Business.co.uk, uno dei primi domini UK, viene rilanciato

Il nome a dominio Business.co.uk, uno dei primi domini creati in UK, verrà rilanciato ed utilizzato come sito di supporto per una startup no-profit che mostra offerte con altre grandi compagnie quali BT, NatWest e AXA Insurance. È Nick Ogden l'imprenditore appassionato 55enne che possedeva il dominio, dopo averlo acquistato nel lontano 1994. L'idea di utilizzare il dominio, però, gli è venuta solo due settimane fa dopo aver sentito parlare uno dei Ministri a riguardo al tentativo di raddoppiare il numero di imprenditori in erba da aiutare con lo schema New Enterprise Allowance. Ogden ha contattato i CEO di grande aziende (con ben 15mila email) e ha ottenuto successo. Un buon esempio di utilizzo di un dominio lasciato a "decantare" per troppo tempo.

2015-06-26T10:45:06+00:00 gennaio 21st, 2011|Identità online|

VAX.com e il caso del WIPO

Un panelist del World Intellectual Property Organization, J. Nelson Landry, ha richiesto che il nome a dominio VAX.com venga trasferito alla compagnia Vax Limited, produttrice di detergenti per il pavimento. Landry ha infatti ritenuto che il termine VAX fosse un "coined term”, ovvero un termine creato ad hoc, ma non ha considerato la possibilità che potesse essere definito anche come un acronimo generico. In ogni caso, il precedente proprietario del dominio non ha risposto alla disputa e, secondo un'indagine più approfondita, negli ultimi due anni ha perso ben 11 casi di arbitraggio.

2011-01-18T22:31:17+00:00 gennaio 18th, 2011|Brand protection, Dispute nomi a dominio|

Square-Enix registra il dominio Final Fantasy XIII-2

Pare che Square-Enix abbia cercato di registrare in gran sordina il nome a dominio FinalFantasy13-2game.com, ma come sappiamo bene nulla su Internet rimane segreto a lungo. Sembra che il nome a dominio sia stato registrato il 10 Gennaio 2011 dalla stessa firma che avrebbe registrato i domini per i titoli di gioco Nier, Front Mission Evolved e Gun Loco. Ciò non significa per forza che il titolo alle porte, ma la casa di produzione è abbastanza avvezza ai sequel di questo fortunato titolo per console. Foto | Flickr

2011-01-14T12:54:32+00:00 gennaio 14th, 2011|Nomi a dominio|

WikiLeaks si sposta in Svizzera o in Australia?

Lo scandalo Wikileaks ha avuto grande impatto a livello mondiale non solo per quanto riguarda la politica, ma anche per le ripercussioni avute su Internet e sul mondo dei nomi a dominio, oltre che dei provider di servizi. Le vicende proseguono e Julian Assange avrebbe dichiarato ai media Svizzeri l'intenzione di spostare tutte le operazioni in Svizzera, o forse in Australia. Le maggiori possibilità di scelta comunque puntano su un nome a dominio .CH, nonostante le forti pressioni interne. Proprio a causa di queste pressioni Assange terrà in considerazione anche un nome a dominio in Australia, nonostante la perdita continua di danaro per il sostentamento del sito. Come ricorderete WikiLeaks ha dovuto spostare il proprio nome a dominio dopo che il provider EveryDNS gli ha negato qualsiasi servizio e sostegno. Staremo a vedere i prossimi sviluppi, sicuramente interessanti per comprendere come reagisca il mondo dei domain name a questo tipo [...]

2011-01-12T11:25:13+00:00 gennaio 12th, 2011|Nomi a dominio|

Assicurazione sui nomi delle opere d'arte, quando sui nomi a dominio?

Spesso sottolineo come, attualmente, un buon nome a dominio sia sempre più raro e difficile da trovare e come, una volta trovato, vada tutelato con accortezza. Il potenziale di una assicurazione sul nome a dominio è decisamente interessante, ma sembra che ancora nessuno si sia lanciato in questo settore, probabilmente perchè i profitti non sarebbero poi così alti se non nel caso di bran importanti. Un articolo recente dell'Economist parla dei nomi di opere d'arte assicurati, come "Blanchisseuses souffrant des dents" di Edgar Degas, messo all'asta da Sotheby nonostante risultasse rubato sin dal 1973. La persona che lo ha listato per l'asta non sapeva fosse stato rubato quando lo ha acquistato, o forse ha voluto comprarlo lo stesso. Per fortuna l'opera è stata assicurata. Esistono numerosi casi di nomi a dominio che vengono acquistati/venduti dopo essere stati rubati, senza che il proprietario attuale se ne accorga, comportando numerose conseguenze. Se [...]

2015-06-25T14:17:27+00:00 novembre 29th, 2010|Domini web|

Motore di ricerca BitTorrent e 76 altri domini sequestrati dal Governo USA

Il Governo degli Stati Uniti ha recentemente sequestrato 77 nomi a dominio per infrazione del copyright. Uno dei domini più conosciuti tra questi è legato al motore di ricerca BitTorrent, utilizzato per trovare i torrent di film, musica, libri e molto altro. Gli altri nomi a dominio posti sotto sequestro sono invece legati a siti che vendevano merce contraffatta. Sul sito Torrent-Finder.com vediamo infatti l'avviso: Questo dominio è stato sequestrato dalla ICE-Homeland Security Investigations, in virtù di un mandato di sequestro emesso da un Tribunale distrettuale degli Stati Uniti sotto l'autorità del 18 USC 981 e 2323. La violazione intenzionale del copyright è un reato federale che comporta pene dai 5 anni in prigione federale per la prima volta che si commette il crimine, a $250.000 di multa con confisca e restituzione dei materiali.

2010-11-29T11:21:59+00:00 novembre 29th, 2010|Nomi a dominio|

Rupert Murdoch acquista i domini TheDaily.com e The-Daily.com

Si è diffusa nei giorni scorsi la notizia che il fondatore di News Corp, Rupert Murdoch, starebbe lavorando su un nuovo giornale quotidiano virtuale chiamato “The Daily”. Questo The Daily sarà creato appositamente per i tablet, in particolare per iPad di Apple. A quanto pare le cose vanno a ritmo sostenuto e sono nell'aria già da tempo, tanto che il nome a dominio TheDaily.com è stato venduto dal precedente proprietario ASSIST alla compagnia di Murdoch già lo scorso anno, cambiando poi l'indirizzo in TheDailyHomepages.com. A questo si aggiunge anche il nome a dominio The-Daily.com, acquistato da Murdoch lo scorso Agosto. Entrambi i domini appaiono come proprietà di DNStinations, ovvero una compagnia che fa da prestanome ai reali acquirenti. Foto | Flickr

2010-11-25T12:23:02+00:00 novembre 25th, 2010|Nomi a dominio|

LocationDomains.com: domini geografici in vendita

Se stavate cercando un marketplace in cui listare o scegliere di acquistare i nomi a dominio legati ad un'area geografica, sappiate che è stato creato: parliamo di LocationDomains.com. Tramite questo servizio potete proporre al pubblico i vostri domini legati ad aree geografiche particolari. Al momento trovate già una cinquantina di domini molto interessanti, tra i quali troviamo Sevilla.com in vendita a $250.000, Nikosia.com a $10.000 e Taos.com a $5.000. In homepage trovate tutte le aste attualmente in atto, le offerte ricevute e molto altro ancora.

2010-11-19T12:34:14+00:00 novembre 19th, 2010|Nomi a dominio|

I Dallas Cowboys dimenticano il nome a dominio

Dallas è la città che ospiterà quest'anno il SuperBowl, ma la squadra di football ufficiale pare non aver avuto una stagione brillante, con diverse perdite: di un quarterback importantissimo, della possiblità di qualificarsi per il SuperBowl, del coach e del nome a dominio. A quanto pare l'ufficio PR dei Dallas Cowboys avrebbe commesso un grosso errore, dimenticando di rinnovare il domain name. Il recupero sembra essere stato effettuato ore dopo, quando ormai molti utenti riportavano il non funzionamento dello stesso anche nel giorno successivo. Ciò avviene quando sui server DNS rimane nella cache la pagina che segnala il dominio come libero. Numerosi utenti cercavano informazioni sul nuovo coach per la squadra, ma hanno trovato una sorpresa poco piacevole. Qualsiasi compagnia di web hosting invia diverse mail per avvisare i clienti della scadenza del dominio, come è possibile che gli addetti per i Dallas Cowboys le abbia perse tutte per strada? [...]

2010-11-10T12:18:55+00:00 novembre 10th, 2010|Brand protection|

Domini .UK: l'incertezza economica non frena le registrazioni

Il registry Nominet UK, responsabile della gestione dei nomi a dominio .uk, ha pubblicato il proprio report annuale riguardo alla situazione dei domain name. Il report svela un crescente numero di registrazioni per l'estensione .UK rispetto al .COM, soprattutto con l'intenzione di utilizzarla a livello pubblicitario in Inghilterra. L'intero mercato globale dei nomi a dominio è cresciuto del 6%, con una crescita dei domini .UK dell'11.5% in particolare. Le registrazioni di domini .UK per questo 2010 toccheranno probabilmente quota 2 milioni, per la prima volta. Nel Marzo del 2010 si è verificato il periodo di punta per .UK, superando addirittura .COM a livello di preferenze. L'80% degli utenti in UK preferisce utilizzare un sito con estensione .UK rispetto ad uno .COM. Il ccTLD inglese va a rimpiazzare l'estensione cinese .CN a livello di popolarità mondiale dopo il .DE, legato alla Germania. Altro dato particolarmente interessante: il 65% delle pubblicità televisive [...]

2016-03-16T11:38:55+00:00 novembre 5th, 2010|Infrastruttura di Internet|