Domini http://www.domini.it Mon, 31 Jul 2017 12:35:52 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.8.1 Fake news, tentativi in corso http://www.domini.it/post/5923/fake-news/ http://www.domini.it/post/5923/fake-news/#respond Mon, 31 Jul 2017 12:34:02 +0000 http://www.domini.it/?p=5923 Un primo (tentativo) di far fronte al dilagante quanto preoccupante fenomeno delle fake news, arriva direttamente da Facebook. Il social di Mark Zuckerberg infatti ha intrapreso una prima iniziativa per far fronte a questo fenomeno. In buona sostanza quello che avverrà e vale soprattutto per chi amministra le pagine sui social, è l’impossibilità di modificare …

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fake newsUn primo (tentativo) di far fronte al dilagante quanto preoccupante fenomeno delle fake news, arriva direttamente da Facebook. Il social di Mark Zuckerberg infatti ha intrapreso una prima iniziativa per far fronte a questo fenomeno. In buona sostanza quello che avverrà e vale soprattutto per chi amministra le pagine sui social, è l’impossibilità di modificare i titoli quando viene condivisa una notizia.

In questo modo, coloro che spesso diffondono notizie false o fake news o notizie create ad hoc per attirare click non possono più agire su notizie pubblicate da magazine e riviste online, nel momento in cui le condividono.

Tutto questo per far fronte al diffondersi di notizie create ad hoc che contribuiscono al costituirsi di una realtà complicata e difficile da decifrare, per chi magari non avendo tutti gli strumenti a disposizione, finisce per non distinguere il vero dal falso.

Questo è quanto indicato Alex Hardiman Product Manager di Facebook, sul blog ufficiale delle società. Una comunicazione diretta ma soprattutto studiata per rispondere alle tante critiche piovute addosso alla società fondata da Zuckerberg soprattutto in occasione delle elezioni di Trump, quando venne accusato di aver favorito i risultati elettorali con una comunicazione mirata.

È un importante passo avanti in una realtà molto frastagliata, in cui la facilità di accesso e creazione di contenuti ha contribuito in larga misura alla realizzazione di contenuti falsi o forse al limite del legittimo. Una condizione divenuta in poco tempo un problema a cui si è dovuto porre rimedio. Speriamo in un miglioramento di tutto il bacino di contenuti online, che transitano attraverso i social e diventano fonte di informazione: non sempre è possibile infatti distinguere le notizie fake dalla verità, ma verificare le fonti, gli autori e i siti o i blog che diffondono determinate notizie è un buon esercizio.

È utile in virtù proprio di una necessità sempre più urgente di notizie che non possono trascendere dalla realtà né dare adito a false illusioni e sulla base di questo mettere in discussione la realtà stessa delle cose.

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SOS Alerts, gli avvisi di Google sulle emergenze http://www.domini.it/post/5920/sos-alerts/ http://www.domini.it/post/5920/sos-alerts/#respond Fri, 28 Jul 2017 11:55:08 +0000 http://www.domini.it/?p=5920 Se le nostre ricerche sono relative a una situazione o a un luogo in cui c’è pericolo, da qualche giorno a questa parte sarà possibile saperlo con precisione, grazie a Google e al suo SOS Alerts. Si chiama così la nuova funzionalità targata Google con cui, un po’ sulla scia di quanto accade con Facebook …

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Se le nostre ricerche sono relative a una situazione o a un luogo in cui c’è pericolo, da qualche giorno a questa parte sarà possibile saperlo con precisione, grazie a Google e al suo SOS Alerts. Si chiama così la nuova funzionalità targata Google con cui, un po’ sulla scia di quanto accade con Facebook Safety Check, si potranno raccogliere le informazioni necessarie a un evento specifico o a una situazione di pericolo nei pressi di un luogo in cui ci si trova.

Gli alert saranno subito visibili nella pagina dei risultati di ricerca e saranno messi in evidenza con mappe, articoli e altre novità utili.

Google potrà inviare notifiche e messaggi: in questo modo si sarà aggiornati sulle opportunità di raggiungere un luogo e su quello che succede intorno a questo.

Una novità auspicata da tempo, da quando con il verificarsi di alcuni fenomeni preoccupanti, si è cercato di sensibilizzare i grandi player del mondo di Internet, rispetto alla possibilità di fornire informazioni specifiche.

Con SOS Alerts non ci saranno solo informazioni, ma mappe, aggiornamenti delle autorità locali, numeri telefonici utili per le emergenze e traduzioni delle frasi utili in caso di emergenza. Un servizio che vuole essere completo certo ma soprattutto informativo e capillare, in modo da offrire agli utenti una visione più ampia di quanto sta accadendo.

SOS Alerts si vedrà non solo nei risultati di ricerca, ma anche tra le app. Permetterà quindi una visione da più strumenti e con più dispositivi.

Un modo per un approccio utile e forse più funzionale, come è stato appunto auspicato varie volte in questi ultimi anni, in cui si è cercato di sottolineare l’importanza di determinati strumenti nel caso di condizioni avverse.

 

 

 

 

 

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Elon Musk di nuovo proprietario di X.com http://www.domini.it/post/5915/x-com/ http://www.domini.it/post/5915/x-com/#respond Wed, 12 Jul 2017 13:22:30 +0000 http://www.domini.it/?p=5915 Una storia che aveva suscitato qualche clamore è quella del dominio www.X.com. Considerato tra i più ricercati e accattivanti, il dominio era stato il risultato degli accordi tra Elon Musk a suo tempo proprietario e la società che sarebbe diventata Paypal, nei primi anni 2000. Raccontiamo questa storia perché sembra un buon esempio per comprendere …

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x.comUna storia che aveva suscitato qualche clamore è quella del dominio www.X.com. Considerato tra i più ricercati e accattivanti, il dominio era stato il risultato degli accordi tra Elon Musk a suo tempo proprietario e la società che sarebbe diventata Paypal, nei primi anni 2000. Raccontiamo questa storia perché sembra un buon esempio per comprendere in modo più approfondito quanto sia importante l’utilizzo di nomi di dominio accattivanti, ricercati e perché no potenzialmente di valore, perché utili da un punto di vista di naming, per quanto riguarda il valore commerciale, per l’insieme di valori che trasmettono.

Musk a seguito degli accordi aveva perso la proprietà, per cederlo alla nuova società. Ieri invece la notizia comunicata su Twitter: Paypal ha ceduto la proprietà nuovamente a Musk che ha commentato “Thanks PayPal for allowing me to buy back X.com ! No plans right now, but it has great sentimental value to me.”

Ha voluto dunque sottolineare l’importanza soprattutto affettiva del dominio ora che è nuovamente il legittimo proprietario. Una storia che a suo tempo incuriosì i più, per la natura stessa delle dinamiche che riuscì a scatenare: non solo perché era un dominio molto ambito ma perché suscitò interrogativi e curiosità sull’importanza di un nome di dominio forte, efficace e vincente per la possibilità di raggiungimento degli obiettivi.

Per il momento Musk non ha specificato cosa intende fare con il dominio ma certamente troverà il modo di fare un uso più appropriato possibile, soprattutto investendo perché diventi quanto prima una possibilità di successo concreta. Le storie dei nomi di dominio sono accompagnate spesso da legami affettivi e ricordi, ma alcuni hanno uno straordinario valore commerciale. Proprio per questo motivo saper cogliere le sfumature in ogni estensione per trovare il nome ideale, può essere una strategia vincente per affrontare le tematiche relative alle strategie commerciali di ogni azienda.

 

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23 Agosto: è il momento del .radio http://www.domini.it/post/5911/brand-protection/ http://www.domini.it/post/5911/brand-protection/#respond Fri, 07 Jul 2017 14:30:49 +0000 http://www.domini.it/?p=5911   Tempo fa avevamo parlato dell’importanza del dominio .radio. Un dominio fortemente identificativo e adatto a un settore molto specializzato, il mondo delle radio! Un dominio che il prossimo 23 Agosto si troverà nella fase di pre registrazione, in cui si potranno verificare i propri requisiti per capire se è possibile registrare un dominio così …

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Tempo fa avevamo parlato dell’importanza del dominio .radio. Un dominio fortemente identificativo e adatto a un settore molto specializzato, il mondo delle radio! Un dominio che il prossimo 23 Agosto si troverà nella fase di pre registrazione, in cui si potranno verificare i propri requisiti per capire se è possibile registrare un dominio così nuovo, ma così importante.  Se i requisiti fossero corretti è possibile registrare un .radio fino al prossimo  31 Ottobre. La registrazione è possibile per coloro che hanno un marchio registrato e fanno quindi parte del Trademark Clearinghouse.

Un’estensione nuova e accattivante, perfetta per organizzare attività e iniziative promozionali facendo leva su una componente molto potente: la possibilità di sottolineare fortemente l’identità di un brand, il nome di un’azienda e molto altro. Per verificare i propri requisiti è molto importante rivolgersi a esperti del settore, che attraverso un’analisi dettagliata del nome, del suo valore e delle potenzialità, possono trovare la soluzione ideale, non solo per la registrazione ma per una serie di attività collegate.

La buona reputazione e in generale la brand protection passano anche attraverso la tutela del marchio, per questo gli specialisti del settore, dediti alla protezione del brand, possono proporre la registrazione del dominio più indicato per un determinato settore: un modo per realizzare in rete una presenza concreta. Si tratta ovviamente di intraprendere una serie di attività destinate a costruire in rete un buon nome, legato alle tante attività che un’azienda, pubblica o privata può intraprendere sul mercato di riferimento.

Per farlo la soluzione  è senza dubbio contattare gli esperti di Online brand protection di Register.it, che competenza e alta professionalità, possono garantire alla propria clientela un ampio margine di guadagno e la tutela del marchio ad ampio raggio, anche e soprattutto attraverso il marchio. Una grande opportunità di crescita e un’ottima occasione di raccogliere i frutti del proprio lavoro. Un’occasione da cogliere al volo!

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2 miliardi di utenti per Facebook http://www.domini.it/post/5907/utenti-facebook/ http://www.domini.it/post/5907/utenti-facebook/#respond Thu, 29 Jun 2017 15:12:36 +0000 http://www.domini.it/?p=5907 Tempo di numeri e di bilanci per Facebook, il social più famoso al mondo che vanta, ad oggi, 2 miliardi di utenti. Un successo planetario, che ha visto protagoniste persone di ogni età, ma non solo: messaggi, documentazione e condivisione, parola divenuta ormai un must per ogni tipo di contenuto pubblicato. Chissà se Zuckerberg al …

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facebookTempo di numeri e di bilanci per Facebook, il social più famoso al mondo che vanta, ad oggi, 2 miliardi di utenti. Un successo planetario, che ha visto protagoniste persone di ogni età, ma non solo: messaggi, documentazione e condivisione, parola divenuta ormai un must per ogni tipo di contenuto pubblicato.

Chissà se Zuckerberg al momento della creazione dell’annuario scolastico versione online, il libro delle facce, aveva calcolato una così ampia possibilità di ampliarsi e crescere in modo così trasversale.

Tante le innovazioni nel corso di questi anni, tra nuove funzionalità, nuovi modi di mostrare le notizie, normativa e molto altro. E poi tempo di numeri. Più di 150 milioni coloro che utilizzano la reaction “Love”. Sono invece 800 i milioni di persone che ogni giorno mettono “Mi piace” a un contenuto.  750 milioni le nuove amicizie che nascono ogni giorno via social.

Un vero e proprio micro cosmo fatto di numeri, persone e azioni. Una realtà quella raccontata dal social di Zuckerberg che è cresciuta enormemente ma ha dettato i parametri e le regole di Internet, oltre che quelli della comunicazione online.

Quale sarà il futuro non è dato saperlo, ma in tanti auspicano ancora alcuni miglioramenti. Primo tra tutti quello legato alla normativa sulla Privacy, alle regole e alle novità che regolamentano la Policy. Troppi i casi di bullismo e  i gruppi con contenuti violenti o eccessivi nei confronti di alcune categorie.

Vedremo se in tal senso verranno presi provvedimenti e le cose cambieranno, ma per il momento appare improbabile. Per uno spettro così ampio di utenti, diventa infatti complicata la gestione e troppo articolato normarla. Spesso ci si affida al buon senso degli utenti, alla facilità di reperibilità degli iscritti e alle tante informazioni che il social raccoglie su di noi, semplici da reperire. Questo dovrebbe in alcuni casi intimorire coloro che hanno cattive intenzioni in rete, ma come dimostrato nei casi di cronaca più recenti, non sempre è possibile.

 

 

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Google: multa per 2,4 miliardi di euro http://www.domini.it/post/5903/multa-google/ http://www.domini.it/post/5903/multa-google/#respond Wed, 28 Jun 2017 14:12:17 +0000 http://www.domini.it/?p=5903 L’Unione Europea ha deciso di multare Google, accusando l’azienda di posizione dominante per quanto riguarda le ricerche in materia di Shopping online, a danno della concorrenza e delle persone. La diatriba dura ormai da anni ed è andata a concludersi con questa decisione da parte del Commissario per la Concorrenza Margrethe Vestager, che ha stabilito per …

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multa googleL’Unione Europea ha deciso di multare Google, accusando l’azienda di posizione dominante per quanto riguarda le ricerche in materia di Shopping online, a danno della concorrenza e delle persone.

La diatriba dura ormai da anni ed è andata a concludersi con questa decisione da parte del Commissario per la Concorrenza Margrethe Vestager, che ha stabilito per Mountain View il pagamento di una sanzione pesantissima quanto attesa per via della discussione protrattasi proprio da anni. Google ha 90 giorni di tempo per cercare di mettere in pratica delle azioni che non ledano la concorrenza, facendo quindi fronte alle difficoltà che derivano dal suo avere oggettivamente vantaggi nella gestione delle informazioni online.

L’accusa è sostanzialmente quella di mostrare link di aziende che pagano per essere in quella determinata posizione, attività che lascia fuori quelle aziende che invece si affidano al traffico ottenuto attraverso altri parametri. Le accuse vedono inoltre una raccolta dati molto capillare che vede le aziende in accordo con Google premiate dai loro stessi accordi, con ottime posizioni nei risultati di ricerca.

Google da parte sua ha negato le accuse, affermando invece che gli annunci servono a guidare gli utenti, a dare informazioni più chiare e sensate, adatte al pubblico che effettua la ricerca.

La multa, la più alta mai chiesta a un’azienda, è solo il frutto di una serie di iniziative, protratte nel tempo dal 2010, anno in cui più o meno è iniziata questa ennesima polemica.

Le indagini proseguono e vedremo se scateneranno altri provvedimenti oppure Google troverà la strada per difendersi e riuscirà a spuntarla. Quella della posizione dominante di Google rispetto alle aziende più piccole è da tempo argomento di dibattito, perché è chiaro che l’azienda domini ormai non solo il mercato ma anche il modo di approcciarsi a questo, dato che tutte le aziende presenti online hanno bisogno non solo di pubblicità ma di fare i conti con il gigante di Mountain View. Per questo è importante capire bene quali saranno le dinamiche future e cosa accadrà, per quanto sia difficile pensare che possano esserci alternative al motore di ricerca più famoso al mondo.

 

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.radio il dominio ideale per il mondo radiofonico http://www.domini.it/post/5900/radio/ http://www.domini.it/post/5900/radio/#respond Mon, 19 Jun 2017 09:46:01 +0000 http://www.domini.it/?p=5900 Un ottimo dominio per il mondo dei mass media è sicuramente il dominio .radio. Un’estensione specifica per chi vuole dare un’identità forte al proprio mondo soprattutto se rientra nella sfera delle comunicazioni di massa. Un ambito questo che è sempre più presente online, con una comunicazione più dettagliata e immediata grazie soprattutto ai social, ma …

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.radio

Un ottimo dominio per il mondo dei mass media è sicuramente il dominio .radio. Un’estensione specifica per chi vuole dare un’identità forte al proprio mondo soprattutto se rientra nella sfera delle comunicazioni di massa.

Un ambito questo che è sempre più presente online, con una comunicazione più dettagliata e immediata grazie soprattutto ai social, ma anche con una presenza costante in rete, con siti e blog dedicati al proprio brand, al proprio nome e alla propria identità.

Il dominio .radio, per cui la EBU (European Broadcasting Union), associazione di operatori pubblici e privati del settore della radiodiffusione in Europa, ha fortemente insistito affinché fosse reso disponibile il prima possibile, rappresenta un ottimo esempio di innovazione e identità: un mondo quello delle radio, rappresentato da trasmissioni, autori e conduttori da sempre capaci di intrattenere il pubblico con notizie, curiosità e interazione con il pubblico. Uno strumento che fa leva sulla curiosità, sulle abitudini e sui tanti e vari interessi del pubblico, che possono essere per tutti oggetto di approfondimento, ricerca e analisi.

Questo a grandi linee il mondo delle radio: capace di catturare gli interessi di tutti e di creare affezione negli ascoltatori. Proprio per questa sua caratteristica forse più accentuata nelle radio che in altri media, è importante come suggeriva l’EBU che ci sia una maggiore identificazione e una comunicazione più strutturata in un mondo così vario come quello radiofonico.

Con il .radio, ogni radio può realizzare la propria presenza in rete, in modo concreto e fortemente identificativo, attraverso un sito o un blog che possono rappresentare la radio stessa, le trasmissioni in onda, il pubblico, le tematiche affrontate.

Per acquistare un dominio .radio è importante rivolgersi agli esperti del settore che possono suggerire per il meglio il tipo di dominio, ma anche il tipo di progetto che è possibile realizzare con un dominio .radio.  Tra questi spicca il nome di Register.it che con il suo servizio di Online brand protection rappresenta il fiore all’occhiello di un mondo fatto di domini adatti alle tante esigenze di realtà aziendali che possono attraverso la valorizzazione del proprio nome, conquistare un ruolo importante nel mondo del web.

Chi vuole essere presente con un’identità forte e significativa, può farlo anche grazie agli specialisti dell’Online Brand Protection di Register.it: esperti pronti a suggerire la soluzione ideale per una presenza in rete vincente.

 

 

 

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Cyberbullismo: cosa dice la nuova legge? http://www.domini.it/post/5896/legge-cyberbullismo/ http://www.domini.it/post/5896/legge-cyberbullismo/#respond Thu, 08 Jun 2017 09:04:44 +0000 http://www.domini.it/?p=5896 Il prossimo 18 Giugno 2017 entrerà finalmente in vigore la legge sul Cyberbullismo, su cui il Parlamento è dovuto intervenire a seguito dei tanti e spiacevoli episodi, alcuni con conseguenze davvero drammatiche e purtroppo irreversibili. La legge riassume tutta una serie di possibilità per arginare determinati fenomeni di bullismo online e offline, prima che sia …

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legge cyberbullismoIl prossimo 18 Giugno 2017 entrerà finalmente in vigore la legge sul Cyberbullismo, su cui il Parlamento è dovuto intervenire a seguito dei tanti e spiacevoli episodi, alcuni con conseguenze davvero drammatiche e purtroppo irreversibili.

La legge riassume tutta una serie di possibilità per arginare determinati fenomeni di bullismo online e offline, prima che sia troppo tardi. Nella legge, “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo” sono elencati tutti i punti dedicati al fenomeno.

I punti più importanti sono tutti protesi a tutelare i minori, come è giusto che sia, e a proteggere le famiglie. Al tempo stesso psicologi, sociologi e altri esperti sono stati chiamati a supporto delle iniziative del Parlamento, per introdurre in maniera capillare, i concetti chiave di una cultura orientata all’accettazione dell’altro, a seguito delle analisi che avevano portato alla luce i principali ambiti di ostilità da parte degli adolescenti (e non solo) considerati a tutti gli effetti bulli.

La nuova legge infatti prevede il diretto coinvolgimento del MIUR che dovrà adoperarsi per l’orientamento, la formazione e la prevenzione del bullismo nelle scuole.

Ampio spazio quindi alle iniziative di formazione e prevenzione, ma anche possibilità non solo di denunciare il fenomeno, ma di richiedere la cancellazione di materiale, foto, video testi che siano stati oggetto di derisione o appunto pretesto per azioni mirate contro una persona specifica. Ci sono poi i servizi legati al territorio: enti, istituzioni, associazioni che possono contribuire a sostenere le vittime di cyberbullismo, ma anche a prevenire il fenomeno con progetti di rieducazione.

Per quanto riguarda invece i minori responsabili di atti di cyberbullismo, di età compresa tra i 14 e i 18 anni, è previsto l’ammonimento e la convocazione a scuola dei genitori.

Un intervento decisivo e molto articolato con cui si possono intraprendere finalmente azioni concrete, protese a cercare di risolvere, questo l’auspicio, un fenomeno sempre più diffuso e capace di ampliarsi a macchia d’olio, che mette in serio pericolo la vita degli adolescenti.

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WIPO nuovo gestore delle procedure ADR sui domini .eu e .ею http://www.domini.it/post/5888/wipo-nuovo-gestore/ http://www.domini.it/post/5888/wipo-nuovo-gestore/#respond Mon, 29 May 2017 14:57:26 +0000 http://www.domini.it/?p=5888   WIPO nuovo gestore per le procedure sui domini . eu e .ею. Lo ha deciso nei giorni scorsi EurID, il registro dei nomi a dominio .eu e .ею. Un modo per snellire le procedure suddividendole in più gestioni. In questo modo è possibile gestire reclami, registrazioni abusive, furti di identità anche grazie al WIPO (World Intellectual Property …

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wipo nuovo gestore

 

WIPO nuovo gestore per le procedure sui domini . eu e .ею. Lo ha deciso nei giorni scorsi EurID, il registro dei nomi a dominio .eu e .ею.

Un modo per snellire le procedure suddividendole in più gestioni. In questo modo è possibile gestire reclami, registrazioni abusive, furti di identità anche grazie al WIPO (World Intellectual Property Organization) a partire dal 1 Giugno 2017.

A questo proposito Geo Van Langenhove, Responsabile Legale di EURid ha dichiarato: “Siamo molto contenti del modo in cui la procedura ADR ha funzionato e si è evoluta dal momento del suo avvio nel 2005. E mentre la Corte Arbitrale della Repubblica Ceca (CAC) ha fatto un ottimo lavoro gestendo numerosi casi presentati da allora fino ad oggi, siamo lieti di fornire maggiori possibilità all’utente finale grazie all’aggiunta del Centro OMPI come fornitore ADR”.

Dall’altra parte il centro WIPO sembra essere ben lieto di farsi carico dello snellimento delle varie procedure di registrazione, risoluzione delle controversie relative alle registrazioni dei nomi a dominio eu e .ею, invio e gestione di pratiche burocratiche.

EurId invece continuerà a gestire le pratiche legate ai domini .eu e .ею e continuerà a collaborare con circa 700 registrar accreditati e fornisce assistenza nelle 24 lingue ufficiali dell’UE. Una nuova organizzazione quindi tesa ad agevolare, è auspicabile, le tante procedure destinate alla registrazione dei domini con estensione dell’Unione Europea.

Un dominio .eu è sicuramente più innovativo e soprattutto di respiro internazionale e dunque permette maggiore credibilità in tutta l’Unione Europea. Fortemente identificativo e semplice da ricordare, il dominio con estensione .eu ha un grande valore commerciale per chiunque voglia registrarlo, ma soprattutto per chi voglia avere online un’identità comunicativamente più efficace, valida a livello commerciale su tutto il territorio dell’Unione Europea. Da non perdere quindi se si vuole rafforzare la propria identità online e garantirsi un’identità più strutturata e commercialmente forte.

 

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Facebook controllo contenuti, passi avanti? http://www.domini.it/post/5885/facebook-controllo-contenuti/ http://www.domini.it/post/5885/facebook-controllo-contenuti/#respond Fri, 26 May 2017 13:53:26 +0000 http://www.domini.it/?p=5885 Il tema dei contenuti controversi online è da sempre oggetto di dibattito, ancor di più di recente alla luce dei tanti, troppi casi di bullismo che trovano in rete e nel social network, un potente alleato. A seguito di tanti episodi segnalati, Facebook ha deciso di tentare prima la strada della moderazione affidata a professionisti …

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facebook controllo contenuti Il tema dei contenuti controversi online è da sempre oggetto di dibattito, ancor di più di recente alla luce dei tanti, troppi casi di bullismo che trovano in rete e nel social network, un potente alleato.

A seguito di tanti episodi segnalati, Facebook ha deciso di tentare prima la strada della moderazione affidata a professionisti del settore: moderatori che sono già a quota 3000 in tutto il mondo per quasi due miliardi di utenti, a cui si aggiungeranno altri. Tutti formati per far fronte ai contenuti troppo espliciti o fuori policy: contenuti offensivi, volgari, pedo-pornografici, violenti, a sfondo sessuale.

Il problema per la società di Mark Zuckerberg, proprio oggi tornato ad Harvard a ritirare la laurea che non aveva più conseguito, è che il controllo può sfuggire facilmente di mano, visto il gran numero di utenti e la grande, incontrollabile quantità di contenuti messi online attraverso pagine, commenti, foto, status.

Il tutto moltiplicato per 2 miliardi di utenti. Ci sono le notizie false e i siti pronti ad aggredire la vittima di turno con epiteti di ogni tipo, le foto violente, quelle troppo esplicite e così via. Il problema è che per Facebook è diventato troppo complesso gestire questo tipo di controllo. E anche se il The Guardian ha recentemente reso pubblici i documenti con cui Facebook norma policy e regole per moderare i contenuti, sembra che un controllo puntuale sia difficile da realizzarsi.

Tra le buone norme di comportamento risultano:

  • i video di morti violente non devono essere sempre rimossi, ma viene comunque richiesto che siano segnalati
  • le foto di violenze sugli animali possono essere condivise, quelle estremamente violente devono essere segnalate come forti per avvisare gli utenti;
  • dipinti e illustrazioni con nudi sono consentiti le fotografie e video no
  • dirette video di persone che cercano di farsi male da sole sono permesse, perché Facebook non vuole censurare le persone in difficoltà (e la trasmissione può essere utile)

L’elenco completo è ovviamente disponibile al sito del The Guardian, dove il tema è ampiamente discusso. Vedremo come andrà a finire, ma quel che è certo è l’importanza della collaborazione anche da parte degli utenti, che dovrebbero attenersi alle norme.

 

 

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