
RRPproxy riporta che molti possessori di nomi a dominio Cinesi (.CN) stanno ricevendo una mail in cui viene richiesto di verificare le proprie informazioni di registrazione. La mancata risposta entro 15 giorni dalla ricezione della mail comporterebbe “provvedimenti seri da parte del Registry”, quindi il dominio potrebbe essere cancellato.
Sembra la classica tecnica di phishing utilizzata per rubate dati sensibili, eppure il Registry ufficiale per l’estensione .CN la sta mettendo in pratica, contattando i possessori dei domini tramite l’indirizzo email indicato nel whois. Inserendo quindi una mail non valida, l’utente potrebbe perdere l proprio dominio. Ecco il messaggio che CNNIC invia:
According to the policy in Article 28th of “China Internet Domain Name Regulations” the applicant for a .CN domain name shall submit true, accurate and complete domain name registration information and sign a registrant agreement with the domain name registrar. Upon completion of domain name registration, the applicant for a .CN domain name become a registered domain name holder (registrant).
Domain name holder’s true, accurate and complete domain name registration information is a certificate of rights for domain name transfer and information change. In order to protect the rights of the registrant of being domain name holder, CNNIC is requiring all domain name holders to confirm the registration information via the new launched online system of CNNIC. The notification email will be sent directly to the registrants.
Praticamente, questa proceduta viene autorizzata dall’articolo 28 del documento di regolazione dei domain name e comporta che il registrante indichi informazioni vere, accurate e complete, oltre ad accettare un accordo con il registrar.
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Continua a leggere: CNNIC: verificare la propria email .CN entro 15 giorni o si perde il dominio

La decisione di GoDaddy di non offrire più registrazione per i domini cinesi .CN ha destato un certo scalpore. Come abbiamo avuto modo di approfondire, le policy di registrazione imposte dal governo cinese instaurano un regime di controllo e censura non accettabile per il Registry.
Non tardano ad arrivare le reazioni successive di altri grandi del settore: anche Network Solutions interrompe la registrazione di domini cinesi. In realtà l’interruzione è già avvenuta a partire da Dicembre 2009, mantenendo però un servizio attivo per i domini già registrati prima di quella data.
Anche in questo caso le motivazioni sono identiche: il governo cinese pretende una quantità di documenti improponibile, compresa la foto a colori degli utenti registrati, comportando costi aggiuntivi ed un comportamento scorretto nei confronti della privacy dei registranti.
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Continua a leggere: Anche Network Solutions smette con la registrazione dei domini .cn
Il country code top level domain .CN, legato alla Cina, ha registrato una svolta davvero incredibile. D’ora in poi i cittadini cinesi potranno registrare domini .CN solo nel caso in cui possano mostrare la licenza per l’apertura di una attività e nel caso alleghino dati che giustifichino l’utilizzo del domain name.
Il comunicato è stato diramato ufficialmente dal CNNIC, l’ente cinese preposto al controllo e alle registrazioni. La svolta, già annunciata tempo addietro, sarebbe stata giustificata con l’intenzione di ridurre drasticamente il numero di siti pornografici, dilaganti nell’ambito dei domini .CN.
Naturalmente qualcuno grida giustificamente alla censura: il controllo così stretto sulla registrazione dei domini è chiaramente un ostacolo allo sviluppo di Internet nel Paese.
Continua a leggere: Domini .cn: la registrazione è consentita ai cittadini solo in caso di attività

Il Centro Informazioni su Internet (CNNIC) Cinese ha diramato l’11 dicembre un comunicato il cui contenuto ha importanti implicazioni: le richieste di registrazione di nomi a dominio affronteranno presto un irrigidimento delle procedure dovuto agli sforzi governativi di lottare contro il dilagare dei siti pornografici.
I candidati dovranno presentare richiesta in forma scritta, documento di identità e una licenza commerciale. Come ha fatto sapere Liu Zhijiang, vice direttore del CNNIC, lo scopo è quello di impedire l’utilizzo di informazioni fasulle per ottenere la registrazione di un dominio.
La nuova normativa è nata in seguito ad una campagna nazionale per la repressione dell’uso illegale dei domini e viene posta in atto mentre la diffusione di siti pornografici di tipo mobile sta assumendo i caratteri di un’epidemia. Secondo il parere di Zijiang l’aggiunta della richiesta scritta potrà rendere il lavoro degli organismi di controllo molto più accurato.
Via | ChinaDaily
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