
Anche gli sport rimangono sulla cresta dell’onda nell’ambito dei nomi a dominio? La recente vendita all’asta del domain name Boxing.net lo dimostrerebbe. Il dominio è stato venduto alla cifra finale di 15.000 dollari.
Abbiamo visto vendite molto più onerose ed importanti, ma Boxing.net potrebbe stupire. Probabilmente il valore di questo dominio è da attribuirsi alla parola generica “boxing”, oltre che all’estensione .net, la seconda preferita dopo il .com.
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Tra i domini curiosi venduti a cifre interessanti, troviamo questa settimana 363.com. Il nome a dominio è stato recentemente venduto all’asta alla cifra di $41.000. La ragione di tale successo è da ricercarsi nell’unicità di domini di questo tipo, a tre caratteri, numerici, utili per qualsiasi tipo di applicazione sul mercato.
Altri due nomi a dominio hanno raggiunto cifre record: VideoDating.com e KnowYourOptions.com sono stati venduti ognuno al prezzo di $50.000. Il primo dei due, legato agli appuntamenti online, sfrutta un ambito sempre florido per le visite e gli annunci pubblicitari: cercare l’anima gemella via Internet non passa mai di moda.
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Il mondo dei domini è rimasto stupito dal prezzo di vendita di CamRoulette.com, venduto per 151.000 dollari all’asta. Il primigenio registrante di questo nome a dominio si è tremendamente pentito di averlo venduto per soli 1400 dollari, ma pare che questo non sia più il suo problema principale.
Un’altra persona, infatti, ha denunciato il soggetto in questione, in quanto afferma di essere in possesso di un accordo per il quale era stata stabilita la compravendita del dominio per 700 dollari. Il mancato acquirente, di conseguenza, ha richiesto 150.300 dollari di danni, ovvero la differenza tra la sua offerta di acquisto e la somma totale battuta all’asta.
Il proprietario iniziale, Craig Snyder della Florida, ha pubblicato la sua storia su DNForum [il quale però ha rimosso il thread], affermando di essere un lavoratore semplice e senza particolari risparmi. La compagnia che ha presentato denuncia, FRASER DB, Inc. (di proprietà di Fraser Brown) apparentemente pensa che il soggetto sia invece nelle condizioni di poter far fronte alla causa.
Continua a leggere: Denunciato il primo proprietario di camroulette.com
Nuove vendite interessanti per il mondo dei nomi a dominio: una nuova vendita all’asta si attesta tra le cifre record di questo 2010.
Parliamo del nome a dominio MonaLisa.com, acquistato all’asta per $200.000.
Il dominio risulta attualmente in attesa di trasferimento presso l’intermediario del sito d’aste, ma pare sia stato acquistato dalla NetCorp che si trova in California.
Si attendono maggiori particolari a riguardo dell’acquisto e delle applicazioni future del nome a dominio.
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Continua a leggere: Domini record: MonaLisa.com venduto per $200.000

Tra le vendite di nomi a dominio più significative di questa settimana troviamo Gamez.com (una versione più colloquiale ed economica di ”games.com”). Il dominio conquista il titolo di vendita più grossa della settimana, con i 77.100 dollari spesi.
Il dominio è certamente rilevante, semplice da ricordare e abbastanza generico. Tra gli altri domini interessanti venduti troviamo Captured.com, acquistato per 53.200 dollari e Whib.com, venduto per 48.600 dollari.
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Al DOMAINfest di Ft. Lauderdale i domainer hanno sbancato: tante vendite importanti, per circa un totale di $2.386.550 sull’83% dei domini venduti tra quelli proposti.
Il dominio che si attesta in prima posizione, per importanza della cifra a cui è stato acquistato, è Dating.com: acquistato per 1.75 milioni di dollari. Dating significa darsi appuntamento; è quindi semplice immaginare come un dominio simile faccia gola per concorrere tra tutti i siti di incontri online.
BoardGames.com è la seconda vendita più importante, per $450.000.
Continua a leggere: DOMAINfest a Ft. Lauderdale: Dating.com è record

Avevamo parlato nei giorni scorsi di un’asta per nome a dominio che aveva tutto il potenziale per diventare un record, sin dalle prime offerte. Il nome a dominio Slots.com è stato ufficialmente venduto all’asta per 5.5 milioni di dollari, diventando la vendita più importante del 2010 e una delle più ricche di sempre nella storia dei domain name.
Sembrava che l’asta si fosse bloccata senza raggiungere il prezzo di riserva, ma poi qualcosa è scattato. Slots.com è stato registrato nel lontano 1995 e sebbene fosse tecnicamente un sito, si configurava come portale per portare i giocatori su altri casino online.
Il sito riceve circa 15.000 visite uniche al mese. Per ora sappiamo che è stato acquistato da un uomo di Los Angeles.
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Il nome a dominio 4×4.co.uk, facilmente identificabile col tema “automobilistico”, è stato venduto per una cifra abbastanza interessante: $35.000. Nonostante l’estensione .co.uk non sia il massimo a livello di attrattiva, il nome a dominio è uno di quelli a tre lettere più utili sul mercato, essendo di uso comune, semplice da ricordare e probabilmente valido in qualsiasi lingua.
Tra le altre vendite interessanti della settimana troviamo vins.com (ovvero “vini” in francese) venduto per €18.000 e il dominio da tre lettere isg.com, acquistato per $23.000.
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Pinkard Brand illustra le potenzialità del ccTLD .mobi e futuro del mobile web. Un’idea che parte nel lontano 1996 e che inizia a prendere piede nel 2003. Con l’arrivo dell’iPhone, la crescita di tutti gli smartphone è stata più rapida rispetto ai trend precedenti di penetrazione nel mercato. Si tratta di una opportunità di crescita decisamente interessante, e proprio per questo .mobi vuole aumentare accessibilità e usabilità del web sui cellulari. La quantità di siti visitati tramite dispositivi mobili è in costante crescita, così come sono in crescita gli investimenti di mobile advertisting e marketing. Mobi websites vogliono quindi essere il punto privilegiato per la navigazione tramite smartphone.
Katie Nielsen di Sedo ha parlato del mercato secondario dei domini. Sedo nasce come sedo.de, .fr e co.uk; da notare come la stessa Sedo abbia dovuto acquistare sedo.us, e sedo.com per 80.000 dollari circa. In questo momento ha 1,4 milioni di clienti che operano in 20 lingue diverse. Il 71% non usa l’inglese, la seconda lingua più usata è il cinese. Non a caso proprio l’Asia è l’area con più utenti su Internet.
Qualche caso interessante. Il dominio gartenmoebel.de è stato acquistato per 100.000 euro e poi affittato a 3.000 euro al mese. Lo stesso dominio è stato richiesto e venduto a 150.000 euro sei settimane dopo. Oltre al puro profitto economico, c’è da notare il nuovo fenomeno che è l’affitto del dominio. In questo momento è interessante il movimento attorno al TLD del Montenegro .me, con l’esempio più noto di me.me acquisito da Yahoo.
Per quanto riguarda il valore medio dei singoli domini venduti ed acquistati durante il 2009, non si registra nei quattro trimestri un trend univoco. Ogni TLD ha la propria specificità ed il valore medio del singolo dominio può salire o scendere durante l’anno. Ovviamente, in un lasso di tempo così breve, è decisiva la disponibilità sul mercato di nomi a dominio appetibili.
Continua a leggere: T.R.A.F.F.I.C Milano 2010: ccTLD .mobi e secondary market

Sergi Moreu di Ulibilet ha illustrato la situazione dei domini .es. Nei primi anni venivano rilasciati solo domini che corrispondevano a marchi registrati o acronimi del proprietario. Il volume delle registrazioni era basso, costoso e lento. Per questi motivi la maggior parte delle aziende e dei privati preferivano registrare domini .com.
Nel 2003 è entrato in vigore un nuovo regolamento, creando estensioni di terzo livello, come com.es, org.es, senza alcuna restrizione. Per quanto riguarda il secondo livello, permane il regolamento degli anni precedenti. Il risultato è stato pessimo, con poche registrazioni di domini .es, mentre il terzo livello è stato un completo fallimento.
Nelò 2005 è entrato in vigore un nuovo regolamento, che ha liberalizzato i domini di secondo livello, ad eccezion fatta per i nomi delle città e quelli governativi. I requisiti per la registrazione sono gli stessi dei .com. E’ stata concessa la registrazione anche ai cittadini stranieri. Questo regolamento ha smosso il mercato, con le prime compravendite dei domini es.
Ad oggi sono registrati 1,2 milioni di domini, con registrazioni fatte dall’estero in continua crescita.
Continua a leggere: T.R.A.F.F.I.C Milano 2010: situazione dei domini spagnoli .es