Domini https://www.domini.it Tue, 17 Apr 2018 09:22:52 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.5 Come creare un sito con Simly Site e Register.it https://www.domini.it/post/6364/simply-site/ https://www.domini.it/post/6364/simply-site/#respond Tue, 17 Apr 2018 09:13:19 +0000 https://www.domini.it/?p=6364 Creare un sito è una delle attività più comuni e importanti per chi vuole promuovere il proprio brand e realizzare un'immagine della propria attività positiva, accattivante e costruttiva. Per lavorare a una comunicazione promozionale efficace, occorre chiamare in causa vari elementi e fattori determinanti: tra questi il modo in cui ci si propone in [...]

L'articolo Come creare un sito con Simly Site e Register.it proviene da Domini.

]]>

creazione siti webCreare un sito è una delle attività più comuni e importanti per chi vuole promuovere il proprio brand e realizzare un’immagine della propria attività positiva, accattivante e costruttiva. Per lavorare a una comunicazione promozionale efficace, occorre chiamare in causa vari elementi e fattori determinanti: tra questi il modo in cui ci si propone in rete è uno degli elementi del marketing mix, necessari a una comunicazione efficace e redditizia.

I modi per promuoversi non sempre sono possibili, soprattutto quando si tratta della rete: l’immediatezza a cui ci ha abituato internet ci permette anche di pensare a iniziative spesso dettate dall’istinto e dalla voglia di partecipare. Per farlo è importante affidarsi a chi conosce da vicino il mondo del web e sa come gestire una presenza in rete costante e ben attenta alle necessità di chi vuole far conoscere il proprio business.

Tra le attività da fare, una può essere la realizzazione di un sito web efficace e vincente. Per realizzarlo c’è una proposta molto interessante da Register.it. Azienda leader nel settore dei domini e hosting, Register.it ha lanciato sul mercato Simply Site, il site creator ideale per chi affidandosi agli esperti del settore, vuole promuovere la propria attività.

Simply Site è disponibile in varie versioni, tutte molto interessanti e valide. C’è la versione starter, per realizzare 6 pagine e avere a disposizione statistiche e moduli standard da inserire, la versione professional con la possibilità di inserire fino a 20 pagine, con statistiche molto avanzate e la possibilità di aggiungere un blog e poi la versione premium per i siti davvero molto avanzati: pagine illimitate, responsive, HTML e CSS modificabili e molto altro.

I costi vanno da 7,66 euro al mese fino a 15, 62 euro. Una cifra contenuta per un prodotto davvero innovativo e utile a chi vuole realizzare una promozione efficace per il proprio business.

Non resta che cogliere al volo la proposta e pensare alla propria attività. La rete unisce ed è un importante trampolino di lancio per chi vuole ancora distinguersi online.

L'articolo Come creare un sito con Simly Site e Register.it proviene da Domini.

]]>
https://www.domini.it/post/6364/simply-site/feed/ 0
Dominio .it il dominio made in Italy https://www.domini.it/post/6356/offerta-it/ https://www.domini.it/post/6356/offerta-it/#respond Wed, 11 Apr 2018 12:23:49 +0000 https://www.domini.it/?p=6356 Molto interessante l'offerta di Register.it pensata per i domini.it. Una proposta da non perdere per far fronte alle richieste e necessità di un nome a dominio interessante e di valore. Il dominio .it è sinonimo di Italianità ma non solo: è il dominio più richiesto ed è uno dei più noti, ha molto valore [...]

L'articolo Dominio .it il dominio made in Italy proviene da Domini.

]]>

offerta .it

Molto interessante l’offerta di Register.it pensata per i domini.it. Una proposta da non perdere per far fronte alle richieste e necessità di un nome a dominio interessante e di valore.

Il dominio .it è sinonimo di Italianità ma non solo: è il dominio più richiesto ed è uno dei più noti, ha molto valore da un punto di vista di marketing perché permette a chi lo registra di trovare dei nomi a dominio accattivanti.

Da sempre il dominio .it è ricercato per realizzare in rete una presenza solida, accattivante e spendibile. Può essere infatti usato per tanti nomi e giochi di parole, soprattutto con i termini in lingua inglese: read.it, buy.it, register.it.

Un modo per far crescere la popolarità e determinare il successo di un sito o del proprio brand.

Proprio per questo è molto accattivante la proposta di Register.it, leader nel settore domini e hosting che propone sul mercato il dominio .it gratis per il primo anno. Dal 2° dominio il prezzo promozionale subirà una maggiorazione, mentre i per i clienti aderenti al programma Business Partner il limite è di 7 domini registrabili per cliente. Un programma promozionale su misura per i clienti Register.it che sapranno senza dubbio cogliere al volo la possibilità di un acquisto davvero redditizio, vista la gratuità dell’offerta e le molte possibilità che apre.

E allora diventa davvero una proposta da non perdere quella di Register.it. Ampiamente descritta sul sito permette a chi lo desidera di iniziare a realizzare una presenza in rete efficace e completa. Tutto questo anche e soprattutto perché il dominio di Register.it ha in aggiunta:

  • Indirizzi email e PEC
  • Spazio web
  • Assistenza 7 giorni su 7
  • Home page preimpostata
  • Sottodomini illimitati
  • Gestione DNS
Una proposta molto varia ma senza dubbio utile a chi vuole proporre il proprio brand in rete e provare a realizzare una presenza solida, costruttiva e redditizia.

L'articolo Dominio .it il dominio made in Italy proviene da Domini.

]]>
https://www.domini.it/post/6356/offerta-it/feed/ 0
La Brexit e i trecentomila domini .eu https://www.domini.it/post/6333/domini-eu/ https://www.domini.it/post/6333/domini-eu/#respond Tue, 10 Apr 2018 13:14:49 +0000 https://www.domini.it/?p=6333 Tempi duri per i domini .eu: la Commissione Europea ha stabilito la dismissione dei domini .eu registrati in Regno Unito. La nota, pubblicata sul sito dell'Unione Europea sottolinea come a seguito della Brexit con cui il Regno Unito è uscito dall'Unione europea, si debba intervenire anche sui nomi a dominio con l'estensione .eu pari a [...]

L'articolo La Brexit e i trecentomila domini .eu proviene da Domini.

]]>
domini .euTempi duri per i domini .eu: la Commissione Europea ha stabilito la dismissione dei domini .eu registrati in Regno Unito.

La nota, pubblicata sul sito dell’Unione Europea sottolinea come a seguito della Brexit con cui il Regno Unito è uscito dall’Unione europea, si debba intervenire anche sui nomi a dominio con l’estensione .eu pari a 317.000 siti web.

Il provvedimento sarà attivo a partire da marzo 2019. La decisione mette in difficoltà EurID, che gestisce i domini .eu. La commissione europea ha dovuto quindi trattare anche con ICANN per rivedere le politiche legate alle registrazioni dei domini e agli indirizzi IP.

Non si conoscono bene i termini delle considerazioni fatte ma quel che è certa è la difficoltà di gestire e affrontare una situazione che vede da un lato l’uscita dall’UE e dall’altro le situazioni che ne derivano. Una tra queste è senza dubbio la possibilità di non avere più un ampio numero di domini .eu registrati, pronti a rappresentare una realtà concreta e senza dubbio valida a livello internazionale.

La scelta di sospendere i domini .eu ha suscitato molte contraddizioni e proteste. Da più parti questa presa di posizione da parte della Commissione europea è vista come un tentativo di ostacolare la libertà con cui Internet è cresciuta negli anni.

Non sappiamo ancora come andrà ma certamente è importante sottolineare come certe scelte a livello alto possano poi ripercuotersi nel quotidiano. La scelta di eliminare i domini .eu nel Regno Unito è abbastanza drastica ma speriamo non definitiva, perché comunque anche i domini .eu del Regno Unito hanno una loro ragione d’essere e sono rappresentativi a livello internazionale.

E sappiamo l’importanza di registrare un dominio che ha volere in tutta Europa e può davvero contribuire alla realizzazione di un’immagine del brand particolarmente efficace in un contesto, quello europeo in crescita e in continuo miglioramento. Per questo è importante capire come la Commissione europea interpreterà questa condizione e se deciderà di intervenire davvero per bloccare i domini .eu.

L'articolo La Brexit e i trecentomila domini .eu proviene da Domini.

]]>
https://www.domini.it/post/6333/domini-eu/feed/ 0
Cambridge Analytica: a che punto siamo? https://www.domini.it/post/6323/cambridge-analytica/ https://www.domini.it/post/6323/cambridge-analytica/#respond Wed, 04 Apr 2018 15:49:11 +0000 https://www.domini.it/?p=6323 Abbiamo assistito tutti piuttosto basiti a quanto accaduto con Cambridge Analytica e Facebook. La raccolta di dati ad opera di Cambridge Analytica, azienda di consulenza e marketing online, specializzata nella raccolta di dati degli utenti per profilazione e targetizzazione, che ha messo in crisi Facebook per quanto riguarda il tema della privacy e della [...]

L'articolo Cambridge Analytica: a che punto siamo? proviene da Domini.

]]>

Abbiamo assistito tutti piuttosto basiti a quanto accaduto con Cambridge Analytica e Facebook. La raccolta di dati ad opera di Cambridge Analytica, azienda di consulenza e marketing online, specializzata nella raccolta di dati degli utenti per profilazione e targetizzazione, che ha messo in crisi Facebook per quanto riguarda il tema della privacy e della sicurezza fino a costringere  Zuckerberg a una serie di dichiarazioni pubbliche sulla sicurezza del social più famoso al mondo, sembra avere avuto un’eco importantissima.

Si sa che Facebook ha avuto un crollo in borsa e sta avendo non pochi problemi per dimostrare l’attenzione alla sicurezza, che ha visto anche le dimissioni del responsabile (Alex Stamos), ma che ha costretto la società a una serie di riflessioni importanti. E mentre Facebook prova a ricostruire la propria immagine, certamente danneggiata da quanto accaduto, l’attenzione si è necessariamente spostata proprio si Cambridge Analytica.

Matthew Hindman, professore associato della George Washington University (Media and Public Affairs), in un articolo pubblicato su The Conversation, ha cercato di spiegare come Cambridge Analytica possa impossessarsi dei dati degli utenti ed eventualmente sfruttarli per pubblicizzare se stessa e la propria attività.

La ricerca di Hindman si basa proprio sulla possibilità che i dati degli utenti possano essere rintracciati come è stato già fatto, ma anche riutilizzati a tutto vantaggio della stessa Cambridge Analytica.

Lavorare su enormi gruppi di dati, come ha fatto anche Netflix in passato, può effettivamente permettere alle aziende azioni di ogni tipo: da quelle più strettamente promozionali a quelle di analisi del target destinate a una maggiore efficacia del posizionamento delle stesse aziende. Rispetto a questo tema Kogan ha sempre sostenuto che per quanto sia fattibile un’analisi dei “mi piace” che permette di raccogliere una serie di informazioni importanti, è chiaro che come ha sottolineato lo stesso Kogan  la “correlazione tra i punteggi previsti e quelli effettivi … era intorno al 30% per tutte le dimensioni della personalità“.

Per inquadrare bene quanto dichiarato da Kogan vediamo anche la sua intervista alla CNN

Come andrà dunque avanti questa intricata vicenda? Chi ne uscirà distrutto e chi con una grande eco in termini di pubblicità? Vedremo nei prossimi giorni cosa accadrà ma per il momento diventa difficile immaginare una soluzione diversa dalla crisi o dalle difficoltà di una o dell’altra parte.

L'articolo Cambridge Analytica: a che punto siamo? proviene da Domini.

]]>
https://www.domini.it/post/6323/cambridge-analytica/feed/ 0
Il salvataggio del dominio del museo Biddas https://www.domini.it/post/6309/rinnovo-domini/ https://www.domini.it/post/6309/rinnovo-domini/#respond Mon, 19 Mar 2018 13:33:44 +0000 https://www.domini.it/?p=6309 Pino Doro è un cittadino di Sorso balzato agli onori della cronaca per aver tutelato il dominio del Museo Biddas del Comune di Sorso, provincia di Sassari. Facciamo un passo indietro e vediamo cosa è accaduto. Il comune di Sorso aveva registrato e realizzato il dominio museobiddas.it per valorizzare appunto il Museo di questo centro [...]

L'articolo Il salvataggio del dominio del museo Biddas proviene da Domini.

]]>
rinnovo domini

Pino Doro è un cittadino di Sorso balzato agli onori della cronaca per aver tutelato il dominio del Museo Biddas del Comune di Sorso, provincia di Sassari. Facciamo un passo indietro e vediamo cosa è accaduto. Il comune di Sorso aveva registrato e realizzato il dominio museobiddas.it per valorizzare appunto il Museo di questo centro della provincia di Sassari, dedicato ai villaggi abbandonati della Sardegna.

Doro si è accorto che il dominio non era stato rinnovato e dunque ha provveduto a tutelarlo, registrando nuovamente il dominio per evitare che finisse nelle mani sbagliate.

Nel sito si legge infatti: “Questo dominio “museobiddas.it” è stato registrato al solo scopo di sottrarlo ad eventuali speculatori che potrebbero usarlo per fini commerciali. Il Museo Biddas è un patrimonio della Città di Sorso ed andrebbe tutelato in tutte le forme possibili, sia dal punto di vista fisico che “virtuale”, io sto cercando di tutelarlo almeno dal punto di vista della presenza via web. Sarà effettuato il trasferimento del nome a dominio quando verrà affidato un bando per la sua gestione o se verrà stabilito di gestirlo con altre modalità.”

Un messaggio chiaro che ha come obiettivo quello di tutelare un patrimonio, se vogliamo inestimabile: un gesto di grande valore per il Comune e la tutela del territorio. Abbiamo voluto raccontare questa storia per sottolineare l’importanza di conservare il proprio nome e la  propria reputazione.

Un modo per entrare più da vicino dentro al mondo dei domini, ma anche un peccato che un Comune dimentichi di tutelare le proprie ricchezze.

Bene ha fatto Pino Doro che ha saputo intervenire per proteggere il proprio territorio, la propria città.

Il tema è però interessante non solo per l’intervento di un cittadino che ha tutelato il patrimonio, ma anche per quel che riguarda la capacità di un ente o una società di far fronte a tutto quanto è necessario per proteggere il proprio nome di dominio. Si torna quindi a parlare di tutela del nome e della reputazione, per via di casi come questo e di condizioni che ci spingono talvolta ad azioni preventive, allo scopo di proteggere la nostra reputazione.

 

L'articolo Il salvataggio del dominio del museo Biddas proviene da Domini.

]]>
https://www.domini.it/post/6309/rinnovo-domini/feed/ 0
Compie 33 anni symbolics.com il primo dominio registrato https://www.domini.it/post/6305/symbolics-com/ https://www.domini.it/post/6305/symbolics-com/#respond Thu, 15 Mar 2018 11:23:59 +0000 https://www.domini.it/?p=6305 Era il 15 Marzo del 1985 quando la società informatica Symbolics.com ha registrato il primo dominio .com della storia. Un anno dopo tra i domini registrati appariranno colossi informatici come IBM e At&T. Nel 1987 è Apple.com a essere a tutti gli effetti un dominio rappresentativo della società. A questo tipo di domini in [...]

L'articolo Compie 33 anni symbolics.com il primo dominio registrato proviene da Domini.

]]>

Era il 15 Marzo del 1985 quando la società informatica Symbolics.com ha registrato il primo dominio .com della storia. Un anno dopo tra i domini registrati appariranno colossi informatici come IBM e At&T. Nel 1987 è Apple.com a essere a tutti gli effetti un dominio rappresentativo della società.

A questo tipo di domini in poco tempo hanno fatto seguito altri, tra cui i domini .com, .it, .org e  gli altri più originali come .money, .paris e tutti quelli che ICANN ha assegnato nel corso del tempo. Nel 1987 erano 100 i domini registrati e gestiti dal Dipartimento della Difesa statunitense.

Dalle prime registrazioni i domini .com sono diventati quasi 120 milioni in tutto il mondo. Un numero in crescita, che in poco tempo detterà le basi per un nuovo modo di concepire la rete ovvero riempirla di informazioni e contenuti interessanti.

Abbiamo insistito infatti negli ultimi anni a un incremento delle attività di registrazione dei domini, che ha affollato la rete ma non solo, ha spinto molti a cercare di proporsi online in modo costruttivo e redditizio. Quando si vuole promuovere il proprio nome e la propria attività in rete si può partire proprio dalla registrazione di un dominio, di efficacia e effetto. Partire dal nome è molto importante per avere a disposizione un’opportunità concreta da cui partire per la propria presenza in rete.

E se Symbolics resterà per sempre nella storia del web per essere stata la prima azienda a proporsi in rete con il primo .com registrato, molti altri che hanno seguito l’esempio possono affermare e sottolineare quanto sia importante promuoversi. Tra i provider più importanti, spicca senza dubbio Register.it con il suo dominio .com a soli 6,90 euro. L’offerta è valida per il primo anno e si può rinnovare con un costo a prezzo di listino. Un’ottima opportunità perché non si spendono i soliti 35 euro, ma resta ferma la proposta completa con lo spazio web e i sotto-domini, con la gestione DNS e l’assistenza 7 giorni su 7.

Una proposta ad ampio raggio, che garantisce una presenza solida e completa. Non resta che approfittarne, per avere l’opportunità di realizzare e organizzare il proprio sito web e la propria realtà.

L'articolo Compie 33 anni symbolics.com il primo dominio registrato proviene da Domini.

]]>
https://www.domini.it/post/6305/symbolics-com/feed/ 0
I 5 modi per utilizzare un dominio .ONLINE per il business della tua attività. https://www.domini.it/post/6301/registrare-un-online/ https://www.domini.it/post/6301/registrare-un-online/#respond Tue, 13 Mar 2018 10:30:58 +0000 https://www.domini.it/?p=6301 L’identità online di ognuno di noi dovrebbe essere un'estensione della nostra presenza  offline. Per questo si merita una presenza in Rete unica!  Alcuni suggerimenti utili su come creare un brand sul web accattivante per noi o la nostra attività, con un dominio .ONLINE. Quando si sta per scegliere il nome della propria attività in Rete [...]

L'articolo I 5 modi per utilizzare un dominio .ONLINE per il business della tua attività. proviene da Domini.

]]>
registrare un .onlineL’identità online di ognuno di noi dovrebbe essere un’estensione della nostra presenza  offline. Per questo si merita una presenza in Rete unica!  Alcuni suggerimenti utili su come creare un brand sul web accattivante per noi o la nostra attività, con un dominio .ONLINE. Quando si sta per scegliere il nome della propria attività in Rete la prima cosa da fare è verificare la disponibilità del nome a dominio  che si desidera registrare sulla pagina di ricerca di un provider come ad esempio Register.it.

Ecco i principali vantaggi di un dominio .ONLINE per la propria attività:

  • È molto probabile che il dominio cercato sia disponibile come tuonome.online perché è una tra le nuove estensioni
  • È breve, chiaro e facile da ricordare
  • È semplice creare un business ricco di parole chiave con un dominio .ONLINE

La bellezza del dominio .ONLINE è che si adatta a ogni settore e azienda come Startup, PMI, Imprenditori, Sviluppatore Web o grafico.

Il dominio .ONLINE si può utilizzare in vari modi:

  1. Dominio principale

Scegliendo di registrare un .online per il tuo sito  hai l’opportunità di rendere più incisiva la tua identità in Rete.  Ad esempio, www.miobusiness.online,  come un’agenzia di marketing digitale, aumenta la voce dei propri clienti online. Il nome trasmette molto più del semplice indirizzo online dell’azienda.

  1. Tutto incluso nel prezzo

Registrando un dominio .online con Register.it hai tutto il necessario per costruire la tua identità online ed essere subito in Rete:

  • 3 indirizzi email da 2GB @tuodomino.store
  • Home Page del sito
  • WebMail avanzata
  • Spazio web e sottodomini illimitati
  • Antivirus e antispam
  • 3 GB di traffico FTP
  •  Indirizzo PEC personalizzato sul tuo dominio.
  1. Lancio di un prodotto

Se decidi di registrare un .online puoi attirare i clienti per lanci di nuovi prodotti, rinnovo dei negozi o  promozioni stagionali.  Ad esempio, se hai lanciato un nuovo prodotto e desideri promuoverlo attraverso i social media puoi registrare  un dominio .ONLINE con il nome che si desidera pubblicizzare ad esempio: nomedelprodotto.ONLINE e pubblicizzarlo ovunque.

  1. Marchio personale

Il dominio .ONLINE può essere utilizzato anche per un blog personale, o per il proprio shop.online

  1. Redirect

Condividi un semplice nome .ONLINE invece di collegamenti complicati a LinkedIn, Twitter o qualsiasi altro social media. Basta registrare un nome a dominio .ONLINE e reindirizzarlo sul tuo account di social media. Puoi anche utilizzare il redirect per indirizzare i clienti verso una pagina specifica del tuo sito Web, ad esempio una pagina di prodotto dove desideri far atterrare più traffico. Allora, cosa stai aspettando? Registra subito un dominio .ONLINE e inizia a creare il tuo brand online unico!

Oggi è in offerte speciale a soli 1,90€ su Register.it!

 

L'articolo I 5 modi per utilizzare un dominio .ONLINE per il business della tua attività. proviene da Domini.

]]>
https://www.domini.it/post/6301/registrare-un-online/feed/ 0
Registrare un .it a un euro, solo con Register.it! https://www.domini.it/post/6298/registrare-it/ https://www.domini.it/post/6298/registrare-it/#respond Fri, 09 Mar 2018 16:47:37 +0000 https://www.domini.it/?p=6298 Novità per Register.it: un'offerta da non perdere. È il dominio .it a solo 1 euro. Una delle offerte più vantaggiose di sempre per permettere a chiunque lo voglia di registrare un .it di sicuro successo: fortemente identificativo, accattivante, che richiami all'Italianità. Un dominio di sicuro successo e spesso molto ambito, proprio perché capace di rappresentare [...]

L'articolo Registrare un .it a un euro, solo con Register.it! proviene da Domini.

]]>

registrare un .it

Novità per Register.it: un’offerta da non perdere. È il dominio .it a solo 1 euro. Una delle offerte più vantaggiose di sempre per permettere a chiunque lo voglia di registrare un .it di sicuro successo: fortemente identificativo, accattivante, che richiami all’Italianità. Un dominio di sicuro successo e spesso molto ambito, proprio perché capace di rappresentare concetti molto ampi e soprattutto legati a un contesto in modo netto. Questo è quello che un nome di dominio dovrebbe sempre avere, quella forte capacità identificativa, con le sue molte sfaccettature ma il suo essere inequivocabile e quanto più vincente possibile.

Una novità per tutti coloro che vogliono realizzare il proprio sito e pensare a una proposta concreta per un sito innovativo, al passo con i tempi e davvero nuovo.

Con un euro di spesa, è possibile quindi registrare il proprio dominio e organizzare così la propria presenza online. Realizzare un sito non è semplice è vero, ma con il supporto e le proposte di Register.it si può realizzare davvero molto anche perché con la proposta di Register.it si può avere a disposizione la possibilità di creare la prima pagina del sito, 3 indirizzi email, la PEC, 3 GB di traffico, sotto-domini illimitati e molto altro.

Un’ottima occasione quindi, perché con Register.it si può davvero cogliere al volo la possibilità di prendere parte a una realtà innovativa, all’avanguardia e soprattutto capace di essere al passo con i tempi. Una realtà in grado di esprimere al meglio ogni realtà e descrivere nel modo più adatto l’identità di chi sceglie una presenza solida.

Nel mondo digitale è di sicuro una grande occasione, quella di registrare un dominio così fortemente identificativo, semplice e al tempo stesso sinonimo di identità, italianità, volontà di promuoversi e crescere con un’immagine vincente.

Non resta che cogliere al volo l’offerta e per registrare un .it e iniziare a pensare in grande: essere in rete non è mai stato così semplice! Non resta che approfittarne, grazie a Register.it!

L'articolo Registrare un .it a un euro, solo con Register.it! proviene da Domini.

]]>
https://www.domini.it/post/6298/registrare-it/feed/ 0
Twitter chiede aiuto per far fronte all’odio online https://www.domini.it/post/6294/twitter/ https://www.domini.it/post/6294/twitter/#respond Tue, 06 Mar 2018 15:02:27 +0000 https://www.domini.it/?p=6294 I social network si stanno attivando in modo trasversale per far fronte a quella che è diventata un'abitudine comune e purtroppo molto diffusa. Parliamo dell'odio in rete e di come si sia diffuso ultimamente a macchia d'olio, soprattutto rispetto a certi temi e ad alcuni account. Per fronteggiare il diffondersi di questo tipo di [...]

L'articolo Twitter chiede aiuto per far fronte all’odio online proviene da Domini.

]]>

twitter

I social network si stanno attivando in modo trasversale per far fronte a quella che è diventata un’abitudine comune e purtroppo molto diffusa. Parliamo dell’odio in rete e di come si sia diffuso ultimamente a macchia d’olio, soprattutto rispetto a certi temi e ad alcuni account.

Per fronteggiare il diffondersi di questo tipo di attacchi, molto si sta facendo in tema di fake news, nel tentativo di arginare le bufale e le notizie del tutto false. E dopo Facebook, e alcune iniziative finalizzate proprio ad arginare i fenomeni di odio e attacchi mirati, anche Twitter prende posizione. E lo fa coinvolgendo direttamente gli utenti e chiedendo supporto con suggerimenti per migliorare i propri contenuti e fermare i troll.

Entro il prossimo 13 Aprile chi vuole potrà contribuire con un suggerimento, un messaggio un contributo che possa aiutare l’obiettivo. L’impegno dei social network nel settore continua a farsi sentire e si pone ancora una volta al centro della scena per quanto riguarda la possibilità di intervenire in modo decisivo nel settore, senza dimenticare le tante opportunità di un contenuto online più pulito.

Alcuni accorgimenti infatti possono essere presi in considerazione quando si tratta di fake news ma anche rispetto a chi fomenta l’odio si può intervenire in modo incisivo. E adesso gli utenti Twitter e non solo hanno tempo fino al 13 Aprile per proporre soluzioni e suggerimenti per far fronte al fenomeno dell’odio in rete. I migliori saranno valutati tra maggio e giugno e a luglio saranno dichiarati i vincitori. Questo soprattutto negli Stati uniti, negli altri paesi invece, dove il num degli utenti di Twitter è più alto le risposte sono più lente e dunque il social di Dorsey ha avuto più difficoltà a trovare delle soluzioni per arginare il fenomeno.

Vedremo se il futuro comporterà dei cambiamenti drastici o se invece ci sarà un ridimensionamento: quel che è certo è che ogni social a suo modo cerca di intervenire in modo da arginare un fenomeno che altrimenti sarebbe fuori controllo.

L'articolo Twitter chiede aiuto per far fronte all’odio online proviene da Domini.

]]>
https://www.domini.it/post/6294/twitter/feed/ 0
Spotify vola in borsa https://www.domini.it/post/6290/spotify-vola-borsa/ https://www.domini.it/post/6290/spotify-vola-borsa/#respond Fri, 02 Mar 2018 15:16:51 +0000 https://www.domini.it/?p=6290   Novità per Spotify. La società di condivisione di musica online compie un passo importante in direzione di un ampliamento della propria realtà. Un successo dopo l'altro è quanto ha caratterizzato in questi anni Spotify, che ha avviato proprio in questi giorni la procedura per la quotazione in borsa. La società è il più grande [...]

L'articolo Spotify vola in borsa proviene da Domini.

]]>
 

Novità per Spotify. La società di condivisione di musica online compie un passo importante in direzione di un ampliamento della propria realtà. Un successo dopo l’altro è quanto ha caratterizzato in questi anni Spotify, che ha avviato proprio in questi giorni la procedura per la quotazione in borsa.

La società è il più grande e importante fornitore di musica in streaming  in abbonamento  con oltre 70 milioni di iscritti paganti e  159 milioni di iscritti alla versione gratuita, che consente di ascoltare un ampio catalogo di canzoni interrotte dalla pubblicità.

Il valore di mercato che Spotify potrebbe raggiungere è  stimato intorno ai 23 miliardi di dollari. Spotify ha circa il doppio degli iscritti paganti e negli anni ha faticato a produrre utili soprattutto per via delle licenze che deve pagare alle varie case discografiche.

Per riorganizzare quindi il proprio assetto e il proprio business, Spotify ha quindi deciso per una iniziativa ad ampio raggio: una ampliamento della propria significativa presenza in un mercato, quello della musica, sempre ricco di spunti, iniziative, prodotti interessanti.

E per distribuirla effettivamente i costi non sono mancati, proprio in virtù di un tema, quello dei diritti d’autore, che riguarda non solo la distribuzione ma anche la diffusione e l’ascolto. Quello di Spotify è un successo annunciato, da quando si è diffusa sempre più capillarmente la necessità di condividere musica e di ascoltarla anche in modo nuovo.
Il segno di un mercato che cambia e si evolve di continuo, la prova concreta della necessità di evolvere e migliorare la condizione di predominio di certe case discografiche e di un mercato troppo spesso in crisi.

Vedremo se con la quotazione in borsa ci saranno ulteriori evoluzioni o questa resterà un’operazione finanziaria e legata al mercato più che ad altre condizioni. Quel che è certo è che probabilmente Spotify crescerà ancora e andrà sempre più verso il successo, verso l’affermazione di un nuovo modo di concepire la musica, la condivisione e l’ascolto.

 

L'articolo Spotify vola in borsa proviene da Domini.

]]>
https://www.domini.it/post/6290/spotify-vola-borsa/feed/ 0