Hosting e buoi dei paesi tuoi

Quando si tratta di comprare un dominio (e relativo hosting) molti webmaster sono tentati di appoggiarsi a un qualsiasi provider che offra loro un buon prezzo e una buona qualità di supporto tecnico. Questa è un’ottima cosa, c’è però un fattore che spesso viene sottovalutato: il luogo in cui è situato il server. Questo aspetto spesso fa la differenza; più vicino è il server rispetto ai visitatori del sito e più la navigazione sarà veloce.
Avere un server all’estero può voler dire andare incontro a problemi di compatibilità rispetto l’orario, la valuta, le unità di misura in genere e – aspetto da non sottovalutare – la lingua con cui il supporto tecnico risponderà alle nostre chiamate.
Con le connessioni che col passare del tempo diventano sempre più veloci molti utenti comunque notano delle differenze nella navigazione su sito allocato a 100 km di distanza rispetto a un altro posto dall’altra parte del pianeta.
Se avete intenzione di aprire un sito web con video, audio, filmati flash e che sia esoso in termini di banda il consiglio è quello di utilizzare un server più vicino possibile al paese degli utenti che siete interessati a raggiungere.
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Ciao
è da qualche giorno che seguo questo blog, e devo dire che i contenuti sono interessanti, mi ha quindi stupito ieri leggere questo post, non vi sembra una caduta di stile tessere le lodi a senso unico verso i servizi di hosting italiani visto che uno di questi e’ il vostro sponsor principale?
Usare questi mezzucci sarebbe triste sia per voi, che per questo provider no?
concordo perfettamente e poi il vantaggio di avere l’assistenza in italiano non è poco!