Aprire .FR al resto d'Europa: la consultazione AFNIC

Con l'apertura del ccTLD .FR, legato alla Francia, anche al resto dell'Europa verso la fine del 2011, il Registry AFNIC ha organizzato una consultazione a riguardo, rendendo pubblico un commento che illustri i cambiamenti al processo di registrazione dei domini .FR. Il commento si basa su undici interventi portati avanti da possessori di nomi a dominio (sia .FR che altri TLD), Registrar coinvolti, utenti di Internet e addetti alla registrazione dei brevetti. Le conclusioni a cui AFNIC è giunta sono le seguenti: sui nove argomenti di discussione non ci sono stati scontri rilevanti sull'apertura di .FR all'Europa il contributo dei partecipanti ha reso possibile l'identificazione dei punti cardine della discussione, come le informazioni che i registranti devono fornire, la residenza amministrativa di contatto e lo stato del nome a dominio durante le verifiche la raggiungibilità dei registranti viene considerata ora più importante legalmente rispetto alla formale ammissibilità. Più dei 2/3 [...]

2016-03-16T14:43:29+00:00 ottobre 20th, 2010|Nomi a dominio|

Domini .CA: raggiunte le 1.5 milioni di registrazioni e passaggio all'EPP

Il Canadian Internet Registration Authority (CIRA) ha di che festeggiare questa settimana: le registrazioni del top level domain .CA hanno superato una soglia importantissima e vi è stata la transizione dell'intero sistema del Registry al EPP, ovvero Extensible Provisioning Protocol, un protocollo di rete flessibile ideato per l'inserimento di oggetti in registri attraverso Internet. La seconda, in particolare, è una grande novità per i Registrar che offrono l'estensione .CA, alleviando il carico sul CIRA: Con il nuovo sistema e le nuove policy, il CIRA è effettivamente in grado di tirarsi fuori dalle continue transazioni quotidiane. La maggior parte delle transizioni verranno gestite esclusivamente dai Registrar certificati CIRA. Per assicurare tutti i registranti, individui e organizzazioni che posseggono nomi a dominio .CA, che continueranno ad avere a disposizione un custormer care di qualità, il CIRA ha introdotto un processo obbligatorio di accreditamento e di policy per i Registrar. Infine, il ccTLD [...]

2016-03-16T14:43:43+00:00 ottobre 14th, 2010|Infrastruttura di Internet|

Mai vantarsi di aver registrato un dominio contenente marchio registrato

Se avete intenzione di sfidare la sorte e registrare un nome a dominio contenente un marchio registrato famoso, dovreste probabilmente evitare di vantarvene pubblicamente, contrariamente all'esempio di questo ragazzo che si è vantato sul proprio blog della registrazione di Starbucks.im. Recentemente ho acquistato una serie di buoni domini con top level domain .im, incluso starbucks.im. Nonostante questa particolare estensione sia un ccTLD legato all'Isola di Man (situata nel Mar D'Islanda), il nome a dominio sarà velocemente acquistato dalle compagnie che vogliano offrire servizi di messaggistica istantanea o come ottimo dominio che descriva chi tu sia. Con una dichiarazione aperta simile, è difficile che questa persona non venga accusata di cattiva fede e tentativo di lucro su un marchio registrato. In più il ccLD .IM richiede una procedura di disputa al di fuori dell'UDRP, processo molto semplice che Starbucks potrebbe affrontare in qualsiasi momento. Foto | Flickr

2016-03-16T14:43:52+00:00 ottobre 14th, 2010|Cybersquatting|

Internet Explorer 13 in arrivo? Microsoft registra i nomi a dominio

Microsoft potrebbe avere in cantiere una nuova versione del proprio browser Internet Explorer. Il rumor nasce dal fatto che la compagnia ha registrato numerosi nomi a dominio legati a Internet Explorer, tra i quali InternetExplorer12.com, InternetExplorer13.com, ie12beta.com e ie13beta.com. La mossa potrebbe effettivamente preannunciare il rilascio di una nuova versione, oppure potrebbe essere una precauzione presa da Microsoft, già in passato battuta sul tempo dai cybersquatter: il dominio InternetExplorer8.com risulta parcheggiato e InternetExplorer9.com reindizza ad una pagina che non ha nulla a che fare con Microsoft. La compagnia attualmente non possiede nemmeno il nome a dominio InternetExplorer10.com. Foto | Flickr

2016-03-16T14:44:25+00:00 ottobre 12th, 2010|Nomi a dominio|

Pessimi nomi a dominio: il caso di McDonalds e PlayAtMcd.com

Il celebre fast food di origini statunitense McDonalds ha promosso, nell'arco dello scorso anno, un gioco a premi sviluppato sulle basi del Monopoli. Il gioco ha avuto copertura mondiale ed in America la piattaforma era sviluppata sul sito PlayAtMcd.com. Un nome a dominio nè breve nè diretto che l'anno scorso ha destato non pochi problemi in termini di ROI. Anche quest'anno verrà utilizzato, ma in modo decisamente diverso rispetto al 2009. Nello scorso anno infatti PlayAtMcd.com era solo utilizzato come redirect, ma il sito reindirizzava ad un sito di terze parti, Promotions.com con una landing page sviluppata apposta per il gioco. Quali sono i principali errori in un approccio del genere? A.) A parte il nome, non sono stati indicizzati nei principali motori di ricerca a causa della semplice finzionalità di forward che il domino aveva. B.) Hanno portato migliaia e migliaia di click giornalieri a Promotions.com aiutando loro e [...]

2016-03-16T14:44:47+00:00 ottobre 11th, 2010|Nomi a dominio|

Legge francese sui domain name bloccata dalla Corte Costituzionale

Il Registry francese AFNIC è stato informato della decisione della Corte Costituzionale di ritenere anticostituzionale l'articolo L.45 della legge French Electronic Communications Act, ovvero il quadro giuridico legale per la gestione dei nomi a dominio in Francia. AFNIC sottolinea come la Corte Costituzionale differisca gli effetti della propria decisione fino a Luglio 2011. La decisione della Corte riguarda il modo in cui il Parlamento organizza il quadro giuridico della policy legate ai nomi a dominio: mentre la proprietà intellettuale viene presa in considerazione, la liberta di comunicazione e la libertà di scambio non vengono menzionati. Le policy per la registrazione di un ccTLD .fr rimarranno inalterate per il momento, almeno fino all'adozione di nuove regole.

2016-03-16T14:45:03+00:00 ottobre 7th, 2010|Nomi a dominio|

Fondatore di Wesabe: un nome a dominio non assicura un mercato

Marc Hedlund, co-fondatore di Wesabe, un sito per la finanza personale che competeva con Mint.com, racconta il proprio fallimento sul mercato quando Intuit ha acquisito Mint.com per $170 milioni. Hedlund ha elencato i motivi per i quali, secondo lui, Mint.com ha vinto la competizione, spiegando perchè non è d'accordo con chi ritiene la vittoria del concorrente dovuta da un miglior nome a dominio. Hedlund scrive: Il CEO di Mint ama dire quanto il nostro nome a dominio fosse ridicolo rispetto al loro, ma io credo che l'esempio di Amazon, Yahoo, eBay, Google, e numerosi altri dimostri quanto anche i nomi ridicoli (come tutti questi, pensati per quando le compagnie sono state lanciate) possano avere successo. Io sono d'accordo con l'idea che si possa creare un'esperienza di brand a partire da un nome. Amazon è un ottimo esempio. Ma Wesabe non ha avuto lo stesso destino. Se qualcuno vi avesse detto [...]

2010-10-04T12:45:42+00:00 ottobre 4th, 2010|Nomi a dominio|

Domini .SE: un milione di registrazioni

L'estensione .SE, legata alla Svezia, ha raggiunto un importante traguardo: un milione di registrazioni di nomi a dominio. La notizia è stata diffusa dal Registry stesso, Internet Infrastructure Foundation. Il traguardo, che raccogli i nomi a dominio attivi, è stato raggiunto nel week end. Il primo nome a dominio .SE è stato registrato nel lontano 1986; da allora la crescita dell'estensione è stata molto lenta almeno fino al 2000, poichè la registrazione era concessa solo alle entità legali. A partire dal 2003, con l'apertura delle registrazioni anche ai privati, il numero è aumentato progressivamente, con un raddoppiamento nel corso di quello stesso anno: da 106.349 a 214.389. Tre anni dopo si sono raggiunti i 500.000th domini attivi. Attualmente in Svezia i nomi a dominio .SE rappresentano il 58% di tutti i domini registrati. Foto | Flickr

2016-03-16T14:45:56+00:00 ottobre 4th, 2010|Nomi a dominio|

.CO.NO: una nuova estensione per la Norvegia

La nuova estensione .CO.NO, annunciata oggi, apre una nuova strada a tutti i brand, le piccole e grandi imprese Norvegesi e a tutti i business internazionali. A partire da Novembre 2010, tutte le compagnie e gli individui interesati ad affermarsi sul Web Norvegese potranno utilizzare l'estensione .co.no. Questa estensione punta agli utenti locali ed internazionali che vogliono il proprio dominio in .NO, ma con una flessibilità aggiuntiva. Sander Scholten, General Manager della CoDNS, ha dichiarato: L'estensione co.no sarà aperta a chiunque, non richiede requisiti particolari che leghino gli interessati con la Norvegia. In ogni caso sono state studiate diverse fasi che assicurino la protezione dei diritti a terze parti. Secondo queste fasi, verrà aperto un periodo Sunrise a tutti coloro che possiedono un marchio e che vogliano registrarlo anche nella versione CO.NO prima che il sistema venga aperto al pubblico generico. Foto | Flickr

2016-03-16T14:46:26+00:00 ottobre 1st, 2010|Nomi a dominio|

Dispute di nomi a dominio in Italia: quali e quante?

In Italia le statistiche indicano sempre un numero crescente di cause legali e avvocati di anno in anno, ma quale è il trend per ciò che riguarda il settore delle dispute dei nomi a dominio? La struttura responsabile delle procedure di riassegnazione in Italia, il C.r.d.d., che si avvale di esperti del settore e giuristi, è attiva fin dal 2000 nella sua forma embrionale e le cause discusse presso la sua sede sono circa 300. Nell'arco dell'anno scorso vi sono stati 12 procedimenti, tra i quali anche quello per il dominio www.facebook.it, risoltosi, come potrete facilmente verificare, a favore del social network, che si è visto riassegnare il TLD nazionale italiano. Quest'anno le dispute risolte a favore del ricorrente sono state 8 sulle 9 totali ( unica respinta quella per il dominio gamesbond.it) e hanno spaziato dall'Ordine degli avvocati a Belle Air Europe, compagnia che effettua voli tra l'Italia e [...]

2010-09-30T01:39:24+00:00 settembre 30th, 2010|Brand protection, Cybercrime, Dispute nomi a dominio, Nomi a dominio|