La Cina chiude 775 domini legati a siti pornografici

Come abbiamo visto in un precedente articolo, le maglie del web cinese si stanno progressivamente stringendo. Nel tentativo di porre un freno alla pornografia online, il governo Cinese ha chiuso 775 domain name legati a siti per adulti in soli tre giorni.
La rapida azione di censura è stata messa in atto da un nuovo centro per la segnalazione dei domain name, al quale potranno rivolgersi anche i cittadini per la segnalazione dei siti per adulti. Il centro è stato messo in funzione dal China Internet Network Information Center (CNNIC) e sarà attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Una azione di questo tipo riuscirà davvero ad arginare il fenomeno pornografia? Grazie ad un semplice proxy qualsiasi cittadino cinese potrà accedere a contenuti hard a proprio piacimento.
Via | People’s Daily Online
Foto | Flickr
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poveri schiavi, non possono neanche farsi una pugnetta… lavorare (quasi gratis) e niente altro! …. che popolo di M…
mi hai letto nel pensiero…
d’altra parte, in Cina si sftutta moltissimo il lavoro minorile, per cui, se tanti adolescenti “diventassero ciechi” guardando i siti porno, ne risentirebbe moltissimo la produttività ed il PIL …