Cos’è il Pharming e come difendersi

Il pharming è molto simile al phishing: si tratta di un metodo utilizzato per le truffe informatiche. Il phishing viene effettuato esclusivamente lato client: la vittima viene invitata a cliccare su collegamenti che portano a siti quasi identici a quelli di banche e invitano ad inserire propri dati personali. I dati personali vengono così rubati. Il pharming invece agisce o attaccando il server o attaccando il client, rendendo molto più complicata la difesa. I responsabili infatti agiscono sia sui server DNS che sull'utente finale. Il pharming detto “locale” reindirizza l'utente da siti Web legittimi verso siti fasulli, utilizzando l'attacco mediante la cache DNS. Viene modificata la parte del sistema che determina quale sito Web è presente a un dato indirizzo prima ancora che la ricerca su Internet parta. L'utente colpito immette l'URL corretto, ma finirà su un sito il cui IP è falso. In questo caso il malintenzionato deve infiltrarsi [...]

2017-10-11T14:30:57+00:00 05/novembre/2009 |Cybercrime, Identità online|

A Milano la terza edizione dell’Online Brand Protection Day

Terza edizione per l'Online Brand Protection Day, organizzato dal nostro sponsor Register.it. L'OBP Day è una giornata dedicata alle tematiche del mondo dei nomi a dominio e della protezione del brand online. Durante la mattina interverrà Stefano Sordi (Senior Manager Domains DadaPro) mentre Olof Nordling (Director, Services Relations - ICANN) relazionerà sulla liberalizzazione dei nuovi gTLDs*. Leena Ballard (Legal Officer WIPO) parlerà dell'opportunità e dei rischi dei nuovi domini generici, Fabien Chalandon (Vice Chairman Telnic) illustrerà il nuovo modo di farsi trovare sul Web con il dominio .tel e Giuseppe d’Antonio (Managing Director Simply DadaPro) interverrà sul modo semplice di fare pubblicità in Rete con Simply. Il pomeriggio sarà dedicato ad incontri individuali con gli esperti di Register.it. La partecipazione è gratuita previa prenotazione dal sito Register.it. Per tutti gli interventi in lingua inglese sarà disponibile un servizio di traduzione simultanea. Appuntamento a Milano, via Balzan 3, Sala Buzzati, presso [...]

2013-11-29T17:20:29+00:00 05/novembre/2009 |Brand protection, Eventi Domini, Identità online|

Corte USA stabilisce che la registrazione di dominio "anonima" è reato

Molti utenti utilizzano servizi che consentono la registrazione “privata” di nomi a dominio, permettendo quindi che l’identità rimanga anonima durante la registrazione. Esistono svariati motivi per decidere di farlo: evitare lo spam o la diffusione dei propri dati personali. Una recente causa legale per spam, la corte d’appello del corte del Nono Circuito ha definito l’utilizzo di questi servizi come “falsificazione materiale” di informazioni: La registrazione privata è un servizio che permette la registrazione di un nome a dominio mantenendo però l’identità del registrante nascosta e non raggiungibile dal mandato di comparizione. […] Stando al letterale significato dei termini principali discussi sopra, la registrazione privata allo scopo di occultare l’identità del registrante costituirebbe “falsificazione materiale”. I difensori affermano che chi registra i domini in tal modo senza intento “criminale” sarebbe comunque soggetto ad investigazione per violazione del paragrafo 1037, almeno fino a quando l’intento può essere determinato, permettendo così alle [...]

2016-03-18T16:57:20+00:00 04/novembre/2009 |Identità online|

Kate Hudson si batte per ottenere KateHudson.com

L'attrice americana Kate Hudson, recentemente al cinema con il film "Bride Wars: la mia migliore nemica", è al centro dell'ennesimo caso di disputa per nome a dominio. La Hudson ha sottoposto il caso al National Arbitration Forum, chiedendo il trasferimento del dominio KateHudson.com presso di sé. Il dominio oggetto della disputa sembra essere stato registrato nel 2006 e pare che il WhoIs conduca ad un proprietario residente a Shanghai, Fei Zhu . Sembra certo che la Hudson vinca questo caso; il suo nome è stato usato impropriamente e ne verrà probabilmente dimostrata la cattiva fede dell'attuale proprietario. In ogni caso dovremo attendere un paio di mesi per la decisione definitiva del Panel. Via | Domain News Foto | Flickr

2016-03-18T16:58:12+00:00 29/ottobre/2009 |Identità online|

Domini imbarazzanti: PenIsland e PowerGenItalia

Come ripetiamo spesso, è assolutamente importante scegliere bene il proprio dominio. E' possibile creare giochi di parole con particolari nomi, ma è anche necessario controllare che i giochi di parole non visti, non si ritorcano contro. Uno dei casi più noti è quello di PenIsland.com, un sito che si propone di vendere penne. Nelle nostre ricerche abbiamo appurato che non si tratta di uno scherzo o di una bufala. Provate a leggere in altro modo il dominio e osservate il pasticcio creato dalla sequenza così creata. Un altro caso noto è quello del sito PowerGenItalia, diventato celebre sui blog di scherzi e sberleffi in giro per il mondo. Il disastro è documentato su WayBack Machine, e la società ha ora cambiato nome. Morale della storia è che se si scelgono parole anglofone, magari per conquistare mercati esteri, il fai-da-te è assolutamente da evitare. Meglio affidarsi agli esperti del settore Brand [...]

2009-10-26T15:00:23+00:00 26/ottobre/2009 |Identità online|

Domini usati bene: il caso di How I Met Your Mother

Spesso abbiamo riportato casi di aziende o marchi che hanno dovuto ricorrere alle vie legali per ottenere il "proprio" dominio. Questa volta, come riportato dal blog di Elliot, vogliamo mostrare un semplice esempio di come si può utilizzare bene un dominio. I creatori della serie How I Met Your Mother (in italiano E alla Fine arriva Mamma!) hanno creato un video promozionale con una canzone che verrà utilizzata in una puntata. Hanno registrato il dominio relativo al titolo, creando un minisito di una sola pagina, che rimanda al sito di CBS: Itwasthebestnightever.com Come dicevamo si tratta di una operazione talmente semplice da sembrare banale. Eppure i casi visti in passato dimostrano che spesso la registrazione del dominio viene dimenticata se non snobbata. Il nostro consiglio è, come al solito, di rivolgervi al vostro maintainer di fiducia.

2016-03-18T17:00:53+00:00 13/ottobre/2009 |Identità online|

Il TLD .cat compie quattro anni

Il top level domain .cat, legato alla lingua catalana, celebra oggi i primi quattro anni di vita. L'estensione fu lanciata nell'anno 2005, tra le critiche e le polemiche di chi lo riteneva non sufficientemente interessante per il mercato dei domini. L'insuccesso annunciato è stato scongiurato: in quattro anni sono stati registrati più di 36,000 domini con top level domain .cat, con ben 80 milioni di pagine in lingua catalana indicizzate in Google. A quanto pare l'estensione ha così successo perchè la popolazione catalana, molto attaccata alle proprie radici, la predilige al top level domain più generico .com. Il successo di .cat potrebbe dare fiducia a chi sostiene la causa di altre estensioni regionali come .nyc e .bayern. Foto | Flickr

2016-03-17T14:36:46+00:00 06/ottobre/2009 |Identità online|

Identità digitale: il dominio BOA.com

Spesso le aziende e le istituzioni più grandi arrivano tardi nella registrazione dei domini o nella protezione della propria identità digitale. E' questo il caso della Bank of America. Certo, il dominio bankofamerica.com non è in discussione, ma cosa dire del dominio con l'acronimo boa.com? Cosa ospiterà questo sito? Una collezione di serpenti? Qualcosa a che fare con la vecchia British Overseas Airways Corporation citata in una canzone dei Beatles? Niente di tutto ciò, provare a guardare "con i vostri occhi" la pagina iniziale di boa.com Ora, non sappiamo se questo sia un goffo tentativo di vendere il dominio alla Bank of America. Sicuramente però la banca stessa avrebbe dovuto pensare alla propria brand protection per tempo: non fate lo stesso errore anche voi. Via | Domainsuperstar.com

2016-03-18T17:05:04+00:00 30/settembre/2009 |Identità online|

ICANN: numerose organizzazioni richiedono nuovi TLD

Molte organizzazioni interessate a trarre vantaggio dalla introduzione di nuovi nomi di dominio di primo livello – tra cui eNom, Network Solutions, Tucows, e Minds + Machines – hanno inviato una lettera al CEO dell’ICANN, Rod Beckstrom, chiedendogli di attuare il piano per i nuovi TLD “senza ulteriori indugi”. La lettera fa riferimento ad alcuni “interessi speciali” che starebbero rallentando/arrestarendo l’introduzione di nuovi nomi a dominio di primo livello. Secondo le organizzazioni, non servono ulteriori report o studi specifici per stabilire che sono necessari nuovi TLD: Invece che commissionare ulteriori studi che provino l’ovvio interesse nei confronti di nuovi top level domain, il Board Director dell’ICANN dovrebbe credere alle evidenze di mercato e prestare attenzione alla conclusione degli studi già effettuati, approvando l’introduzione di nuovi TLD senza ulteriori ritardi. […]

2016-03-17T14:22:38+00:00 22/settembre/2009 |Identità online|

Gus Hansen ottiene gushunsen.com

Forse non lo conoscerete, ma Gus Hunsen è decisamente noto ai nostri amici di Betsblog in quanto uno dei più forti giocatori al mondo di Texas Hold'em. Grazie ad un recente arbitraggio del WIPO, Gus Hansen è riuscito a farsi trasferire il dominio Gushansen.com. E' stata infatti riconosciuta la cattiva fede da parte del registrante Yevgen Kudashov proprio nell'inserimento dei dati Whois. Kudashov ha infatti utilizzato come email di contatto un indirizzo nel quale compariva il soprannome di Hansen, ovvero Gus the Great Dane. Il verdetto ha quindi visto soccombere Kudashov, il quale non aveva diritti o interessi legittimi su quel particolare nome a domino. Decisamente più interessante il fatto che Hansen si sia rivolto ad una società di brand protection, punto sul quale abbiamo disquisito diverse volte negli ultimi mesi. La brand protection non si applica infatti unicamente ai nomi di socità, ma come abbiamo visto in questo caso [...]

2016-03-18T17:08:17+00:00 11/settembre/2009 |Identità online|