Sunrise B per il .PORN e .ADULT: ecco come tutelarsi entro il 30 Aprile

Il mondo delle estensioni per l’intrattenimento per adulti vede tra i tanti aspetti anche quello relativo alle varie fasi, che scandiscono i tempi rispettando i quali, è possibile registrare alcune delle estensioni previste in questo ambito. Proviamo a fare un po’ di ordine. Nel caso dei domini .xxx, .porn, .adult, ascrivibili al mondo dell’intrattenimento per adulti ICANN (ente per le liberalizzazioni) e ICM (Registry per il mondo xxx) enti preposti alle varie liberalizzazioni hanno pensato di suddividere le tempistiche in modo più articolato del tradizionale. Hanno quindi stabilito varie fasi per permettere a chi realmente interessato, di tutelarsi. Una prima fase chiamata Sunrise A è stata quella (scaduta lo scorso 1 Aprile) riservata ai possessori di marchi registrati. I possessori di un marchio registrato potevano partecipare a questa fase e registrare il proprio brand facendolo entrare a far parte del Trademark Clearing House, il grande archivio dei marchi registrati, pronti ad intraprendere altre azioni [...]

2015-11-04T12:30:09+00:00 aprile 16th, 2015|Nuovi Domini|

Un dominio da 8,9 milioni di dollari

È stato acquistato per 8,9 milioni di dollari il dominio porno.com ed ha così raggiunto un record nella vendita dei domini. Un affare vero e proprio, messo a segno da Rick Schwartz, imprenditore nel mondo dei domini internet che da anni ormai ha avviato un’attività di compravendita molto fruttuosa. Già nel 1997 infatti, Schwartz aveva comprato il dominio porno.com da uno studente per 42.000 dollari,che lo aveva rilevato per 5.000 dollari. Il dominio per ora ha un reindirizzamento, ma di sicuro ha avuto l’opportunità di generare un business non indifferente, capace di fruttare molti soldi a chi come Schwartz, ha avuto la possibilità di investire in tal senso. Quello che è importante notare e su cui riflettere è l’importanza di avere nel proprio bacino uno o più domini di valore: non solo per il prestigio, ma anche per il potenziale valore economico. Torna quindi a farsi sentire l’importanza di registrare nomi [...]

2015-02-04T17:34:38+00:00 febbraio 4th, 2015|Nomi a dominio|

XXX: è tregua sui domini a luci rosse

Non ci sono più problemi per il mondo della pornografia online, dato che il Manwin Licensing International ha messo in chiaro l’assegnazione dei vari domini .xxx. Facciamo passi indietro per chiarire. Con la liberalizzazione dei domini xxx da parte dell’ ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) ente destinato a rilasciare le licenze per i nomi di dominio, alcuni enti/società predisposte al mondo dell’intrattenimento per adulti, hanno preteso una loro forma di tutela in rete, proprio attraverso la concessione di licenze e altro. Per questo l’impero del porno Manwin Licensing International e i responsabili del Registry ICM, l'organismo statunitense che ha iniziato ad assegnare i vari domini .xxx nel mondo a luci rosse di Internet, avevano avuto non pochi problemi a gestire le varie problematiche. Dopo tanti mesi di trattative e complicazioni si è arrivati ad una conclusione: ICM renderà gli spazi più accessibili. In pratica, al costo di 100 dollari all’anno [...]

2013-05-07T10:46:45+00:00 maggio 7th, 2013|Nomi a dominio|

Domini .xxx: il 6 dicembre scadono le prenotazioni

Anche se non avete mai sentito parlare dei domini .xxx probabilmente vi sarete già fatti un’idea: si tratta di una novità del web che coinvolge proprio il mondo del porno e dei contenuti per adulti. Qualche mese fa l’ICANN (Internet corporation for assigned names and numbers) ha deciso di dedicare un preciso spazio alla pornografia in rete, così da rendere l’intrattenimento per adulti subito riconoscibile e ha individuato nell’ICM Registry la società incaricata di occuparsi della vendita di questi domini. Questo dovrebbe portare vantaggi ai gestori dei siti che acquisteranno maggiore visibilità, ma anche a chi dalla pornografia dovrà tenersi lontano: con i domini .xxx infatti sarà molto più facile per i software che vengono utilizzati per proteggere la navigazione dei minori individuare e quindi filtrare i siti con contenuto non adatto ai bambini.  Il 6 dicembre 2011 saranno aperte le registrazioni, nel frattempo è possibile fare delle prenotazioni su [...]

2015-06-26T10:52:20+00:00 dicembre 5th, 2011|Nomi a dominio|

Via libera al dominio .xxx

A distanza di cinque anni dal primo rifiuto, l’ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) ha deciso di approvare la richiesta di creazione del dominio di primo livello “.xxx” esclusivamente dedicato ai siti con contenuti vietati ai minori. La decisione è stata presa durante la riunione annuale svolta a San Francisco ed è stata votata con 9 si e 7 no. L’obiettivo è triplice:     1)      Maggiore competitività fra i siti 2)      Maggiore controllo fiscale 3)      Maggiore sicurezza per gli utenti Questo naturalmente il punto di vista dell’ICANN, molto diverso invece quello dei diretti interessati. Le maggiori preoccupazioni di chi opera nel mercato del porno, riguardano il fatto che una tale operazione rischierebbe quasi di ghettizzare siti del genere, con conseguenze molto negative dal punto di vista economico. È giusto sottolineare che non sarà obbligatorio il trasloco nel dominio .xxx, il tutto è infatti facoltativo. La cosa certa è che [...]

2015-06-26T10:51:11+00:00 marzo 23rd, 2011|Nomi a dominio|

CEO .ORG: la trasparenza dell'ICANN è vitale per il Web

L'ICANN è in un periodo piuttosto complicato, dovendosi occupare dell'introduzione di tutte le nuove estensioni e delle controversie che inevitabilmente ne nascono. L'ultimo meeting dell'organizzazione, tenutosi a Cartagena in Colombia, doveva risolvere alcune problematiche, ma ha rinviato il tutto, con l'introduzione del controverso .XXX per i contenuti pornografici. Il CEO dell'estensione .ORG, Maarten Botterman, è stato l'"occhio del ciclone" all'ultimo meeting, accusando l'ICANN di scarsa trasparenza. Secondo il CEO, l'ICANN ha assolutamente bisogno di diventare più trasparente e lineare nelle proprie decisioni, con meno interferenze governative possibili nelle proprie decisioni. Botterman ha spiegato: Dobbiamo vendere i domini .org tramite i registrar, quindi vendiamo a intermediari. Qualche settimana prima di Cartagena, l'ICANN ha stabilito un cambiamento a 180 grandi rispetto alla propria posizione precedente, senza fornire ragioni. Botterman è fortemente convinto che nessuna parte in gioco voglia ulteriormente ritardare un progetto che porterebbe soldi e ripercussioni economiche di vario tipo. Ultimamente [...]

2011-01-14T12:48:46+00:00 gennaio 14th, 2011|Infrastruttura di Internet, Nomi a dominio|

CEO dell'ICANN intervistato sui nuovi gTLD e su .XXX

Quella che potete vedere nel video in apertura è una intervista al CEO dell'ICANN, Rod Beckstrom, tenutasi subito dopo la conclusione del meeting di Cartagena, Colombia. Il CEO ha risposto ad alcune domande sulle decisioni prese dal Board per quanto riguarda il programma di introduzione dei nuovi gTLD e l'introduzione della discussa estensione .XXX, che dovrebbe raccogliere tutti i nomi a dominio per adulti presenti su Internet. Beckstrom ha anche discusso problematiche riguardo ai marchi registrati e alla relazione dell'ICANN con i governi mondiali, in particolare con quello Statunitense (rapporto al momento teso per svariate ragioni).

2010-12-21T11:31:12+00:00 dicembre 21st, 2010|Nomi a dominio|

Registry ICM: lancio del programma Fondatori per l'estensione .XXX

I webmaster adulti possono assicurarsi nomi a dominio premium .XXX nel caso in cui li sviluppino e li mantengano attivi almeno fino al lancio generale l'estensione .XXX, che avverrà durante l'estate 2011. Il Registry ICM ha infatti annunciato il lancio del programma fondatori per l'estensione .XXX, creato apposta per i webmaster adulti interessati a salvaguardare il proprio marchio prima che il TLD venga aperto a tutto il pubblico o a coloro che vogliano gestire un nuovo sito Internet con contenuti vietati ai minori. Il programma mette anche a disposizione domini premium fino ad ora non disponibili: mobile.xxx, videos.xxx, free.xxx e altri simili. Tutti coloro dovessero aderire al programma saranno aiutati ad ottenere i domini .XXX corrispondenti al proprio portfolio di domini attuali, senza passare dalla fase Sunrise. Foto | Flickr

2016-03-16T11:30:02+00:00 dicembre 15th, 2010|Nomi a dominio|

.XXX e nuovi gTLD: a che punto è arrivato l'ICANN?

Il meeting dell'ICANN a Cartagena destava l'interesse del popolo di Internet perchè avrebbe dovuto trattare due argomenti che si trascinano da mesi e mesi: l'introduzione definitiva dell'estensione .XXX e dei nuovi gTLD voluti dall'ICANN stesso. Dopo giorni di meeting, a quale punto siamo arrivati? Per quanto riguarda il .XXX, l'ICANN intende stringere un contratto con il registry ICM per attivare l'estensione, tanto invisa a molti. Si tratta di un lentissimo procedere in una vicenda che coinvolge tanti protagonisti da ormai troppo tempo e, se non conclusa entro breve, porterà il registry ICM ad una battaglia legale con l'ICANN, ritardando inoltre l'introduzione di nuovi TLD. Per quanto riguarda i nuovi gTLD nulla è ancora stato definitivamente stabilito. La decisione è quella di una ulteriore consultazione con il Governmental Advisory Committee per Febbraio 2011 in modo da risolver le ultime questioni pendenti. Foto | Flickr

2010-12-13T15:17:48+00:00 dicembre 13th, 2010|Eventi Domini, Infrastruttura di Internet|

ICANN Meeting: previsioni su .XXX e nuovi TLD

Oggi si terrà il meeting board di ICANN e all'ordine del giorno c'è l'approvazione di una risoluzione per svariate questioni spinose. Di seguito una previsione su due di esse: .XXX: a tutto vapore. Si smetterà di temporeggiare anche se la Free Speech Coalition ritiene che i .xxx determineranno la fine di internet così come lo conosciamo. Nuovi TLD: il periodo per le osservazioni sulla bozza finale Final Draft Applicant Guidebook proposta è finito. Cambiamenti nuovi (e importanti) sono stati fatti nell'ultima edizione con misure "da determinare". Quindi non ci aspettiamo che ICANN ritenga conclusa l'elaborazione del guidebook. Se lo facesse, si potrebbe giustamente pensare che ICANN non prenda in considerazione i commenti e le osservazioni inviate. Piuttosto, una volta sistemate alcune questioni che si risolveranno presumibilmente in 30-60 giorni, il documento verrà approvato. Foto | Flickr

2015-06-26T10:45:59+00:00 dicembre 10th, 2010|Nomi a dominio|