
L’evento dedicato al web hosting, HostingCon 2010, ha ufficialmente preso inizio negli Stati Uniti (in Texas) e si tiene nello Austin Convention Center. La conferenza internazionale si terrà fino al 21 Luglio 2010 e accoglie tutte le aziende del settore, con ovvia prevalenza statunitense.
Come in passato, l’evento raccoglie un altissimo numero di adesioni e affronta tutti gli argomenti tecnici di sorta. Anche gli ospiti sono di grande caratura. Attendiamo qualche resoconto dai blogger presenti all’evento.
Continua a leggere: HostingCon 2010, l'evento dedicato al web hosting ha inizio

Abbiamo spesso parlato di come molti servizi di web hosting offrano come pannello di controllo cPanel. Sapere come creare backup del contenuto del nostro dominio tramite cPanel può essere vitale.
Dovrebbe apparire la richiesta di salvare il file nel formato tar.gz.

IBM ha stretto una collaborazione con la Hilton Worldwide per garantire alla celebre catena di hotel lo sviluppo di soluzioni tecnologiche di prossima generazione. IBM ospiterà ed organizzerà le piattaforme IT legate ai dieci marchi Hilton sparsi nel mondo, compresa la gestione e il monitoraggio del data center, il servizio globale di email, web hosting e il servizio centralizzato di prenotazione delle stanze.
L’infrastruttura tecnologica della catena Hilton verrà ospitata da IBM nel nuovo Smarter Data Center situato in Research Triangle Park, nel North Carolina. Si tratta di un data center ad efficienza energetica, con un risparmio energetico del 50% rispetto alle strutture di simili dimensioni. Supporta inoltre il cloud computing, permettendo alla catena Hilton di utilizzare solo le risorse necessarie senza sprechi.
Foto | Flickr
Continua a leggere: IBM ospiterà la tecnologia della catena Hilton nel proprio data center

Ultimamente molti utenti di GoDaddy si lamentano a riguardo del servizio di hosting e del suo pannello di controllo, in modo particolare, con una certa insistenza su argomenti che GoDaddy dovrebbe prendere in considerazione e migliorare:
Foto | Flickr
Continua a leggere: Di cosa si lamentano i clienti di GoDaddy?

Se avete intenzione di hostare più di un dominio in un unico piano di web hosting, allora vi serve la funzione domain addon. Si tratta di una funzione offerta da molti servizi di web hosting che permettono di ospitare uno o più domini addizionali al proprio piano, il che può comportare costi aggiuntivi.
Aggiungere un ulteriore dominio al proprio account è semplice ed è possibile farlo tramite il pannello di controllo. Nel caso di cPanel, sarà sufficiente cliccare su “Addon Domains” e completare i campi richiesti, ovvero il dominio comprensivo di www, lo username FTP che vogliamo assegnare, la directory da assegnare ai contenuti del dominio e la password.

Una delle problematiche in cui spesso incorrono i nuovi proprietari di domini, e quindi di siti, è la gestione del materiale coperto da copyright. Mettiamo il caso che si voglia ospitare un video musicale sul proprio dominio, oppure offrire in download una canzone o ancora utilizzare una immagine di un altro sito. Tutto ciò è possibile senza nessuna cautela? No, a meno che non si abbia l’autorizzazione del proprietario del copyright per poter utilizzare il contenuto.
L’infrazione del copyright è considerata reato e, sebbene i servizi di hosting non siano responsabili per l’azione del cliente, essi possono essere comunque accusati per non aver posto fine all’infrazione in tempi rapidi. Se il vostro servizio di hosting riceve una segnalazione per ciò che riguarda un vostro contenuto di un altro proprietario dei diritti, la conseguenza più naturale è che vi troviate rimossi dai loro server, perdendo così ogni quota versata per il pagamento dei servizi.
Questo è ciò che accade nella grande maggioranza dei provider europei e nord-americani. Le compagnie di web-hosting in paesi in via di sviluppo sono spesso molto meno rigidi nell’osservanza delle leggi sul copyright.
Foto | Flickr
Continua a leggere: Come comportarsi con i contenuti protetti da copyright?
Esiste un servizio di web hosting anonimo? Alcuni servizi di questo tipo hanno fatto la propria comparsa per ospitare siti dal contenuto controverso o illegale secondo la propria giurisdizione. Spesso dislocati nelle zone più remote di paesi lontani, queste compagnie promettono di mantenere le vostre identità segrete in cambio di un sovrapprezzo.
Vale la pena di sobbarcarsi questa spesa in più? Ipotizzando che stiate hostando qualcosa di controverso, ma legale, non ne vale la pena. Qualsiasi servizio di web hosting con un minimo di reputazione proteggerà le vostre informazioni da occhi indiscreti.
Esporsi a compagnie di web hosting anonimo può anzi essere più pericoloso: non sono legalmente obbligate a proteggere i vostri dati sensibili e potreste addirittura trovarvi preda di qualche truffa.
Foto | Flickr

Il mondo del web hosting non rimane indifferente alla tragedia che ha colpito la popolazione di Haiti recentemente. Hosting For Haiti è il progetto che riunisce la grandi compagnie di web hosting di tutto il mondo, pensato per aiutare la popolazione.
L’iniziativa vuole sensibilizzare anche il mondo dell’hosting, richiedendo fondi da devolvere totalmente alla Croce Rossa Americana, sul posto per fornire aiuti. Al momento hanno aderito quindici grandi compagnie, ma il progetto di configura per essere aperto a tutti i volontari. Il progetto è approdato anche su Twitter, all’indirizzo http://twitter.com/hostingforhaiti.
Foto | Hosting For Haiti

Abbiamo spesso visto come MySQL sia il database più utilizzato dai servizi di web hosting. Dopo aver visto come esportare un database MySQL, oggi vedremo come cambiare i privilegi degli utenti in MySQL in modo manuale, nel caso non si possa utilizzare il pannello di controllo o phpMyAdmin per svariate ragioni.
Si tratta di un processo facile e rapido. L’accesso SSH è necessario. Vediamo i passaggi essenziali:
mysql -uadmin -p`cat /etc/psa/.psa.shadow`
GRANT SELECT ON database.* TO utente@’localhost’ IDENTIFIED BY ‘password’;
FLUSH PRIVILEGES;
Ovviamente dovrete sostituire le parole “database” e “usuario” con le informazioni corrispondenti al vostro database e al vostro nome utente.
Foto | Flickr
Continua a leggere: MySQL: come cambiare i privilegi degli utenti
Abbiamo visto in passato come molti piani di web hosting offrano l’accesso al pannello di controllo cPanel. La maggior parte delle installazioni di cPanel consentono di creare account FTP multipli, anche nel caso di un account di web hosting condiviso.
Nel caso si possegga un server virtuale privato che un server dedicato, sarà possibile creare un account FTP. Vediamo come:
In un account di hosting condiviso, anche se possedete multipli domini, tutti gli account FTP useranno il vostro dominio di default. Ciò significa che differenti domini non possono avere nomi di login FTP doppi. Cliccando su “Create FTP Account” avrete finito.
Foto | Flickr