Microsoft lancia la Xbox One ma non ha i domini xboxone.com e xboxone.net

Sono colossi nel loro settore eppure può capitare che cadano sulle questioni più banali, come la registrazione del dominio di un nuovo prodotto da lanciare sul mercato. Stavolta parliamo di Microsoft e della sua nuova console di gioco presentata ufficialmente nei giorni scorsi, con tanto di i Joypad e Kinect. La creatura di ultima generazione della società fondata da Bill Gates si chiama Xbox One e verrà messa in vendita alla fine di quest’anno. Il problema è che Microsoft, non ha pensato, come di solito si dovrebbe fare non appena viene progettato un nuovo prodotto o servizio di registrare immediatamente i domini relativi ed ecco che xboxone.com e xboxone.net le sono sta ti soffiati da un anonimo inglese. Non è chiaro se sia stata una svista o se invece Microsoft abbia voluto fino alla fine mantenere il riserbo sul nuovo nome rimandando l’acquisto del dominio a dopo la conferenza , [...]

2013-05-27T12:22:50+00:00 27/maggio/2013 |Dispute nomi a dominio|

Nuove contestazioni all’ICANN per il dominio .amazon

Nuove contestazioni all’ICANN (Internet Corporation for Assigned Named and Numbers) per le concessioni di alcuni domini richiesti da Amazon.  Dopo la questione sulle estensioni “.kindle” e “.book”, la cui domanda era stata fortemente criticata dalle associazioni di editori di tutto il mondo, l’azienda guidata da Jeff Bezos si trova di nuovo in mezzo ad una querelle in merito ai nomi a dominio. Stavolta i protagonisti sono i governi di Perù e Brasile che hanno presentato una denuncia all’ICANN  per la concessione ad Amazon del domino .amazon. I due paesi dell’America Latina lamentano proprio il termine “amazon” che in inglese significa Amazzonia, ovvero la grande foresta pluviale situata per la maggior parte in Brasile ed estesa anche in Perù ed altri paesi del sud America. L’esclusiva di quel nome al colosso americano infatti vorrebbe dire negare di fatto la possibilità di altri utilizzi più nobili,  come ad esempio la tutela ambientale di [...]

2013-04-29T13:22:28+00:00 29/aprile/2013 |Dispute nomi a dominio|

Disputa sui nomi a dominio con estensione .book: editori contro Amazon e Google

All'inizio del 2013, con la rivoluzione dei nuovi domini di primo livello che ha aperto la strada alla possibilità di registrare nuove estensioni in molte categorie, oltre alle opportunità, sono nate anche nuove contese. Una disputa particolarmente forte è sorta in merito al controllo degli indirizzi che comprendono parole come “.book”, “.author” e “.read”. Protagoniste della vicenda, tra le altre, due macroaziende come Amazon e Google che hanno fatto richiesta all’ICANN, l’organizzazione incaricata di assegnare i nomi a dominio di primo livello, di numerosi nomi a dominio nella categoria libri & affini. Le organizzazioni degli editori di tutto il mondo non hanno preso bene la notizia e si sono organizzate con una mobilitazione generale per impedire che i colossi del web acquisissero nuovo potere nel settore dell’ e-commerce per l’editoria. I primi di marzo infatti Amazon ha domandato l’acquisto di 76 domini mentre Google 101. La risposta dell’associazione degli editori [...]

2013-04-23T10:10:29+00:00 23/aprile/2013 |Dispute nomi a dominio|

Amazon e i domini gTLD, è guerra con l’AIE

Amazon si sta impegnando in tanti percorsi differenti, che vanno dalla valorizzazione del proprio e-commerce, alla varietà dei prodotti presenti nel portfolio fino ad arrivare, la notizia è di un paio di giorni fa, all’ impegno per la registrazione dei domini di primo livello di suo interesse: si  tratta di .book, .author e .read, estensioni che riguardano da vicino il gigante di Seattle, ma che potrebbero in realtà interessare altri, primi tra tutti gli editori. Per questo l’Associazione Italiana degli Editori (AIE) ha espresso le sue perplessità per le richieste anti-competitive  di Amazon, che in realtà sembra cercare estensioni di interesse esclusivo certo, ma che non dovrebbero apportare un vantaggio alla società. L’AIE ha inviato una lettera all’ ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) per specificare la propria richiesta:  "I domini in attesa di essere aggiudicati hanno carattere esclusivo: non possono essere utilizzati da altri se non da [...]

2013-03-15T12:06:59+00:00 15/marzo/2013 |Dispute nomi a dominio|

Python Vs Python: breve storia di una vecchia diatriba

Su Wikipedia, l’enciclopedia libera in Rete, Python è definito: “linguaggio di programmazione ad alto livello, orientato agli oggetti, adatto, tra gli altri usi, per sviluppare applicazioni distribuite, scripting, computazione numerica e system testing. Python è spesso paragonato a Tcl, Perl, Java, JavaScript, Visual Basic o Scheme. Fu ideato da Guido van Rossum alla fine degli anni novanta. Il nome fu scelto per via della passione di van Rossum per i Monty Python e per la loro serie televisiva Monty Python's Flying Circus” (cit. Wikipedia) Un ottimo modo per spiegare quello che è un linguaggio di programmazione che in questi giorni fa parlare di se’ perché al centro di un dibattito controverso, tanto da essere considerato un marchio a rischio in tutta Europa. Il problema nasce dal fatto che in Europa c’è chi vorrebbe utilizzare lo stesso nome per offrire servizi informatici, come ha chiesto di fare un’ azienda che offre servizi cloud con [...]

2013-02-20T12:07:04+00:00 20/febbraio/2013 |Dispute nomi a dominio|

Ikea Manuals.com, disputa sul dominio

Ikea Systems, società del gruppo Ikea sta in questi giorni intraprendendo una battaglia in nome del dominio ikeamanals.com, con cui vorrebbe tutelare tutte le informazioni sulle istruzioni di montaggio dei mobili, manuali appunto, destinati a chiarire i tanti aspetti che riguardano il mondo Ikea, azienda leader nel settore arredamento. Per questo ha intrapreso una battaglia contro WIPO (in Italiano organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale), allo scopo di far valere i diritti legali sul IkeaManuals.com nome di dominio, come parte integrante dello stesso marchio. Una battaglia che la vede protagonista da tempo su cui invece WIPO vuol riflette, per la necessità di tutelare questo nome di dominio, legato a doppio filo proprio al gigante finlandese. Una disputa aperta con al centro ancora una volta il nome di un marchio, Ikea in questo caso,  che riapre ad ampio respiro la questione sulla tutela dei nomi di dominio, ma anche sui marchi. [...]

2012-11-26T12:17:04+00:00 26/novembre/2012 |Dispute nomi a dominio|

E’ sfida per .mail, non si placa la battaglia sui domini

Di battaglie per il nome di un dominio ce ne sono state tanti negli ultimi anni, soprattutto man mano che l’ ICANN, l’ente no profit che regola gli indirizzi internet, ha determinato varie liberalizzazioni cercando di offrire un certo ventaglio di opportunità a chi sceglie di registrare un nome di dominio con l’estensione che preferisce. Quella di cui si ha notizia oggi è la sfida per il .mail, che vede protagonisti da una parte Google, che ha chiesto l’esclusiva e dall’ altra parte i Gruppi postali riuniti a  Doha, che stanno dando battaglia non solo per il dominio .mail, ma anche per il .post, con cui eventualmente creare un sottogruppo, tutto basato sui servizi postali. Edouard Dayan, Direttore Generale dei Servizi Postali in Usa, ha ribadito più volte l’importanza di tutelare certi tipi di domini, senza lasciarli in pasto ad altri ed ha sottolineato come anche l’Italia con Massimo Sarmi [...]

2012-10-09T09:44:24+00:00 09/ottobre/2012 |Dispute nomi a dominio|

Facebook e il dominio facebook.info

E' ancora viva l’eco per il dominio Mediaset.com, che ha dovuto correre ai ripari per il mancato rinnovo, adesso tocca a Facebook se pure con modalità diverse, cercare di tutelarsi per ciò che riguarda il nome di dominio. Il dominio in questione questa volta è facebook.info, registrato da Igor Dolgalev nel settembre del 2004, poco dopo il lancio del Social Network che avrebbe cambiato il web. L’avvicinarsi della quotazione in borsa, ha spinto Facebook a presentare un reclamo alla WIPO (World Intellectual Piracy Organization) per chiedere che il dominio facebook.info venga trasferito a Facebook prima possibile. Un altro caso che si aggiunge ai precedenti. Facebook ha infatti ottenuto il trasferimento di domini come facebok.com, facebooklive.com, facebook.nl, face-book.com e addirittura killfacebook.com. Un’altra dimostrazione dell’ importanza della tutela del brand anche attraverso i nomi di dominio. Vedremo come proseguirà la disputa ma è una ulteriore conferma delle tematiche relative alla tutela del brand [...]

2012-05-17T10:28:02+00:00 17/maggio/2012 |Dispute nomi a dominio|

Gmail.de, Google vince la sua battaglia

Quello delle dispute dei nomi di dominio è da sempre uno dei  temi più complessi, tante volte oggetto di battaglie legali, lunghe e farraginose. Quella legata al domino gmail.de è l’ennesima, con protagonista Google impegnatosi in modo capillare fino alla conclusione dai risvolti fortunatamente positivi. E’ notizia di oggi infatti, l'assegnazione a Google del dominio gmail.de, fortemente rivendicato dall’azienda di Mountain View. Per il dominio infatti, vero nocciolo della questione, c'era da una parte la richiesta di Google e dall'altra la proprietà del dominio nelle mani di Daniel Giersch, che prima aveva rifiutato 250.000 $ e poi aveva lasciato il nome di dominio inutilizzato. Dopo anni di battaglie legali, la decisione da parte del Deutsches Patent und Markenant, l’ufficio brevetti tedesco, che ha espressamente richiesto il trasferimento di gmail.de dall’azienda G-mail GMBH di Berlino a Google. Una risoluzione che va a vantaggio di Big G, ma soprattutto riapre la questione forse [...]

2012-04-18T10:44:28+00:00 18/aprile/2012 |Dispute nomi a dominio|

I siti porno dichiarano guerra all’ICANN

Le compagnie che si oocupano della distribuzione dei maggiori siti a contenuto pornografico della rete come YouPorn, PornHub, Brazzers, Xtube e Playboy.com hanno fatto causa all’ICANN  (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) per comportamento monopolistico nell’assegnazione dei nomi sul web. L’ente infatti, che nel marzo scorso ha introdotto i domini “xxx” per identificare meglio i siti pornografici, ha individuato nella ICM Registry LLC la società di gestione unica per avere un migliore controllo sulla distribuzione. Manwin e  Digital Playground sostengono che questa società abbia abusato della propria posizione e chiedono quindi che i domini e il loro sistema di assegnazione venga bloccato. Le società infatti sarebbero costrette ad acquistare gli stessi nomi a dominio dei loro siti per impedire a qualcun altro di rubarli per sfruttare il loro nome già famoso e forte in rete. A fronte di un costo maggiore la Manwin Licensing International Sarl, non ritiene che [...]

2015-06-25T14:16:03+00:00 22/novembre/2011 |Dispute nomi a dominio|