Nominet, il Registry che gestisce i nomi a dominio .UK, celebra i 25 anni dal primo nome a dominio .UK registrato. Tutto ebbe inizio nel lontano 1985, assistendo ad una grande crescita dell’estensione e del Registry stesso, diventando il quarto al mondo per numero di registrazioni con 8.5 milioni di nomi a dominio.
L’estensione .UK è diventata una tra le preferite dal pubblico di Internet, continuando ad avere successo. Volendo ripercorrere i passi fondamentali di questo TLD, possiamo ricordare:
E voi cosa ne pensate dei domini .UK?
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Nominet, il Registry per i domain name .UK, ha annunciato a Marzo che avrebbe voluto realizzare entro Giugno nomi a dominio corti e ha chiesto agli utenti business di prendere parte ad un sondaggio per capirne l’effettivo interesse. PC Advisor riporta che, da quando il sondaggio è partito, l’87% degli utenti partecipanti hanno dimostrato di volere un dominio da uno o due caratteri.
Solo il 13% sembra contrario ai domini corti. Le regole attualmente applicate da Nominet non permettono di utilizzare domini da una sola lettera e permettono invece quelli da due lettere se composti da una lettera e un numero.
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Per qualcuno suona come qualcosa di previsto nei mesi scorsi: la registrazione dei domini .CN, legati alla Cina, crolla verticalmente in brevissimo tempo. I dati mostrati da HosterStats.com dimostrano come i domini .CN registrati siano diminuiti del 39% nei soli primi quattro mesi del 2010, passando da 13.459.133 della fine del 2009 ai 8.254.681 della fine di Aprile 2010.
La grossa flessione è legata ai cambiamenti nell’amministrazione dei domini .CN in Cina, a partire dalla motivazione che ha convinto grandi registrar come Go Daddy a non offrire più questi domini: la richiesta ai Registrar di fornire al governo cinese tutti i dati di chi registra i domini, oltra alla richiesta di presentare un gran numero di documenti che scoraggiano la popolazione.
La registrazione dei domini era stata inoltre chiusa agli utenti non cinesi per un periodo. Dopo essere stato il primo ccTLD del mondo, ora il .CN si trova al terzo posto dopo .DE e .UK.
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Continua a leggere: I domini .CN (Cina) perdono il 39% delle registrazioni in 4 mesi

L’altra sera in Inghilterra è passato un importante disegno di legge, il Digital Economy Bill. Da questo momento il governo inglese ha il potere di sovrintendere Nominet, il Registry per l’estensione .UK, così come qualsiasi altro nuovo gTLD che abbia a che fare con l’UK.
Il disegno di legge permette al governo di “rimpiazzare” un Registry nel caso in cui, a sua discrezione, le attività del registry stesso “macchino” o gettino discredito sulla reputazione e sulla disponibilità dei servizi Internet locali. Il documento permette inoltre al Ministro di convocare una corte che modifichi la costituzione di un registry.
I provvedimenti coinvolgeranno anche le nuove estensioni .eng, .scot e .cym.
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Con un adeguamente significativo delle registrazioni di domini .CN, legati alla Cina, il country code Top Level Domain .DE torna ad essere il ccTLD numero uno per quantità di registrazioni. Le cifre postate negli scorsi giorni dal China Internet Network Information Center (CNNIC) mostrano come le registrazioni totali di domini .CN siano calate dai 13.459.133 del 31 Decembre 2009 alle 12.280.081 del 31 Gennaio 2010, per poi crollare ancora alle 9.535.120 del 28 Febbraio 2010.
Numeri che contrastano decisamente con i numeri delle registrazioni di domini .DE, attualmente 13.562.192 al 3 di Aprile 2010. Il numero di registrazioni del ccTLD .DE è cresciuto costantemente, mentre le registrazioni di domini .CN subiscono arresti a causa della censura applicata dal governo e dai Registrar ne abbandonano la gestione.
Attualmente, i ccTLD in cima alla classifica delle registrazioni più numerose sono: .DE, .CN, .UK (Inghilterra 8.289.784), .NL (Paesi Bassi 3.815.698) e .EU (Unione Europea 3.251.348).
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Nominet, il Registry inglese che si occupa del country code top level domain .uk, sta pianificando il rilascio di domini .uk da uno e due caratteri, oltre ad altri domini rari e riservati. Prima di prendere in via definitiva questa decisione, Nominet ha indetto una consultazione che si chiuderà ufficialmente l’8 Giugno 2010.
Se siete interessati al processo di decisione, è possibile partecipare inviando il proprio parere e le proprie richieste tramite il form online di Nominet o via email.
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Continua a leggere: Nominet pianifica il rilascio di domini .UK da uno/due caratteri

Nominet, il Registry nazionale per i domain name con estensione .uk, ha annunciato lo sviluppo di un nuovo servizio creato per aiutare coloro che registrano i domain name a segnalare velocemente i domini .uk utilizzati per attività criminali.
Il servizio agisce bloccando il domain name e sospendendo tutti i servizi ad esso collegato, compresa l’email. Togliendo velocemente il dominio dalla circolazione si proteggono i consumatori dalle truffe. Disponibile da oggi, il servizio per i domini .uk permetterà ai registrar, come ISP e compagnie di Web Hosting, di bloccare o sospendere qualsiasi dominio .uk che sia stato segnalato con adeguate prove di coinvolgimento in attività illegali.
Vedremo se effettivamente questo provvedimento proteggerà gli utenti inglesi.
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Continua a leggere: Nominet indagini per rendere l'estensione .uk più sicura

Durante lo scorso Novembre 2009 il Registro per il top level domain .UK ha passato un nuovo importante traguardo: sono state raggiunte le 8 milioni di registrazioni.
Il dominio che ha avuto l’onore di tagliare il traguardo degli 8 milioni è lambethsuperhomes.org.uk, registrato da Lambeth Super Homes con sede a Londra.
Perchè parliamo di un traguardo importante? Si tratta dell’ennesimo indicatore del continuo successo e della forte crescita del top level domain .UK, con ben un milione di domini registrati solo dallo scorso Agosto 2008. La crisi sembra quindi non attaccare il mondo dei nomi a dominio.
Continua a leggere: L'estensione .UK raggiunge gli 8 milioni di registrazioni

Una proposta di legge introdotta nel Regno Unito potrebbe avere effetti di diverso tipo sui registrar dei domain name operativi al di fuori dell’UK. La proposta chiamata “The Digital Economy Bill” include delle clausole che permetterebbero al governo di nazionalizzare a tutti gli effetti un registrar che ha determinati “requisiti negativi”.
La proposta di legge è stata probabilmente pensata avendo come target il registrat Nominet di domini .uk, ma è così ampia che va ad includere altre compagnie di registrazione operanti al di fuori della Gran Bretagna, incluso il registrar Telnic .tel.
Una comunicazione ufficiale del Department for Business, Innovation and Skills, ovvero il dipartimento responsabile delle leggi legate all’economia digitale, spiega il motivo per cui è stata aggiunta della supervisione al registrar Nominet:

Nominet, il registrar per i country code top level domain .uk, ha condotto un’indagine sulle abitudini degli inglesi legate al mondo dei domini.
I risultati mostrano inequivocabilmente come gli inglesi prediligano l’uso dell’estensione .uk: il 77% di questi la preferisce al più comune .com. Solo nel corso del 2009 l’estensione .uk è cresciuta del 10.7%. Una crescita paragonabile a quella di altri ccTLD specifici, che evidentemente stanno prendendo piede per la gioia di chi vi investe.
Perchè i ccTLD hanno così successo? La gente sembra preferirli perchè identificano la propria provenzienza, mentre l’estensione .com è decisamente più generica ed internazionale.
A quanto pare gli Stati Uniti si diversificano dalla media: la maggior parte degli americani preferisce ancora l’estensione .com. Sebbene il ccTLD .us stia guadagnando terreno, è ancora molto meno utilizzato rispetto al solito .com.
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