Il domain name Prestiti.it, venduto alla fine del 2009, si conferma come il dominio con country code top level domain .it venduto alla cifra più alta di sempre. Il dominio è diventato record grazie ad un’asta che lo ha visto comprare per ben 194.000, confermandolo anche come il quinto dominio più caro del 2009.
Il rapporto che conferma questi dati arriva proprio in questi giorni, confermando come il mercato dei domain name italiani sia ancora vivo e ben attivo.
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Tra le importanti vendite all’asta di domain name figura anche un dominio tutto italiano: Risultati.it. Il dominio è stato acquistato all’asta per 32.000 euro, attestandosi tra le vendite più remunerative in ambito di country code top level domain (ccTLD).
La cifra non è astronomica, ma è certamente importante per un dominio con una rilevanza simile. Risultati.it è immediato, semplice da ricordare e utilizzabile per siti che riportino risultati sportivi, magari legati al dorato mondo delle scommesse.
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Continua a leggere: Record settimanale italiano: Risultati.it venduto per 32.ooo euro

I domini italiani con estensione .it hanno vissuto un 2009 ricco di novità. A partire dal sistema di registrazione sincrono dei domini approvato nei mesi scorsi, il panorama italiano si è esteso tanto che i mezzi di stampa hanno riportato la campagna di pubblicizzazione del Registro italiano.
Il CNR ha analizzato la situazione dei domini .it. Il rapporto del CNR va a comparare la diffusione della rete in Italia con la diffusione dei domini .it, riportando quali regioni detengano il maggior numero di registrazioni.
Il CNR intende mostrarci dove e quali sono gli utenti più informatizzati in Italia: si parla di utenti che arricchiscono il web italiano di contenuti grazie ai domini .it. Dal rapporto risulta che in Italia ci sono 289 domini ogni 10.000 abitanti.
Continua a leggere: Domini .it: le regioni più sviluppate secondo il CNR

A partire dal 28 Settembre 2009 potremo finalmente registrare i domini .it esattamente come facciamo per i .com. Il nuovo sistema sincrono, infatti, entrerà in funzione.
In cosa consiste la novità? Sarà possibile registrare il nostro domain name con estensione .it senza inviare LAR via fax. Prima di questa piccola “rivoluzione”, l’utente che registrava il sito con estensione .it doveva compilare una Lettera di Assunzione Responsabilità (il LAR, appunto) ed inviarla al NIC, attendendo che la richiesta venisse elaborata.
L’attesa era piuttosto lunga e spesso terminava con problematiche quali firma illeggibile o fax illeggibile, obbligando l’utente a ripete più volte la procedura. D’ora in poi, però, per registrare o trasferire un nome a dominio non servirà più rivolgersi al registro italiano, ma semplicemente al proprio Registrar.
Continua a leggere: Sistema sincrono per la registrazione dei domini .it: mancano pochi giorni

Da oggi cambia il contratto che regola il rapporto con Registro.it. e Registrar. Come ricordiamo Registrar è un’organizzazione che si occupa di servizi di registrazione e mantenimento di nomi a dominio nel ccTLD agendo in conformità al Regolamento del ccTLD stesso.
Il contratto la cui sottoscrizione partirà dal 20 luglio 2009, entrerà effettivamente in vigore dal 29 settembre 2009. Tra le regole che vengono stabilite nel contratto, segnaliamo quelle più importanti inerenti la registrazione del dominio.
I nomi a dominio non hanno diritto di prelazione; si assegnano seguendo l’ordine cronologico delle richieste pervenute e sono attribuiti esclusivamente al richiedente. Possono chiedere la registrazione a dominio esclusivamente cittadini con residenza o sede nell’ambito dell’Unione Europea.
Lunghi tempi di attesa addio. L’authority italiana fa sapere che a partire dal prossimo 28 settembre sarà possibile registrare i domini .it in tempo reale. Niente più carte, fax e giorni di attesa: il nostro paese ha deciso di intraprendere la stessa strada per la registrazione dei più noti domini internazionali (.com, .net e .org).
Nel giro di due anni scomparirà definitivamente l’attuale metodo di registrazione per lasciare il posto a quello in modalità sincrona. Un modo come un altro per permettere ai registrars di adeguarsi ai nuovi cambiamenti.
Nel frattempo, già lo scorso 19 giugno sono stati pubblicati i Nuovi Regolamenti e Linee Guida. Oggi, primo luglio, è avvenuta la pubblicazione contratto Registro/ Registrar mentre a partire dal 20 luglio i Registrar possono sottoscrivere il nuovo contratto e iniziare le procedure di accreditamento, che prevedono il superamento di un test tramite il quale il Registro accerta la competenza tecnica dei Registrar ad operare con un sistema di registrazione sincrono.
Dal 28 settembre, infine, entrerà in vigore il nuovo sistema operativo, che consentirà di registrare, modificare e cancellare un dominio .it in tempo reale.
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