Domini .org: la scelta migliore per sottolineare l’affidabilità del brand

Con l'arrivo dei nuovi gTLD, le estensioni generiche che stanno rivoluzionando il web, il mondo dei domini continua ad ampliarsi di settimana in settimana. In questo mare di nuove opportunità c’è però un’estensione molto nota che rimane sempre sulla cresta dell’onda fin dagli albori del web: è il .org. Originariamente riservato a organizzazioni non a scopo di lucro come istituzioni culturali o associazioni di volontariato,  il dominio .org fa parte del gruppo dei primi domini nati sul web ed essendo adesso registrabile da chiunque senza restrizioni, continua ad essere la scelta vincente per mettere in risalto l'attendibilità e la serietà del brand. Scegliere il .org per il proprio sito vuol dire avvalersi di tutta una serie di  vantaggi d’immagine che solo questa estensione è in grado di garantire: Il pubblico riconosce i siti con estensione .org come sicuri e attendibili Il dominio .org sottolinea online l'affidabilità e l'integrità morale del brand [...]

2014-06-16T14:23:09+00:00 11/giugno/2014 |Nomi a dominio|

Google e i domini personalizzati

Google attraverso il suo blog ha fatto sapere di aver richiesto all’ICANN nuovi nomi di dominio personalizzati, da affiancare a quelli già esitenti, come .org, .com, . net. I domini cui è interessata Mountain View, come si legge dal blog ufficiale spaziano da .google  a .youtube fino al più creativo .lol destinato probabilmente a contenuti divertenti. Bisognerà però aspettare fino al prossimo 13 Giugno, quando l’ICANN fornirà l’elenco completo dei nuovi TLD, attribuiti alle varie società che hanno fatto richiesta di nuovi nomi di dominio e provano a personalizzare sempre di più il proprio brand. Si tratta ovviamente di precise strategie che Google ed altre aziende stanno mettendo in campo, in relazione proprio alla tutela del proprio marchio e del proprio nome che passa anche e soprattutto dal proprio sito web e dal proprio nome di dominio. E’ proprio per questo è necessario intervenire, per garantirsi una qualunque forma di [...]

2012-06-04T10:35:42+00:00 04/giugno/2012 |Nomi a dominio|

Rincaro dei domini. org e .biz

Per una volta non è VeriSign a comunicare l'aumento di prezzo dei suoi .COM e .NET, ma NeuStar, la società che gestisce il TLD .BIZ, che ha prontamente comunicato e confermato all'ICANN la sua volontà di aumentare i costi di registrazione a partire da Aprile 2011, come già vi avevamo accennato. Aumenti anche per Public Internet Registry, gestore del TLD .ORG. Un dominio .ORG arriverà a costare 7.21 dollari per registrazione, mentre si parla di 7.30 dollari per i domini .BIZ, che attualmente hanno un costo di registrazione di 6.85 dollari. Si tratta di rincari significativi che vanno a colpire però due estensioni non popolari quanto i domini .COM o .NET, senza considerare che molti provider che fino ad oggi hanno venduto queste estensioni, spesso pubblicizzandole, hanno creato margini più che consoni al prezzo da loro pagato ai Registrars. Anche in Italia si vedranno aumenti sul fronte dei .ORG, una [...]

2016-03-16T14:44:36+00:00 11/ottobre/2010 |Nomi a dominio|

Domini .ORG: come salvare i coltivatori di pistacchi

Nel 2009 gli Stati Uniti hanno attraversato un periodo di crisi economica molto forte, che ha scosso anche l'industria della frutta secca, ulteriormente colpita dalla notizia di un focolaio di salmonella nelle arachidi. Il problema non si è concluso: le analisi di routine della Kraft Foods hanno riscontrato diversi tipi di salmonella anche nei pistacchi. La Kraft ha identificato l'agente patogeno come proveniente dallo stabilimento di rasformazione di uno dei suoi fornitori, allertando l'FDA. Anche se i pistacchi "infetti" provenivano da una sola compagnia, la Setton Pistachio di Terra Bella California, era comunque la seconda per importanza negli Stati Uniti, con una distribuzione dei pistacchi tra i 1.000 e i 2.000 pound. Nonostante il richiamo, si temeva che nel frattempo molti dei pistacchi fossero stati utilizzati per gelati, dolci, preparati alimentari di vario tipo. I consumatori sono stati quindi invitati a non consumare pistacchi fino a termine delle indagini. Il [...]

2016-03-16T11:43:10+00:00 29/settembre/2010 |Nomi a dominio|

Domini .ORG: il prezzo di registrazione aumenta

Il costo complessivo di registrazione dei domini con TLD .ORG aumenterà nel corso del prossimo anno, ufficialmente a partire da Aprile 2011. In una breve lettera indirizzata ieri all'ICANN, il Public Interest Registry annuncia come dall'1 Aprile 2011 il prezzo di registrazione dei domini .ORG aumenterà di $7.21 e l'aumento non includa le tasse dovute all'ICANN, che si aggirano intorno ai 18 centesimi di dollaro. I Registrar che quindi riuscivano ad ottenere un buon margine di guadagno dovranno riadattarsi e, molto probabilmente, rivalersi sul consumatore finale. Un esempio del trend generale è il Registry VeriSign che ha già aumentato il costo di registrazione per i domini .com e .net.

2016-03-16T11:51:05+00:00 09/settembre/2010 |Nomi a dominio|

Possedere un dominio generico .com non dà diritto al monopolio su altri TLD: il caso

Possedere un dominio generico con estensione .com non garantisce il monopolio, o comunque qualche diritto, sui corrispettivi dello stesso domain name con altre estensioni. Un caso concreto ci illustra questa teoria: il possessore del domain name generico e descrittivo IntlMovers.COM ha perso una disputa per ottenere IntlMovers.ORG tramite caso UDRP. Nonostante il dominio IntlMovers.com esista da prima di IntlMovers.org, ed entrambi offrano un servizio simile, il panelist Tony Willoughby ha sentenziato quanto detto in apertura: un dominio generico .com non garantisce di poter ottenere lo stesso con altri TLD. Secondo quanto dichiarato: La policy è stata pensata per proteggere i possessori di marchio dai cybersquatter. Se il nome a dominio in questione non è altro che una descrizione comune e generica di un particolare marchio ed è utilizzata dal denunciato in relazione alla sua attività, la registrazione e l'utilizzo del nome a dominio non rientra nelle clausole della policy. Se [...]

2010-09-08T19:11:14+00:00 08/settembre/2010 |Brand protection, Cybersquatting, Dispute nomi a dominio|

L'Università del Texas perde una disputa per nome a dominio

Parliamo sempre di grandi marchi o istituzioni che vincono dispute per nomi a dominio, ma ogni tanto tocca parlare anche di casi contrari. Il soggetto di oggi è l'Università del Texas che avrebbe perso l'arbitraggio UDRP per il nome a dominio TexasSports.org. Il sito ufficiale della squadra di atletica dell'Università è TexasSports.com, ma la possibilità che gli studenti cercassero il dominio con estensione .org al posto del .com sembrava alta all'Università, tanto da richiedere il domain name. Lo scopo è non-profit, quindi le intenzioni dell'istituzione non sono certo in mala fede, nonostante abbia tentato di avanzare diritti sul termine generico “Texas Sports”. La controparte ha ribattuto sulla genericità dei due termini, ottenendo il favore del Panel e vincendo l'arbitraggio. Foto | Flickr

2010-06-30T16:09:10+00:00 30/giugno/2010 |Dispute nomi a dominio|

4Chan.org: l'importanza di possedere il .COM

Ancora una volta, il caso di un sito famoso ci permette di riflettere sull'importanza di possedere un dominio con estensione .COM oltre al dominio con altra estensione. Parliamo oggi di 4Chan, poco conosciuto forse in Italia, ma molto amato negli Stati Uniti. Citando da Wikipedia, 4Chan è "un tipo di sito Internet basato sulla pubblicazione di immagini da parte dei propri utenti. Le prime imageboard sono di origine giapponese, e numerose imageboard in lingua inglese sono dedicate a vari aspetti della cultura giapponese, come ad esempio manga e anime." Il sito viene visitato da circa 10 milioni di persone ogni mese ed è nato nel 2009 dall'idea di un teenager americano. È notizia di qualche giorno fa che il fondatore di 4Chan riceve fondi per $625.000. Ciò che a noi interessa è che un sito dalla così grande popolarità è raggiungibile solo tramite l'URL 4chan.org e non tramite 4Chan.com. Uno [...]

2010-05-24T12:29:12+00:00 24/maggio/2010 |Nomi a dominio|

L'11% dei domini .NET non sono stati registrati anche in versione .COM

HosterStats.com è un sito che permette di comparare i dati a riguardo di vari Top Level Domain, ottenendo quindi una visione si insieme molto utile a capire l'attuale situazione dei domini. Il dato che più salta all'occhio è proprio quello riportato nel titolo: oltre 1.4 milioni di nomi a dominio registrati con estensione .NET (ovvero l'11%) non è stato registrato anche con l'estensione .COM. Ci sono dati ancora più interessanti: oltre il 20% dei domini registrati con estensione .ORG non è stato registrato anche con estensione .COM. Ciò ci permette di pensare a tutto il traffico che cerca la versione .COM di un sito e trova un messaggio di errore.

2016-03-16T17:08:53+00:00 12/maggio/2010 |Nomi a dominio|

Il Public Interest Registry si prepara a sviluppare completamente il DNSSEC per Giugno 2010

Il Public Interest Registry (PIR) ha annunciato l'intenzione di portare a termine l'ultimo gradino per la realizzazione del DNSSEC per il Registry .ORG per il Giugno 2010. Tutti i Registrar dell'estensione .org potranno offrire un servizio addizionale di sicurezza ai proprio clienti che registrano domain name. Tra i lati positivi del DNSSEC vi è l'abilità di contrastare la predominanza di attacchi come il pharming, il cache poisoning e il reindirizzamento DNS utilizzato per commettere frodi, distribuire malware e rubare identità. Il DNSSEC è una sorta di upgrade all'infrastruttura di Internet. Alexa Raad della PIR ha dichiarato: Questo annuncio, unito a quelli recentemente diffusi da Comcast, vari ccTLD e persino l'ICANN, è un segnale importante non solo solo per i provider di domini, gli ISP e le aziende di telecomunicazioni, ma anche per i registrar. E' un richiamo importante alla necessità che hanno gli acquirenti di avere standard di sicurezza più [...]

2010-03-15T15:40:00+00:00 15/marzo/2010 |Nomi a dominio|