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L’ABC dei Social Media: una presenza efficace

 

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Nonostante il numero, la varietà e l’evoluzione perpetua dei canali, i social network rimangono uno degli strumenti di Web Marketing più semplici ed accessibili.
La presenza sui social media e la conseguente valutazione della percezione del brand sono caratteristiche fondamentali per il successo online di un’azienda.
Il fulcro dei vantaggi di tali piattaforme è sito proprio nelle loro funzionalità: non soltanto spingono il cliente all’acquisto ma consentono la partecipazione attiva dell’utente.
Un buon utilizzo ai fini della così tanto ambita brand awareness, ha come scopo principale quello di coinvolgere quest’ultimo in termini di following, sharing, liking e commenting.
Queste orbite conversazionali, seppur di natura virtuale, sono in grado di cambiare radicalmente la relazione cliente-impresa, precedentemente percepita come rapporto umano-artificiale, ora invece sempre più simile ad uno umano-umano in quanto l’utente è posto allo stesso livello del suo interlocutore digitale.
A seconda del pubblico a cui ci si indirizza è consigliabile scegliere il canale adatto e strutturare le proprie campagne promozionali in modo coerente; con un’audience numerosa e segmentata è abbastanza semplice realizzare un’interazione efficace e funzionale all’obiettivo aziendale prefissato.
Molto diversa è invece la situazione in cui l’utenza di riferimento è scarsa e mal segmentata.
In questo caso sono necessari provvedimenti al fine di evitare un “social fail”.

Ottimizzazione dei profili

Ogni profilo, pagina ed account relativi al brand devono essere ricchi di informazioni: da una dettagliata storia dell’azienda ad una galleria multimediale, contatti digitali e geografici ecc.
Ogni elemento dev’essere coordinato fra sito originale e landing pages, deve riflettere fedelmente vision e mission.
Il logo è protagonista; tuttavia alcune recenti tendenze auspicano che (si prenda come esempio l‘immagine del profilo di Facebook), oltre al logo sia presente una persona. Nel complesso, questo tocco umano rassicura l’utente (le persone acquistano da altre persone).

Pubblico segmentato

In questi termini è la qualità a vincere sulla quantità: raggiungere il maggior numero di persone non è proficuo quanto raggiungerne una quantità minore, ma più interessante.
Una scelta verticalizzata assicura tassi di conversione più elevati.

Contenuti originali ed interessanti

Affinchè l’audience segua, condivida e si appassioni al messaggio del brand è necessario produrre contenuti che motivino e sostengano tali azioni nel tempo.
L’obiettivo è quello di fornire al pubblico un valore aggiunto, quindi è doveroso chiedersi in che modo il content sia di aiuto all’utente.
Suggerimenti ed eventi rilevanti in merito a prodotti e servizi sono informazioni utili; in mancanza di questi, si può sempre ricorrere a content di intrattenimento.

Coinvolgimento dei followers

I social media si chiamano “social” per un motivo: gli utenti sono i protagonisti e devono sentirsi liberi di esprimersi. Un buon lavoro di gestione di social media richiede di stabilire ed implementare una relazione utente-brand duratura.
Questo si ottiene chiedendo al proprio pubblico di effettuare azioni specifiche: ad esempio si può richiedere la condivisione di un contenuto che racconti come e quando sono utlizzati i prodotti del brand in questione. Ancora più efficaci sono i contest con le ricompense.
Il cliente si sentirà coinvolto e nei casi di ottima gestione social, di appartenere ad una community; rispondendo alle domande dell’azienda fornirà un contenuto originale (sfruttabile in termini di brand awareness), ma soprattutto gratuito.

Visual d’effetto

Numerosi studi dimostrano come un post con immagine o video abbia maggiori visualizzazioni e condivisioni rispetto ad uno senza.
Scegliere elementi visivi accattivanti in grado di catturare l’occhio sono fondamentali per un risultato ottimale.
Sebbene si sia illustrato l’abc del social media management, non è oggettivamente possibile stabilire regole in merito ai contenuti: ciò che si decide di comunicare è a discrezione del brand, o meglio a discrezione degli esseri umani.