L'ICANN approva il primo gTLD : .Communism

La commissione preposta dell'ICANN riunitasi al meeting di Cartagena ha approvato il primo gTLD: .Communism. Il generic Top Level Domain è stato accettato con 45 voti a favore e solo 5 contrari. L'estensione verrà lanciata già a Gennaio 2011, secondo i primi piani dell'ICANN stesso. Sergei Putanov, uno degli sponsor dell'estensione .Communism, è un famoso investitore nel mercato dei nomi a dominio russo, fervente sostenitore dell'introduzione di nuovi gTLD. L'estensione è stata approvata durante al commemorazioni per gli 87 anni trascorsi dalla morte di Vladimir Lenin. Foto | Flickr

2015-06-26T10:45:37+00:00 20/dicembre/2010 |Nomi a dominio|

ICANN: richiesta ancora la cooperazioni globale contro le minacce alla sicurezza

Il Presidente e CEO dell'Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN) ha sollevato ancora l'attenzione sulla crescente condivisione online di informazioni e i rischi crescenti alla sicurezza che ciò comporta all'Internet Domain Name System (DNS). Rod Beckstrom ha dichiarato: Le buone misure di sicurezza non possono essere sviluppate a vuoto. Abbiamo bisogno di documentare i pericoli che corre il DNS. Questa è la dichiarazione rilasciata durante la sessione di apertura del meeting dell'ICANN a Cartagena, durante il quale è stato richiesto alla comunità di Internet e ai Governi di tutto il mondo di collaborare nella battaglia ai pericoli online. Secondo Beckstrom molti preferirebbero discutere i rischi e i pericoli in privato, ma una discussione pubblica risulta essenziale per comprendere la reale situazione attuale, prevenendo attacchi e gli eventuali impatti. Secondo l'ICANN i Governi dovrebbero essere più coinvolti, rimanendo fedeli alla promessa di lavorare sulla sicurezza. Aprire inoltre lo spazio [...]

2010-12-07T15:22:09+00:00 07/dicembre/2010 |Infrastruttura di Internet, Nomi a dominio|

ICANN: meeting a Cartagena e possibile espansione storica del numero degli indirizzi Internet

Il prossimo meeting dell'Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN) sta catturando l'attenzione dell'intera comunità di Internet a livello globale poichè potrebbe costituire un momento storico nella storia di Internet. Il Board of Directors dell'ICANN considererà l'ipotesi di cambiare i limiti del numero di nuovi indirizzi Internet legati alle estensioni, i gTLD, ovvero generic Top Level Domain. L'ICANN potrebbe infatti espandere l'attuale lista di 21 estensioni ad un numero davvero vasto includendo ogni tipo di carattere, andando quindi a compiere un cambiamento epocale nella storia del Web come lo conosciamo. Per la prima volta, inoltre, l'evento di Cartagena sarà accessibile anche ai giornalisti internazionali che non possano volare fino in Colombia per assistere, rendendo disponibile la sessione di conferenze online. L'organizzazione vuole fare in modo che la stampa sia pronta ad accogliere i possibili cambiamenti annunciati durante l'evento per comunicarli al resto del mondo in tempo reale. Attendiamo quindi [...]

2010-11-30T17:07:38+00:00 30/novembre/2010 |Eventi Domini, Infrastruttura di Internet, Nomi a dominio|

Nuovi gTLD: Mosca entra nella lista dei richiedenti

Anche Mosca entra a far pare della crescente lista di richiedenti di nuovi gTLD (generic Top Level Domain) all'ICANN, che li renderà disponibili probabilmente a partire dal 2011. L'idea di un gTLD legato alla capitale ha attirato l'attenzione della popolazione che e appoggia la richiesta anche tramite il quotidiano Moskovskiy Komsomolets. Il giornale ha condotto un sondaggio secondo il quale più di 7.900 persone, ovvero il 53.3%, supporta l'idea dei gTLD .MOSCOW e .МОСКВА, mentre 6.900 si oppongono. Nel corso dell'autunno 2010 ci saranno consultazioni pubbliche a riguardo dell'implementazione di .MOSCOW e .МОСКВА. Le discussioni avverranno durante i principali eventi IT in Russia e speriamo che la comunità partecipi attivamente in questo progetto, aiutando a svilupparlo. Queste le parole del portavoce Andrey Vorobiev. Chi supporta l'introduzione del gTLD ritiene che Mosca sia una delle più grandi ed importanti capitali al Mondo, quindi un TLD dedicato sarebbe più che giusto. Chi [...]

2016-03-16T14:45:27+00:00 06/ottobre/2010 |Infrastruttura di Internet|

Nuovi gTLD: costi e benefici secondo The Financial Times

I nuovi generic Top Level Domain (gTLD) hanno attirato l’attenzione de The Financial Times, il quale si rifà all’estensione .ECO e a chi ha avuto l’idea originalmente che si è visto il proprio business soffiato sotto i propri occhi. L’attenzione si sposta anche su Canon, una delle compagnie che vuole il proprio gTLD con marchio, in una analisi sul quadro complessivo che va formandosi con le nuove estensioni. Il gTLD .ECO fu una creatura di Trevor Bowden e Jacob Malthouse, due giovani imprenditori canadesi, presenti al meeting dell’ICANN in Messico quando sentirono per la prima volta un’altra iniziativa legata all’estensione .ECO. La competizione con i “rivali” aveva però il sostegno di Al Gore, ex vice presidente degli Stati Uniti molto legato alle tematiche ambientali. Dopo aver visto inizialmente il proprio sogno svanire, hanno avuto giusto spazio, vedendo i propri sforzi ricompensati: un esempio dei costi/benefici dell’introduzione di un nuovo gTLD. [...]

2016-03-16T15:15:13+00:00 18/giugno/2010 |Infrastruttura di Internet|

Domini .Aero: perchè non hanno mai preso il volo

Il generic Top Level Domain .Aero è stato creato nel 2002 appositamente per industria dell'aviazione. L'idea non era completamente sbagliata come concezione, ma è arrivata troppo tardi ed è prontamente fallita. Nell'anno in cui l'estensione è stata realizzata, infatti, Internet offriva già alla comunità "aerea" una vasta scelta da adottare, in particolare offriva il popolarissimo e fortunato .com. Perchè scegliere uno sconosciuto .aero, quando il .com è raggiungibile da chiunque? Anche altri fattori hanno contribuito all'insuccesso dell'estensione, tra i quali la restrizione principale: l'estensione poteva essere registrata solo da compagnie aeree ed organi professionali. Per altro, negli Stati Uniti, il termine "aero" è molto poco usato, al contrario di "air". Foto | Flickr

2010-05-28T15:42:18+00:00 28/maggio/2010 |Nomi a dominio|

Registrare un dominio .biz

Introdotto nell'ormai lontano 2001, l'estensione .biz è un generic Top Level Domain pensato per il business. È stato infatti pensato come una alternativa al .com, ma in realtà l'adozione di .biz è stata lenta. Può essere utile registrare un dominio .biz? Uno dei lati positivi di questa estensione è che chiunque può registrare un dominio .biz, con l'unico richiesta che venga utilizzato per “business bona fide o per fini commerciali. È utile registrare un dominio .biz se possedete una impresa e i domain name corrispettivi con estensione .com e .net sono già stati presi. C'è da tenere a mente comunque che il .biz non è molto familiare e popolare tra gli utenti. Foto | Flickr

2016-03-16T17:02:21+00:00 28/maggio/2010 |Nomi a dominio|

UrbanBrain annuncia l'estensione .SITE

UrbanBrain, un Registry che offre servizi back-end, ha annunciato l'intenzione di voler lanciare l'ennesimo generic Top Level Domain da aggiungere al numero di estensioni in corso di approvazione dall'ICANN: .SITE. L'estensione viene "offerta ai singoli utenti di Internet, a chi fa un hobby e agli utenti business che vogliono essere raggiungere il mondo online assicurandosi una URL con estensione .SITE". Il direttore e CEO di UrbanBrain Inc., Kevin Saimon, ritiene che l'introduzione di nuove estensioni per Internet incrementi la competitività del mercato. L'estensione .com era stata inizialmente pensata per siti commerciali, .net per le organizzazioni coinvolte nelle tecnologie di rete, .org per le organizzazioni non commerciali. Le restrizioni non sono mai state apprezzate e le sfumature si sono perse nel tempo, con un prevalere del .com con 90 milioni di domini registrati nel mondo. Cosa ne pensate di un .SITE? Foto | DotSite

2016-03-18T16:31:04+00:00 24/maggio/2010 |Nomi a dominio|

Il Registry GMO si unirà a Canon per l'estensione .canon

Il Registry GMO ha oggi annunciato l'intenzione di lavorare al fianco di Canon per ottenere e rendere attivo il nuovo generic Top Level Domain .canon. Come ricorderete, lo scorso 16 Marzo Canon ha rivelato l'intenzione di richiedere ed acquisire la nuova estensione .canon per rendere univoca e globale la propria identità online, grazie ad un TLD semplice da ricordare e inequivocabile. Canon ha quindi scelto di lavorare con GMO, Registry esperto nell'ambito delle tecnologie. Non resta che vedere i primi risultati di questa partnership. Foto | Flickr

2016-03-16T15:16:16+00:00 11/maggio/2010 |Infrastruttura di Internet|

I Curdi sollecitano il proprio gTLD .ku o .kurd

Sebbene i Curdi siano un popolo "senza patria" ufficialmente, contano ben 35 milioni di persone in tutto il mondo, tanto che un gruppo di Curdi richiede con una certa sollecitudine un gTLD curdo con estensione .kur o .kurd. La maggior parte dei Curdi proviene dall'Irak, dalla Turchia e dall'Iran. La richiesta è stata propugnata e portata avanti dallo sviluppatore di software Aras Noori poichè, come gruppo etnico, anche i Curdi hanno diritto ad ottenere il proprio generic Top Level Domain, che potrebbe essere sfruttato per mantenere coesione nel gruppo e portare avanti l'identità dei membri. Via | dotKurd Foto | Flickr

2010-04-29T11:38:19+00:00 29/aprile/2010 |Infrastruttura di Internet, Nomi a dominio|