seguito a ricerche mirate commissionate proprio per fare verifiche a riguardo. I dati ottenuti hanno messo in evidenza, come sottolineato da Puntoinformatico,  la possibilità di “innescare una risposta imprevedibile presso diverse applicazioni che processano i domini secondo regole convenzionali, crando  problemi nella gestione della posta elettronica e con protocolli come l'SMTP, che impiegano FQDN, o mandare in confusione il [...]

2013-08-26T15:45:00+00:00 agosto 26th, 2013|Dispute nomi a dominio|

Battaglia sul dominio .kosher

La settimana scorsa, dal 14 al 18 luglio, si è tenuta a Durban, in Sudafrica il meeting internazionale dell'Icaan (Internet Corporation for Assigned Names e Numbers), l'ente che gestisce e controlla l'assegnazione dei nomi di dominio di tutto il mondo. Durante l’evento ha avuto luogo una faida virtuale per l’acquisizione del dominio .kosher. Questo termine, in ebraico, indica un cibo adatto per essere consumato dal popolo ebraico, ovvero un piatto che segua tutte le regole dettate dalla religione ebraica. Il tema della discussione era la richiesta del dominio di primo livello “.kosher” alla Kosher Marketing Assets Llc. Sono le 5 organizzazioni Orthodox Union, Star-K Kosher Certification, Chicago Rabbinical Council, Kashruth Council of Canada e Kosher Supervision Service, meglio conosciuta come Kof-K che si sono opposte alla possibile assegnazione del dominio “dot-kosher”, con la motivazione che una tradizione sacra non può essere sfruttata a fini di lucro. Ma vediamo meglio le due parti e le [...]

2013-07-22T10:46:37+00:00 luglio 22nd, 2013|Dispute nomi a dominio|

I primi domini personalizzati

L' ICANN ha deciso il via libera per i domini con caratteri non latini, ovvero le denominazioni di primo livello ".online" e ".website" in caratteri cirillici, ".game" in cinese e ".web" in arabo. Un importante cambiamento nel mondo dei domini di primo livello Top-Level Domain o TLD con cui si apre un varco nel mondo dei domini legati alle cose o a contesti specifici, con personalizzazione certamente più forte. Come per ogni novità che si rispetti però non mancano i problemi: questa settimana durante l’incontro che si terrà Durban, in Sud Africa, i vari esponenti dell'ICANN dovranno decidere cosa fare sulle richieste di due società: Amazon e Patagonia che hanno manifestato l’intenzione di conquistare i domini di primo livello .amazon e .patagonia. L’iniziativa non piace alle autorità regionali, che vogliono utilizzare i nomi ovviamente per gli Stati e i territori e non trovano corretto l’atteggiamento di chi vuole avere il [...]

2013-07-19T11:37:55+00:00 luglio 19th, 2013|Dispute nomi a dominio|

Nintendo perde la causa per il dominio wiiu.com

Era Febbraio del 2012 quando la Nintendo, società leader nel settore dei videogiochi, aveva intentato una causa contro il titolare del dominio wiiu.com, reo di aver infranto la proprietà intellettuale relativa alla nuovissima console, ultima nata in casa Nintendo. Qualcuno in modo molto scaltro aveva infatti registrato prima della stessa società, il dominio wiiu.com e si era così assicurato la proprietà del dominio, cosa che ha ovviamente suscitato le perplessità della Nintendo e la volontà di fare causa. Non c’è stato però molto da fare, nonostante sembrasse che essere proprietari di un prodotto fosse sufficiente anche per la proprietà del dominio, ma la sentenza del WIPO (World Intellectual Property Organization) ha invece stabilito il contrario. L’unico modo è pagare il titolare per cercare di avere nuovamente il dominio, magari provando a trattare sul prezzo. Torna a ripetersi il caso Microsoft, che nei mesi scorsi si era lasciata sfuggire xboxone.com e [...]

2013-07-02T08:37:53+00:00 luglio 2nd, 2013|Dispute nomi a dominio|

Il ministero delle Politiche Agricole dice no ai domini come .food o .wine

Nunzia De Girolamo, ministro delle Politiche Agricole e Forestali ha espresso ufficialmente il proprio no all'assegnazione da parte dell’ICANN (Internet corporation for assigned names and numbers) di nuovi domini con nomi alimentari generici tipo  “.wine” o “.food”. In occasione della seduta delle Commissioni agricoltura di Camera e Senato ha sottolineato tutto il suo disappunto per le decisioni dell’ente californiano che si occupa della gestione dei domini di tutto il mondo: “Un fronte su cui il ministero ha massima attenzione è quello della possibile nuova introduzione di nomi generici a dominio Internet. Come noto l'Icann, organizzazione privata di diritto californiano che si occupa della gestione a livello mondiale del sistema dei nomi a dominio Internet, ha attivato le procedure per riconoscere, a pagamento, a soggetti privati, nuovi domini corrispondenti tra gli altri anche a nomi comuni, tra cui '.wine', '.vin', '.food', '.cars', e così via. Nel mese di luglio si terrà [...]

2013-06-14T16:22:24+00:00 giugno 14th, 2013|Dispute nomi a dominio|

Prodotti di qualità, se la tutela passa anche dai domini

In tempi di crisi economica la tutela dei prodotti italiani è un tema che ricorre spesso. Da più parti si invoca il Made in Italy come forma di sostegno ai prodotti nostrani, che dovrebbero essere privilegiati rispetto ad altri, proprio per promuovere e tutelare il territorio. Un modo per tutelarci e favorire i nostri prodotti prima di altri per sostenere non solo l’italianità, ma proprio le nostre aziende. Un’idea che da più parti sta cercando di prendere piede, che ha visto anche iniziative importanti da parte dei consorzi alimentari e che però rischia di incrociare le problematiche legate alla tutela dei nomi di dominio che riguardano il cibo ed i prodotti alimentari di qualità, soprattutto quelli ad indicazione geografica. I consorzi infatti cercano una forma di garanzia per tutti i loro prodotti anche attraverso la tutela in Rete: hanno infatti scritto al Presidente del Consiglio, Enrico Letta, ai ministri per [...]

2013-06-05T11:42:17+00:00 giugno 5th, 2013|Dispute nomi a dominio|