Il National Arbitration Forum ha reso noto che un altro grande attore ha fatto ricordo ad una procedura di arbitraggio: Anthony Hopkins ha combattuto ed ottenuto il nome a dominio AnthonyHopkins.com.
Il celebre attore ha infatti avanzato i propri diritti sul nome proprio, sebbene non ne detenga il marchio registrato. In ogni caso la registrazione del nome non è richiesta in quanto Hopkins può far valere i diritti legati al proprio nome e all’utilizzo che ne viene fatto.
Secondo l’accusa, inoltre, il proprietario del dominio conteso avrebbe volontariamente creato confusione ed attratto il pubblico con intenti commerciali. Il dominio è stato prontamente trasferito dal Panel.
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Telnic, il Registry ufficiale per i domini .tel, vorrebbe offrire al pubblico nomi a dominio da uno o due caratteri. Per fare ciò l’associazione ha avanzato una richiesta ufficiale all’ICANN, assicurando che non verranno offerti nomi a dominio che corrispondono ad un country code già esistende.
I nomi a dominio da uno/due caratteri offerti, inoltre, non conterranno numeri. Chiunque si dimostri interessato a questa offerta dovrà fare richiesta e, al termine di un periodo di attesa, i domini saranno disponibili all’acquisto per un prezzo particolare.
Attendiamo quindi di saperne di più.
La Israel Internet Association ha annunciato di aver aperto al pubblico la possibilità di registrazione di nomi a dominio in Ebraico. Al momento tutti i domini terminano con estensione in caratteri latini, ma in un paio di mesi di lavori saranno disponibili anche in caratteri Ebraici.
Il processo di registrazione è appena iniziato e durerà per i prossimi tre mesi. Compagnie ed organizzazioni possono riservare i propri nomi a dominio durante questo periodo, al fine di ridurre al minimo i procedimenti legali per dispute. Per l’occasione Doron Shikmoni, il VP della Israel Internet Association, ha dichiarato:
Siamo parte di un processo globale che si sta attuando. Quando il processo sarà completato, sarà possibile per la prima volta utilizzare nei nomi a dominio caratteri non Latini, i quali comprendono quelli in Ebraico.
Prosegue quindi a buon ritmo il processo di conversione agli IDN.
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L’ICANN ha pubblicato nei giorni scorsi il contratto che verrà proposto al Registry ICM, fautore dell’estensione .xxx dedicata al mondo della pornografia online. Il contratto viene sottoposto ad un commento pubblico di 30 giorni, durante il quale chiunque potrà esprimersi a riguardo.
Le informazioni contenute nel documento sono davvero tante, le polemiche a riguardo dell’estensione non sembrano essere sopite e le policy a riguardo del top level domain devono ancora esere stabilite in modo definitivo.
Sarà interessante verificare come si sia comportato il pubblico durante il periodo di commento.
Quello che potete vedere è un semplice tutorial in inglese che spiega come configurare i settaggi DNS per far funzionare il servizio di posta elettronica Gmail sul vostro dominio, tramite il pannello di controllo Plesk Hosting.

Tra i nomi a dominio interessanti all’asta risulta particolarmente appropriato segnalare DomainName.com, nome a dominio che verrà venduto tramite asta privata dal proprietario di DomainConsultant.com. Il dominio verrà offerto domani 21 Agosto 2010 e il vincitore otterrà anche altri 8000 domain name registrati per $29.95 all’anno. Il prezzo di partenza è ovviamente alto: 1 milione di dollari.
Il sito DomainName.com riceve circa 2000-3000 visitatori al giorno con guadagni intorno ai $10.000-$12.000 al mese. Per dettagli sull’asta, consultate questo link.
L’amministrazione Obama, sempre attenta a ciò che riguarda Internet e le sue evoluzioni, ha richiesto che i Registrar volontari partecipino ad un meeting alla Casa Bianca, organizzato per fine Settembre, al fine di porre un freno alla vendita illegale di farmaci online, spesso contraffatti o venduti senza prescrizione medica.
La richiesta è stata diffusa da Andrew J. Klein, addetto con qualifica “White House Senior Adviser for Intellectual Property Enforcemen”, annunciando come il 29 Settembre verrà affrontata una delle più grandi piaghe di Internet.
Secondo la World Health Organization, circa l’8% dei farmaci all’ingrosso importati negli Stati Uniti sono contraffatti, non approvati o non soddisfano gli standard, e il 10% del commercio di farmaceutici (oltre 21 miliardi di dollari) coinvolge farmaci illegali tramite 45 mila farmacie online. L’aiuto da parte dei Registrar nel sorvegliare la registrazione di domini a questo scopo si rivela quindi importante.
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Sull’ondata del caso .Sport, una compagnia del Wisconsin, negli Stati Uniti, ha avviato la procedura per ottenere il brevetto sull’estensione “.secure”. Il marchio registrao richiesto dalla Asif LLC giustifica un utilizzo per “Domain name registration services”, il che potrebbe anche voler dire che la compagnia stia cercando di tutelare da subito un possibile nuovo top level domain, oppure “.secure” sarà il nome di un nuovo registrar.
L’organo competente USPTO non permette per ora di ottenere il marchio registrato per una estensione, nonostante le richieste sempre più pressanti da un numero maggiore di compagnie che cercano una tutela preventiva alla propria estensione. Staremo a vedere come andrà a finire.
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Dopo i buoni risultati del DomainFest NYC 2010, registriamo invece la pochezza degli affari conclusi al TRAFFIC Dublin 2010. Gli scambi sono stati oggettivamente pochi e di scarso valore. Segnaliamo solo ShortFilms.com venduto a 58.000 euro e Italian.net a 15.400 euro.
L’unico affare probabilmente è stato fatto dal compratore di MobilePhone.bz, passato di mano a soli 25 euro. Da notare che il suffisso BZ contraddistingue il Belize e la sua registrazione costa mediamente tra i 20 ed i 60 dollari. Dominio sicuramente interessante per i nostri amici che ci leggono dalla zona di Bolzano.
Nel seguito del post i risultati di tutte le aste.

Settimana ricca di eventi nel mondo della compravendita dei domini. Interessanti gli affari fatti al DomainFest NY 2010, con un giro di affari di ben 1,8 milioni di dollari per gli eventi “live”. I domini con il valore più alto sono stati:
Tshirts.com $1,265,000
Disco.com $255,000
BigApple.com $70,000
NewYorkApartments.com $65,000
Companion.com $45,000
Exterminating.com $35,000
GroceryStore.com $32,500
Nella seconda parte del post, la lista completa delle aste “live”, più quella “online” del 25 Agosto, sempre nell’ambito del DomainFest.