
Una delle problematiche in cui spesso incorrono i nuovi proprietari di domini, e quindi di siti, è la gestione del materiale coperto da copyright. Mettiamo il caso che si voglia ospitare un video musicale sul proprio dominio, oppure offrire in download una canzone o ancora utilizzare una immagine di un altro sito. Tutto ciò è possibile senza nessuna cautela? No, a meno che non si abbia l’autorizzazione del proprietario del copyright per poter utilizzare il contenuto.
L’infrazione del copyright è considerata reato e, sebbene i servizi di hosting non siano responsabili per l’azione del cliente, essi possono essere comunque accusati per non aver posto fine all’infrazione in tempi rapidi. Se il vostro servizio di hosting riceve una segnalazione per ciò che riguarda un vostro contenuto di un altro proprietario dei diritti, la conseguenza più naturale è che vi troviate rimossi dai loro server, perdendo così ogni quota versata per il pagamento dei servizi.
Questo è ciò che accade nella grande maggioranza dei provider europei e nord-americani. Le compagnie di web-hosting in paesi in via di sviluppo sono spesso molto meno rigidi nell’osservanza delle leggi sul copyright.
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Continua a leggere: Come comportarsi con i contenuti protetti da copyright?
Esiste un servizio di web hosting anonimo? Alcuni servizi di questo tipo hanno fatto la propria comparsa per ospitare siti dal contenuto controverso o illegale secondo la propria giurisdizione. Spesso dislocati nelle zone più remote di paesi lontani, queste compagnie promettono di mantenere le vostre identità segrete in cambio di un sovrapprezzo.
Vale la pena di sobbarcarsi questa spesa in più? Ipotizzando che stiate hostando qualcosa di controverso, ma legale, non ne vale la pena. Qualsiasi servizio di web hosting con un minimo di reputazione proteggerà le vostre informazioni da occhi indiscreti.
Esporsi a compagnie di web hosting anonimo può anzi essere più pericoloso: non sono legalmente obbligate a proteggere i vostri dati sensibili e potreste addirittura trovarvi preda di qualche truffa.
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Il mondo del web hosting non rimane indifferente alla tragedia che ha colpito la popolazione di Haiti recentemente. Hosting For Haiti è il progetto che riunisce la grandi compagnie di web hosting di tutto il mondo, pensato per aiutare la popolazione.
L’iniziativa vuole sensibilizzare anche il mondo dell’hosting, richiedendo fondi da devolvere totalmente alla Croce Rossa Americana, sul posto per fornire aiuti. Al momento hanno aderito quindici grandi compagnie, ma il progetto di configura per essere aperto a tutti i volontari. Il progetto è approdato anche su Twitter, all’indirizzo http://twitter.com/hostingforhaiti.
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Abbiamo spesso visto come MySQL sia il database più utilizzato dai servizi di web hosting. Dopo aver visto come esportare un database MySQL, oggi vedremo come cambiare i privilegi degli utenti in MySQL in modo manuale, nel caso non si possa utilizzare il pannello di controllo o phpMyAdmin per svariate ragioni.
Si tratta di un processo facile e rapido. L’accesso SSH è necessario. Vediamo i passaggi essenziali:
mysql -uadmin -p`cat /etc/psa/.psa.shadow`
GRANT SELECT ON database.* TO utente@’localhost’ IDENTIFIED BY ‘password’;
FLUSH PRIVILEGES;
Ovviamente dovrete sostituire le parole “database” e “usuario” con le informazioni corrispondenti al vostro database e al vostro nome utente.
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Continua a leggere: MySQL: come cambiare i privilegi degli utenti
Abbiamo visto in passato come molti piani di web hosting offrano l’accesso al pannello di controllo cPanel. La maggior parte delle installazioni di cPanel consentono di creare account FTP multipli, anche nel caso di un account di web hosting condiviso.
Nel caso si possegga un server virtuale privato che un server dedicato, sarà possibile creare un account FTP. Vediamo come:
In un account di hosting condiviso, anche se possedete multipli domini, tutti gli account FTP useranno il vostro dominio di default. Ciò significa che differenti domini non possono avere nomi di login FTP doppi. Cliccando su “Create FTP Account” avrete finito.
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Come abbiamo potuto vedere nel corso dei vari tutorial proposti, cPanel è uno dei pannelli di controllo più utilizzati per interagire con il nostro account di web hosting. Se vi capita di lavorare in un ufficio in cui vengono imposte restrizioni sulle connessioni internet o viene utilizzato un firewall inespugnabile, potremmo avere grosse difficoltà ad accedere ai pannelli cPanel, WebHostManager, o webmail.
Jap4cPanel (o JAP) è un proxy grazie al quale possiamo accedere a cPanel, WebHostManager, e webmail tramite la porta 80. Jap4cPanel utilizza una libreria cURL che ne ottimizza il rendimento.
JAP è disponibile per PHP4 e PHP5. Potete scaricare JAP gratuitamente da Internet.
Via | Webhostingtalk.com
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Continua a leggere: Accedere a cPanel da qualsiasi luogo con JAP

Come effettuare l’hosting di un sito? Si tratta di pochi passaggi semplici di base, ma che possono impensierire gli utenti alle prime armi. Vediamo insieme alcuni semplici passi:
Come potete vedere si tratta solo dei primissimi passi base, ma servono per avere un’idea dei passi da fare per i più inesperti.
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Anche quest’anno si ripeterà un evento eccezionale per tutti gli appassionati del mondo del web hosting: Web Host Boot Camp giunge alla sua seconda edizione. Si tratta di una conferenza, tenuta interamente online, che affronta tutte le novità del settore.
Un evento come questo si rivolge sia ai privati che alle imprese, focalizzandosi sulle soluzioni possibili nel mondo dell’hosting sia per la gestione del proprio business che per la gestione dei clienti. Oltre alle discussioni prettamente tecniche, potremo assistere ad interventi più generici, ma pur sempre importanti, come la gestione dei problemi legali per una compagnia di hosting.
Web Host Boot Camp permette di avere un contatto diretto con gli esperti del settore, di porre le proprie domande, pubblicizzare il proprio business e condividere tutte le informazioni necessarie alla crescita dell’industria del web host.
L’evento è completamente gratuito e si terrà dal 7 al 9 Dicembre 2009. Sarà sufficiente registrarsi sul sito dell’evento per partecipare e tenere d’occhio il calendario degli interventi.
Continua a leggere: WebHostBootCamp: l'evento virtuale dedicato al webhosting

Il gruppo Dada, già presente nel settore hosting grazie a Register.it e altri marchi legati, ha recentemente acquisito PoundHost.
PoundHost è uno dei principali operatori inglesi attivo nel settore web hosting e domain name. Namesco, altro brand del gruppo Dada, si è occupata dell’acquisizione.
Il comunicato legato all’evento spiega che Poundhost è stata fondata nel 2001 e possiede una fascia elevata di clienti, il 30% dei quali sono statunitensi. PoundHost possiede oltre 10.000 server dedicati e virtuali e offre soluzioni professionali per la gestione della presenza on-line delle aziende.
Continua a leggere: Dada acquisisce Poundhost, gigante del web hosting inglese

Il cluster hosting si basa su un gruppo di server integrati insieme per un unico cliente. Si tratta di una forma di web hosting che ripartisce il carico su più macchine, chiamate nodi, incrementando la disponibilità e diminuendo le chance dell’interferenza della performance di un servizio (FTP o email, per esempio) su di un altro, per esempio web o database come MYSQL.
Molti siti web utilizzano il cluster hosting per supportare discussioni su forum di grandi dimensioni e ridurre il rischio di problemi, esattamente come avviene per il cloud computing.
Il cluster hosting offre anche un’ottima protezione rispetto ad alcuni grossi problemi di sicurezza: un attacco DDOS può mettere ko un server in pochissimo tempo, ma se un sito viene hostato tra più nodi, sarà difficile mandarlo in down.
Il cluster hosting è naturalmente molto costoso, quindi non consigliato a chi deve hostare siti amatoriali o piccoli forum.
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