Google: la strategia di Disaster Recovery

pubblicato: venerdì 05 marzo 2010 da claudiasantini in: Datacenter Google

Data center Google ha annunciato l’introduzione di una strategia di Disaster Recovery completa per i servizi di Google Apps, ovvero tutti i servizi online che il colosso offre. I downtime che hanno colpito Google ultimamente, soprattutto Gmail, hanno convinto la compagnia a cercare una strategia più accorta nella gestione dei dati.

Google ha illustrato alcune delle idee sfruttate dalle maggiori compagnie di hosting, spiegandone i motivi per i quali non sono adeguate. Un esempio è l’utilizzo di SAN, che risulta essere una soluzione eccessivamente costosa. Ecco che quindi Google spiega come sia più logico avere numerosi data center nei quali replicare e custodire i dati e i servizi, prevenendo i downtime.

La strategia di recovery di Google utilizza due variabili: RTO, ovvero Recovery Time Object, e RPO, ovvero Recovery Point Object. Si tratta di due variabili che incidono sulla ritorno online di un servizio dopo un downtime.

Google quindi collega tutti propri data centers, replicando i dati e il carico di lavoro, per supplire il non funzionamento di un data center con un altro immediatamente pronto.

Via | Google

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi 0 commenti

Inserisci per primo un commento a questo articolo.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento

Network Blogo