
Il Registry che gestisce i nomi a dominio cinesi .CN ha introdotto una ulteriore novità: viene inviata una mail al domain nella quale viene richiesto di confermare le informazioni personali (un po’ come accade per il phishing) entro 15 giorni, altrimenti il dominio viene cancellato.
Questa sarebbe l’ultima mossa del China Internet Network Information Center (CNNIC) per ripulire lo spazio dei domini .CN e mettere i Registrar in un vicolo cieco, invertendo i normali ruoli di Registry-Registrar.
Normalmente, per quanto concerne i gTLD, i Registry preferiscono non comunicare con i registranti, delegando questo compito di comunicazione ai Registrar; ciò non sembra valere per il CNNIC, che avrebbe inoltre avvisato i Registrar della novità in ritardo, quando già era stata applicata.
Non stupiamoci se poi i grossi Registrar abbandonano la registrazione di nomi a dominio cinesi.
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RRPproxy riporta che molti possessori di nomi a dominio Cinesi (.CN) stanno ricevendo una mail in cui viene richiesto di verificare le proprie informazioni di registrazione. La mancata risposta entro 15 giorni dalla ricezione della mail comporterebbe “provvedimenti seri da parte del Registry”, quindi il dominio potrebbe essere cancellato.
Sembra la classica tecnica di phishing utilizzata per rubate dati sensibili, eppure il Registry ufficiale per l’estensione .CN la sta mettendo in pratica, contattando i possessori dei domini tramite l’indirizzo email indicato nel whois. Inserendo quindi una mail non valida, l’utente potrebbe perdere l proprio dominio. Ecco il messaggio che CNNIC invia:
According to the policy in Article 28th of “China Internet Domain Name Regulations” the applicant for a .CN domain name shall submit true, accurate and complete domain name registration information and sign a registrant agreement with the domain name registrar. Upon completion of domain name registration, the applicant for a .CN domain name become a registered domain name holder (registrant).
Domain name holder’s true, accurate and complete domain name registration information is a certificate of rights for domain name transfer and information change. In order to protect the rights of the registrant of being domain name holder, CNNIC is requiring all domain name holders to confirm the registration information via the new launched online system of CNNIC. The notification email will be sent directly to the registrants.
Praticamente, questa proceduta viene autorizzata dall’articolo 28 del documento di regolazione dei domain name e comporta che il registrante indichi informazioni vere, accurate e complete, oltre ad accettare un accordo con il registrar.
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Continua a leggere: CNNIC: verificare la propria email .CN entro 15 giorni o si perde il dominio
Il CNNIC, il Registrar che si occupa del country code top level domain cinese .cn, ha recentemente imposto alcune grosse restrizioni nella registrazione dell’estensione al fine di controllare meglio i contenuti. Lo scorso anno sono stati bannati alcuni individui privati per aver registrato domini .cn. I “forestieri” non hanno la facoltà di registrare l’estensione e i Registrar non possono proporre connessioni tramite proxy per le compagnie esterne.
Come giustificazione di questi interventi si era parlato di pornografia: una maggiore restrizione avrebbe scoraggiato la creazione di siti pornografici e contenuti inappropriati. Pare che però tutte questi restrizioni non abbiano fermato il popolo del Web cinese, poichè ora i cinesi registrano più volentieri estensioni .com.
Il CNNIC ha preso atto del fallimento dell’iniziativa e sta riconsiderando la registrazione di domini .cn ai singoli individui. Non è ancora chiaro quando questa decisione entrerà ufficialmente in vigore.
Via | China Daily
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I country code top level domain (ccTLD) sono domini che garantiscono un minimo di protezione a chi li registra. Questa è la riflessione di base ad una discussione che si sta scatenando nelle ultime ore.
Con l’annuncio che Google smetterà di censurare i risultati su Google.cn come il governo cinese vorrebbe, questo potrebbe comportare l’oscuramento del motore di ricerca come risposta. La Cina ha il blocco facile nei confronti dei siti poco simpatici al regime e la reazione potrebbe arrivare velocemente.
Una delle mosse più semplici sarebbe confiscare direttamente il domain name Google.cn. Succederà? Entro quando l’Internet Network Information Center (CNNIC) farà questa mossa?
Continua a leggere: La Cina confischerà il domain name Google.Cn?

Come abbiamo visto in un precedente articolo, le maglie del web cinese si stanno progressivamente stringendo. Nel tentativo di porre un freno alla pornografia online, il governo Cinese ha chiuso 775 domain name legati a siti per adulti in soli tre giorni.
La rapida azione di censura è stata messa in atto da un nuovo centro per la segnalazione dei domain name, al quale potranno rivolgersi anche i cittadini per la segnalazione dei siti per adulti. Il centro è stato messo in funzione dal China Internet Network Information Center (CNNIC) e sarà attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Una azione di questo tipo riuscirà davvero ad arginare il fenomeno pornografia? Grazie ad un semplice proxy qualsiasi cittadino cinese potrà accedere a contenuti hard a proprio piacimento.
Via | People’s Daily Online
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Continua a leggere: La Cina chiude 775 domini legati a siti pornografici
Il country code top level domain .CN, legato alla Cina, ha registrato una svolta davvero incredibile. D’ora in poi i cittadini cinesi potranno registrare domini .CN solo nel caso in cui possano mostrare la licenza per l’apertura di una attività e nel caso alleghino dati che giustifichino l’utilizzo del domain name.
Il comunicato è stato diramato ufficialmente dal CNNIC, l’ente cinese preposto al controllo e alle registrazioni. La svolta, già annunciata tempo addietro, sarebbe stata giustificata con l’intenzione di ridurre drasticamente il numero di siti pornografici, dilaganti nell’ambito dei domini .CN.
Naturalmente qualcuno grida giustificamente alla censura: il controllo così stretto sulla registrazione dei domini è chiaramente un ostacolo allo sviluppo di Internet nel Paese.
Continua a leggere: Domini .cn: la registrazione è consentita ai cittadini solo in caso di attività

Il Centro Informazioni su Internet (CNNIC) Cinese ha diramato l’11 dicembre un comunicato il cui contenuto ha importanti implicazioni: le richieste di registrazione di nomi a dominio affronteranno presto un irrigidimento delle procedure dovuto agli sforzi governativi di lottare contro il dilagare dei siti pornografici.
I candidati dovranno presentare richiesta in forma scritta, documento di identità e una licenza commerciale. Come ha fatto sapere Liu Zhijiang, vice direttore del CNNIC, lo scopo è quello di impedire l’utilizzo di informazioni fasulle per ottenere la registrazione di un dominio.
La nuova normativa è nata in seguito ad una campagna nazionale per la repressione dell’uso illegale dei domini e viene posta in atto mentre la diffusione di siti pornografici di tipo mobile sta assumendo i caratteri di un’epidemia. Secondo il parere di Zijiang l’aggiunta della richiesta scritta potrà rendere il lavoro degli organismi di controllo molto più accurato.
Via | ChinaDaily
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