Cec PAC la chiusura è vicina: si passa alla PEC!

Come anticipato qualche mese fa il servizio di Postacertificat@ (CEC-PAC) che ad oggi può essere utilizzato solo per comunicazioni verso la PA, sarà sospeso e tutto verrà inoltrato verso il sistema PEC. In questi giorni il servizio, canale privilegiato per le comunicazioni a carattere burocratico-amministrativo, è ancora attivo e si prepara alla completa disattivazione, che avverrà gradualmente. Le date da segnare in calendario sono il prossimo 18 Marzo, quando sarà attiva per coloro che hanno la casella CEC PAC la sola modalità di ricezione, mentre il prossimo 18 Luglio sarà inibita la ricezione e il 19 Settembre ci sarà il solo accesso ai messaggi. Ultimo step di questo processo di disattivazione è il 17 marzo del 2018 quando la chiusura sarà definitiva. Un notevole risparmio per la Pubblica Amministrazione perché comunque non avrebbe avuto alcun senso continuare a lasciare attivi due canali con la stessa funzione. Per questo, occorre rivolgersi ai [...]

2015-06-17T15:36:59+00:00 10/marzo/2015 |PEC|

Chiude la Cec PAC

La notizia è di  poco prima di Natale. Il servizio di Postacertificat@ (CEC-PAC), che può essere utilizzato solo per comunicazioni verso la PA, sarà sospeso e tutto verrà inoltrato verso il sistema PEC. A seguito infatti della sovrapposizione dei due diversi sistemi capaci di garantire la posta certificata, l'Agenzia per l'Italia Digitale, come stabilito dal Consiglio dei Ministri ha deliberato che anche la Pubblica Amministrazione, che fino ad oggi utilizzava il sistema CEC PAC utilizzi a tutti gli effetti la posta certificata, per gestire le comunicazioni con i cittadini. Con la sospensione progressiva della CEC PAC pare verranno recuperati 19 milioni di euro pronti per essere investiti per altri servizi ai cittadini e ci sono però delle precise tempistiche che riportiamo per come sono state pubblicate dal sito ufficiale www.agid.gov.it : dal 18 Marzo 2015 al 17 luglio 2015 le caselle saranno mantenute attive solo in modalità di ricezione e sarà consentito agli [...]

2015-06-17T15:38:18+00:00 07/gennaio/2015 |PEC|

Nuovi domini, pec.email a Register.it

Un aspetto importante delle liberalizzazioni dei nuovi domini è sicuramente il tempismo dell’arrivare a conquistare estensioni importanti che possono davvero dare valore ad un’azienda o ad una qualunque realtà  e un motivo per distinguersi in un mercato sempre più affollato. Una delle estensioni più importanti è anche la .email soprattutto per coloro che puntano tutto sul mondo della posta certificata che con un estensione come questa possono proporre contenuti importanti collegati al mondo della pec. E dunque un bel colpo in tal senso lo ha assestato Register.it, che ha acquistato il dominio pec.email e potrà sfruttarlo nel modo migliore, proprio per garantirsi spazio nel mondo della posta certificata, ancor di più dal momento che è uno dei gestori più importanti di Posta Certificata. Non ci sono informazioni sul prezzo per il dominio, ma come si ipotizza in rete da più parti, dovrebbe aggirarsi intorno ai 12.500 dollari. Un importante passo [...]

2014-03-27T16:18:07+00:00 27/marzo/2014 |Nomi a dominio|

Il Ministero chiarisce: posta certificata gratuita solo per i cittadini, a pagamento per professionisti e imprese

Con circolare del 15 gennaio 2014 il Ministero dello Sviluppo Economico ha fatto delle precisazioni sull'uso della CEC PAC, la posta elettronica certificata gratuita rilasciata dal sito del Governo su www.postacertificata.gov.it. In seguito  a diverse richieste di questo servizio da parte dei professionisti iscritti agli Albi, il Ministero ha ritenuto opportuno chiarire che gli iscritti ad Ordini e Collegi professionali non possono usufruire della posta certificata gratuita CEC PAC. Il servizio gratuito infatti è riservato ai cittadini e per questo gli indirizzi del tipo "@postacertificata.gov.it" provenienti da Ordini professionali e Collegi, comunicati per l’aggiornamento dell’INI-PEC, l’indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica delle imprese e dei professionisti, verranno rifiutati. Oltretutto la posta elettronica certifica del cittadino (CEC-PAC) consente la comunicazione solo con la Pubblica Amministrazione e non può essere usata per inviare email ufficiali tra aziende e cittadini. Non è la prima volta che il Ministero dello Sviluppo Economico ha [...]

2015-06-17T15:41:16+00:00 27/gennaio/2014 |PEC|

Dal 31 ottobre obbligo PEC per procedure concorsuali

Buone notizie per la  PEC e la sua diffusione. Il 31 ottobre scorso è scattato infatti l’obbligo di usare la PEC (posta elettronica certificata)  per le procedure concorsuali, così come previsto dal decreto sviluppo bis recante “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese”.  L’allora ministro Passera del governo Monti aveva puntato molto sul decreto per rilanciare l’economia , rendendo le pratiche amministrative più snelle e attuali. Da pochi giorni dunque se si dovranno affrontare procedure di fallimento, di concordato preventivo, liquidazione coatta o amministrazione straordinaria si dovrà far ricorso necessariamente alla posta certificata. Come abbiamo più volte ricordato su Domini.it, la data del 30 giugno 2013 rappresentava  il termine ultimo che le aziende individuali  avevano a disposizione per  comunicare il proprio indirizzo PEC, quelle stesse aziende che, a partire dalla fine di ottobre, per le comunicazioni di procedure di fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta o amministrazione straordinaria saranno obbligate [...]

2015-06-17T15:42:09+00:00 04/novembre/2013 |PEC|

Register.it lancia la app per la PEC

Il gestore certificato Register.it ha lanciato una novità sul servizio di Posta Elettronica Ceritifcata che sarà molto utile a tutti coloro che hanno bisogno di usare la PEC in mobilità.  Si tratta di una applicazione per smartphone e tablet gratuita, per il momento disponibile per Android, scaricabile su Google Play. Si chiama Register PEC e promette tutti i vantaggi che una app può vantare nei confronti della classica versione mobile: velocità, usabilità, semplicità. È rivolta essenzialmente a coloro che vogliono poter continuare ad usare la PEC anche quando non sono in casa o in ufficio. Ma vediamone il funzionamento. Una volta scaricata e installata, aprendo la app, verrà visualizzata una pagina che permetterà di accedere alle 3 sezioni dell'area di gestione: 1) La prima sezione, caratterizzata da un box arancione, identifica la WebMail cioè l'area da cui si possono mandare e ricevere messaggi certificati, impostare le notifiche sms ed effettuare tutte le altre operazioni [...]

2013-09-20T13:27:05+00:00 20/settembre/2013 |PEC|

Passa l’emendamento “ammazza fax”: solo posta certificata nelle pubbliche amministrazioni

Dopo anni che si invoca e si legifera sulla tanto discussa digitalizzazione dei contenuti delle pubbliche amministrazioni, finalmente sembra essere arrivato un segnale concreto  di quella che si avvia a diventare la smaterializzazione dei contenuti e della comunicazione all'interno di enti e organi pubblici. È stato un emendamento di PD e Lega al Decreto del Fare approvato dalle commissioni Bilancio e Affari Costituzionali del Senato ad introdurre la grande novità:  non solo le comunicazioni all'interno della Pubblica amministrazione dovranno avvenire solo per via telematica attraverso la posta certificata, ma verrà escluso l’uso del fax, “strumento di comunicazione ormai obsoleto”.  Si tratta di una svolta nel settore, perché in pratica nessun ufficio  potrà più richiedere il “fax di conferma”; un guadagno enorme in termini di tempo e carta (11 milioni di tonnellate di carta all'anno circa). Ad inserire la modifica già rinominata norma “ammazza fax” è stato il senatore democratico Francesco [...]

2013-08-05T10:39:39+00:00 05/agosto/2013 |PEC|

Pec: il Ministero dà indicazioni operative divergenti

Si torna a parlare di Pec a pochi giorni dalla scadenza del 30 giugno che impone alle ditte individuali di comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata al Registro delle Imprese. Per le nuove imprese l’indirizzo Pec va presentato al momento in cui si deposita la domanda di iscrizione, altrimenti questa rimane sospesa fino alla comunicazione della casella di posta certificata. Se dopo 45 giorni non è ancora avvenuta l’integrazione dell’indirizzo Pec la domanda di iscrizione non viene accolta. Per quanto riguarda invece le imprese individuali che al 20 ottobre 2012 erano già costituite il Ministero dello Sviluppo Economico ha dato alcune indicazioni operative con nota n. 53687 del 2 aprile 2013. Queste indicazioni però divergono in parte rispetto a quanto lo stesso Ministero aveva stabilito in precedenza per le imprese societarie. Le ditte individuali infatti non possono comunicare l’indirizzo Pec dello studio professionale che le assiste, perché altrimenti [...]

2013-06-19T10:51:16+00:00 19/giugno/2013 |PEC|

Scadenza 30 giugno 2013: PEC gratis su Register.it

In molti sapranno che in Italia le società devono, per legge, registrare un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) e comunicarlo al Registro delle Imprese. L’obbligo è in vigore dal 29 novembre 2011 e, a breve, lo stesso obbligo scatterà anche per le ditte individuali già iscritte e attive. La scadenza entro la quale ci si può mettere in regola, se siamo coinvolti dalla legge, è il 30 giugno 2013. La data è stata anticipata rispetto a quella del 31 dicembre 2013 decisa in precedenza, quindi c’è poco tempo per tergiversare, l’appuntamento con la PEC non può più essere rimandato. Vediamo di capire allora come procurarsi una casella di posta certificata e quali siano i vantaggi di avere un indirizzo pec, al di là dell’obbligo di legge. Innanzitutto, per aprire una casella pec personale, occorre rivolgersi ad uno dei Gestori autorizzati, ovvero quelle aziende che hanno ricevuto la certificazione dall’ [...]

2013-05-23T10:33:27+00:00 23/maggio/2013 |PEC|

PEC, quando l’obbligo per legge si rivela un vantaggio per il cittadino

La posta elettronica certificata, comunemente chiamata PEC, da qualche hanno è diventata un obbligo per  società, professionisti e pubbliche amministrazioni. La forzatura della legge nell’istituzione di questa sede legale digitale corre il rischio di non mostrare bene tutti i vantaggi della posta certificata, oscurata dall’apparire come una scocciatura più che come un’occasione di risparmio sia economico che temporale. Ma probabilmente il passaggio da questa fase è obbligato, soprattutto in un paese come l’Italia, da sempre restio all’introduzione di nuove tecnologie. La legge in questione è la N°2 del 28 gennaio 2009 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185" che prevede che “Entro tre anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto tutte le imprese, già costituite in forma societaria alla medesima data di entrata in vigore, comunicano al registro delle imprese l'indirizzo di posta elettronica certificata.” Scontrandosi con la bassa informatizzazione italiana, tra [...]

2013-05-20T15:15:57+00:00 20/maggio/2013 |PEC|