Amazon e i domini gTLD, è guerra con l’AIE

Amazon si sta impegnando in tanti percorsi differenti, che vanno dalla valorizzazione del proprio e-commerce, alla varietà dei prodotti presenti nel portfolio fino ad arrivare, la notizia è di un paio di giorni fa, all’ impegno per la registrazione dei domini di primo livello di suo interesse: si  tratta di .book, .author e .read, estensioni che riguardano da vicino il gigante di Seattle, ma che potrebbero in realtà interessare altri, primi tra tutti gli editori. Per questo l’Associazione Italiana degli Editori (AIE) ha espresso le sue perplessità per le richieste anti-competitive  di Amazon, che in realtà sembra cercare estensioni di interesse esclusivo certo, ma che non dovrebbero apportare un vantaggio alla società. L’AIE ha inviato una lettera all’ ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) per specificare la propria richiesta:  "I domini in attesa di essere aggiudicati hanno carattere esclusivo: non possono essere utilizzati da altri se non da [...]

2013-03-15T12:06:59+00:00 marzo 15th, 2013|Dispute nomi a dominio|

Ikea Manuals.com, disputa sul dominio

Ikea Systems, società del gruppo Ikea sta in questi giorni intraprendendo una battaglia in nome del dominio ikeamanals.com, con cui vorrebbe tutelare tutte le informazioni sulle istruzioni di montaggio dei mobili, manuali appunto, destinati a chiarire i tanti aspetti che riguardano il mondo Ikea, azienda leader nel settore arredamento. Per questo ha intrapreso una battaglia contro WIPO (in Italiano organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale), allo scopo di far valere i diritti legali sul IkeaManuals.com nome di dominio, come parte integrante dello stesso marchio. Una battaglia che la vede protagonista da tempo su cui invece WIPO vuol riflette, per la necessità di tutelare questo nome di dominio, legato a doppio filo proprio al gigante finlandese. Una disputa aperta con al centro ancora una volta il nome di un marchio, Ikea in questo caso,  che riapre ad ampio respiro la questione sulla tutela dei nomi di dominio, ma anche sui marchi. [...]

2012-11-26T12:17:04+00:00 novembre 26th, 2012|Dispute nomi a dominio|

Microsoft vince i primi domini legati al Kinect

Come probabilmente molti di voi sapranno, nei mesi scorsi Microsoft ha lanciato sul mercato il Kinect, un dispositivo di gioco che permette di interagire senza l'utilizzo di alcun controller tradizionale, ma semplicemente tracciando i nostri movimenti nello spazio. Alla fine di Dicembre 2010 Microsoft ha iniziato la propria battaglia contro il cybersquatting e ha richiesto diversi arbitraggi per nomi a dominio contenenti la parola Kinect. Oggi arrivano i primi risultati: i primi cinque domini contestati sono stati trasferiti a Microsoft. Si tratta di wwwKinect.com, un chiaro typo del dominio Kinect.com che Microsoft ha acquistato recentemente, MicrosoftKinect.com, KinectGameStore.com, KinectWorld.com e KinectPeople.com. Tutti i possessori di domini che contengono la parola Kinect, soprattutto se parcheggiati o inutilizzati, inizino a tremare: Microsoft è determinata a vincerli tutti. Foto | Flickr

2011-01-25T11:34:57+00:00 gennaio 25th, 2011|Brand protection, Cybersquatting, Dispute nomi a dominio|

Hard Rock Cafe vince 10 nomi a dominio

Il National Arbitration Forum ha assegnato ben dieci nomi a dominio alla catena Hard Rock Cafe. Tutto è cominciato quando l'Hard Rock Cafe International si è rivolta al National Arbitration Forum reclamando diritti su alcuni nomi a dominio, portandoli alla disputa. La catena di ristoranti possiede diversi marchi registrati negli Stati Uniti per "Hard Rock","Hard Rock Hotel" e "Hard Rock Casino". I nomi a dominio contestati pare siano troppo simili ai marchi registrati, creando confusione nei visitatori che potrebbero male interpretare gli sponsor pubblicitari esposti sulle pagine web. I domini in questione sono: hardrockpokeronline.com, hardrockblackjackonline.com, hardrockcasinogames.com, hardrockonlinelottery.com, hardrocklotteryonline.com, hardrockonlinepoker.com, hardrockhotelblackjack.com, hardrockhotelpoker.com, hardrockonlineblackjack.com e hardrockcasinoblackjack.com . Come potete vedere sono stati pensati per creare confusione con il marchio. Foto | Flickr

2011-01-21T16:41:21+00:00 gennaio 21st, 2011|Brand protection, Cybersquatting, Dispute nomi a dominio|

VAX.com e il caso del WIPO

Un panelist del World Intellectual Property Organization, J. Nelson Landry, ha richiesto che il nome a dominio VAX.com venga trasferito alla compagnia Vax Limited, produttrice di detergenti per il pavimento. Landry ha infatti ritenuto che il termine VAX fosse un "coined term”, ovvero un termine creato ad hoc, ma non ha considerato la possibilità che potesse essere definito anche come un acronimo generico. In ogni caso, il precedente proprietario del dominio non ha risposto alla disputa e, secondo un'indagine più approfondita, negli ultimi due anni ha perso ben 11 casi di arbitraggio.

2011-01-18T22:31:17+00:00 gennaio 18th, 2011|Brand protection, Dispute nomi a dominio|

Pepsi contro il sito Bebsi.com

PepsiCo, nota compagnia produttrice di bibite gassate, si è rivolta al World Intellectual Property Organization per ottenere il nome a dominio Bebsi.com. Il dominio in questione non è soltanto un errore typo di Pepsi come potrebbe apparire al primo sguardo, infatti la lettera p è ben lontana dalla b sulla tastiera. Bebsi risulta essere un modo di dire Pepsi in Arabo, a quanto pare, ma il sito Bebsi.com ospita un grande forum che si occupa di tematiche varie, dalla famiglia ai viaggi. Fino ad ora la Pepsi ha richiesto 40 casi di disputa e non ne ha mai persa una; riuscirà anche in questo caso?

2016-03-18T16:22:24+00:00 gennaio 13th, 2011|Dispute nomi a dominio|

Facebook ancora in disputa con l'organizzazione che gli ha venduto FB.com

Sappiamo già da tempo come Facebook abbia acquisito il nome a dominio FB.com per circa 8 milioni di dollari. Ricorderete che dietro questo acquisto vi era anche un retroscena complicato: il dominio è stato acquistato da Facebook tramite un intermediario all'American Farm Bureau, con il quale era già in disputa per una questione di marchio registrato. L'American Farm Bureau ha infatti citato Facebook per l'acronimo FB, utilizzato da entrambi. Durante l'acquisto, le due parti risultavano ancora in disputa, nonostante Mark Zuckerberg abbia apertamente parlato della manovra. Pare che il caso di disputa sia ancora in corso e che il tribunale apposito non abbia preso una decisione a riguardo. È possibile che l'acquisto del nome a dominio venga rimesso in discussione da una decisione non favorevole? Foto | Flickr

2011-01-12T17:31:35+00:00 gennaio 12th, 2011|Brand protection, Dispute nomi a dominio, Nomi a dominio|

WIPO: negato al possessore di marchio un dominio inattivo da 6 anni

Parliamo oggi di un caso di disputa diverso dal solito, in quanto vede protagonista un dominio inattivo dal 2004 e il cui possessore non ha mai risposto al processo, ma ciò nonostante il panel non ha deciso in favore del richiedente. La Webvisions Pte Ltd. di Singapore possiede numerosi diritti in diversi paesi ed opera come web host e fornitrice di servizi Internet. Il dominio conteso appartiene invece ad una compagnia di Austin, Texas, con quasi lo stesso nome della precedente: WebVision. Mentre la compagnia di Singapore, che si è rivolta al WIPO, dice di hostare siti web in più di 40 paesi del mondo, la compagnia texana non si è neanche disturbata a rispondere, ma si tratta di un "pesce piccolo" nel panorama IT locale. Il dominio conteso differisce dai marchi registrati della Webvisions di Singapore solo per una lettera s finale in più, ma l'omissione della s può [...]

2010-12-14T11:45:10+00:00 dicembre 14th, 2010|Brand protection, Dispute nomi a dominio|

.IS: introdotto il "blocco" per i domini oggetto di disputa

I nomi a dominio .IS (legati all'Islanda) saranno oggetto "bloccati" da qualsiasi tipo di cambiamento nel caso in cui si trovino offetto di una disputa: questa la nuova regola introdotta dal registry ISNIC. Questi cambiamenti prevengono la possibilità che i nomi a dominio disputati vengano trasferiti ad un altro registrante durante il processo e sfruttano l'implementazione del "dispute-lock". I cambiamenti alle policy sono stati pubblicati sul sito ufficiale dell'ISNIC: 1.1.17 Dispute lock Il registrante di un nome a dominio sotto dispute-lock non può essere cambiato. Ed inoltre: 12. Dispute Lock 12.1 Le parti oggetto di una disputa su un particolare dominio .IS possono, in alcune circostanze, rechiedere che l'ISNIC blocchi il dominio in modo che il registrante non possa essere cambiato. 12.2 Il blocco del dominio non ha effetti sul suo stato tecnico. I domini bloccati possono essere ri-delegati ad un differente hosting provider. Sarà necessario pagare una tassa sul [...]

2010-12-13T12:16:45+00:00 dicembre 13th, 2010|Infrastruttura di Internet, Nomi a dominio|

Meet2Play perde la disputa per M2P.com nonostante l'owner non risponda

Il sito di casual games Meet2Play ha visto rifiutata la propria richiesta di assegnazione del nome a dominio M2P.com attraverso UDRP, anche se chi ha registrato il dominio non ha risposto. Pare che la società tedesca abbia tentato di contattare l'owner del dominio internet in questione senza successo. Allora ha avviato il processo UDRP nel tentativo di farsi assegnare il dominio. Ma quest'ultimo fu registrato nel 1997, più di un decennio prima della decisione di Meet2Play di registrare il marchio M2P. Proprio per questo la commissione ha ritenuto impossibile che il nome a dominio fosse stato registrato con l'obiettivo di sottrarlo al sito di giochi online. Perciò non c'è stata mala fede.

2010-12-10T20:04:49+00:00 dicembre 10th, 2010|Dispute nomi a dominio|