.Jobs: la liberalizzazione non è un esempio del potere dei nuovi TLD
Durante il weekend il Washington Post ha pubblicato un articolo sulla liberalizzazione del TLD .JOBS e sulle conseguenze per le compagnie come Monster e Career Builder. La scorsa settimana sono stati messi in piedi 40.000 siti web con estensione .jobs, ognuno legato alle maggiori professioni e città (come nurse.jobs e austin.jobs). Compagnie che fanno parte [...]


