Posta certificata: c’è tempo fino al 29 novembre per evitare sanzioni

C'è tempo fino al prossimo 29 novembre 2011 per le società che devono comunicare al Registro Imprese il loro indirizzo di Posta Elettronica Certificata ed "ufficializzarlo" come indirizzo da utilizzare per la gestione della documentazione. L'articolo 2630 del Codice Civile prevede al Comma 1 una sanzione pecuniaria da 206 a 2065 euro per chi non esegue in tempo la comunicazione della propria casella di posta certificata. La comunicazione dell’indirizzo PEC deve essere effettuata presentando una pratica di Comunicazione Unica compilata al modello S2, riquadro B, con la data di invio della pratica stessa, il tipo atto C-Comunicazione e  codice atto A99, il riquadro 5 con l’indicazione dell’indirizzo PEC e il Modello XX con l’indicazione della dicitura “Comunicazione indirizzo posta elettronica certificata dell’impresa esente da diritti e bollo ai sensi dell’ art. 16 c. 6 D.L. 185/2008 convertito nella L. 2/2009". Un'importante scadenza da prendere in considerazione per coloro che vogliono aderire [...]

2011-10-20T11:36:31+00:00 20/ottobre/2011 |PEC|

Il valore legale delle mail: è possibile con la PEC

Nella lunga burocrazia che costituisce da sempre i processi della Pubblica Amministrazione, sono stati fatti passi avanti grazie all’istituzione della PEC ovvero la posta certificata. Uno strumento che diviene molto importante, necessario ad enti, società, persone fisiche e giuridiche che hanno bisogno di gestire una mole di documenti intensa, che talvolta richiede molto tempo per essere smaltita. E'  un segnale di trasparenza forte dunque, quello che arriva dalle ultime norme in materia di Pubblica Amministrazione, che prevedono un sistema più snello e se vogliamo più semplice. A tale proposito è interessante la proposta PEC di Register.it, che lancia sul mercato diverse tipologie di scelta con cui avvalersi dell’utilizzo di posta certificata: la versione Professional per esempio è personalizzabile sul proprio dominio, permette un invio infinto di certificazioni, prevede un filtro antispam e consente, attraverso un sistema di notifica, di avere un tracciamento di quanto accade alla mail, compresa l’avvenuta ricezione.  [...]

2011-03-21T18:12:39+00:00 21/marzo/2011 |PEC|

Posta elettronica certificata, ecco le offerte

La Pec è il sistema che permette l'invio e la ricezione di documenti che attraverso il sistema di mailing assumono valore legale. E' una soluzione per aziende pubbliche e private, professionisti e società che hanno la necessità oltre che il dovere, di inviare una certa quantità di documenti e devono, per ovvie ragioni legate alla burocrazia, legittimare o ufficializzare la loro stessa documentazione. Grazie all'utilizzo della posta elettronica certificata si possono avere notevoli vantaggi in termini di tempo, spazio, denaro. In particolare si evitano le lungaggini buracratiche, si semplificano i rapporti con i clienti e i fornitori, si eliminano le code per ragioni burocratiche negli uffici pubblici. Tramite la Pec sono tanti i vantaggi per le Pubbliche Amministrazioni che gestiscono una notevole mole di documenti e necessitano di risposte dagli utenti. Oltra a questo, ci sono i sistemi di autenticazione della firma e i sistemi relativi all'avvenuta ricezione, che contribuiscono [...]

2011-02-08T17:50:17+00:00 08/febbraio/2011 |PEC|

Russia campione di spam in ottobre

L'edizione del Kaspersky spam report di ottobre mostra la Russia come fonte principale di spam via email per la prima volta in assoluto. Gli spammer russi hanno raddoppiato il volume di spam diffuso in rete a settembre, rappresentando l'11,3% di tutto lo spam mondiale di ottobre. A seguirli da vicino ci sono India (8,5%) ed Ucraina (5,6%) i quali, come la Russia, hanno raddoppiato i loro volumi. Per la prima volta dopo lungo tempo gli Stati Uniti piombano al di fuori della top ten e posizionandosi al 18° posto, probabilmente si tratta del risultato dei vari interventi governativi anti-spam realizzati di recente. In generale lo spam derivante dal traffico email è diminuito del 3,7% rispetto a Settembre, le email di phishing rappresentano lo 0,87% del traffico email mondiale, nell'1,47% delle email sono stati rilevati file malevoli e come ci si poteva aspettare, numerose email contenevano l'exploit "tema di halloween".

2010-12-14T12:57:44+00:00 14/dicembre/2010 |PEC|

Posta Elettronica Certificata ACI: finisce il periodo di sperimentazione, il servizio cesserà di funzionare

Il servizio di Posta Elettronica Certificata dell'ACI, Automobile Club d’Italia, fornitore del servizio sperimentale di CEC/PAC, conclude il periodo di sperimentazione disattivandone le funzionalità. A seguito dell'entrata in vigore del servizio definitivo PostaCertificat@, a cura del Raggruppamento Temporaneo d’Impresa (in un insieme di Poste Italiane S.p.A., Telecom Italia S.p.A. e Postecom S.p.A.), il servizio ACI disabiliterà l'accesso alle caselle di posta a partire dal 15 Settembre 2010, cancellandone anche tutto il contenuto a 30 giorni decorsi dal 15 Settembre. Il consiglio è quello di salvare una copia di messaggi che conservate nella vostra casella CEC/PAC. A voi i commenti a riguardo...

2010-09-13T15:38:20+00:00 13/settembre/2010 |PEC|

Brunetta dichiara 200mila PEC attivate, ma il numero non è reale

Le polemiche sulla PEC, Posta Elettronica Certificata, non tendono a placarsi e dopo gli infiniti disguidi (sito per la registrazione non funzionante a lungo, oltre a gravi ritardi), arrivano anche i primi numeri dal Ministro Brunetta. Peccato che non siano reali. In occasione del Forum della Pubblica Amministrazione, il Ministro ha infatti dichiarato: Sono 197.412 le caselle di Posta elettronica certificata (Pec) attivate dai cittadini fino ad oggi e sono 23.450 quelle attivate dalle pubbliche amministrazioni. È il sito stesso postacertificata.gov.it che in Home Page sbugiarda i dati dichiarati. Il sito infatti riporta questi dati aggiornati a ieri: Numero richieste attivazione da portale: 207.486 Numero caselle PostaCertificat@ attivate: 67.211 Valori aggiornati alle ore 09:00 del giorno 19/05/2010 Una confusione tra PEC RICHIESTE ed ATTIVATE che fa giustamente infuriare chi sperava che si trattasse di un servizio innovativo, come promesso dallo stesso Governo.

2010-05-19T11:33:56+00:00 19/maggio/2010 |PEC|

PEC: risultati e lamentele

Siamo ad una settimana dal lancio delle registrazioni gratuite per la PEC, Posta Elettronica Certificata, voluta dal ministro Renato Brunetta e dedicata alla comunicazione sicura tra cittadino e pubblica amministrazione. Come abbiamo riportato nel corso della settimana passata, i disservizi sono stati numerosi: il primo giorno il sito era irraggiungibile e nei giorni successivi comunicava continui messaggi di errore. Lo stesso Ministero ammette gli intoppi iniziali, ma assicura il corretto funzionamento attuale (in realtà, al momento, il sito del Governo per la PEC mi risulta lento a caricarsi) e comunica che i cittadini con una casella di posta elettronica certificata già attiva sono 100mila. Un numero interessante che non blocca però le critiche: il gruppo IdV richiede una interrogazione parlamentare sul servizio e il presidente dell'associazione Cittadini di Internet, Massimo Penco, rende note le prime aspre critiche. Il servizio sarebbe troppo chiuso, secondo Penco, costringendo alla comunicazione sicura solo con [...]

2010-05-04T12:01:54+00:00 04/maggio/2010 |PEC|

PEC gratis con INPS

L'INPS forniva gratuitamente un indirizzo di posta elettronica certificata PEC. A differenza di quanto avviene con la PEC gratis di Register.it, nel caso della PEC INPS ci sono grosse limitazioni. Andiamo per ordine. Per richiedere un indirizzo PEC INPS, era necessario registrarsi sul sito e richiedere un codice PIN. La procedura era semplice e rispettava tutti i passaggi burocratici. Dopo la registrazione veniva assegnata la prima parte del PIN. Il personale INPS contattava telefonicamente l'utente per verificare i dati, dopo di che veniva inviata la seconda parte del PIN. Le due parti costituiscono un PIN provvisorio, che verrà modificato una volta effettuato l'accesso al sito. Per richiedere la Posta Elettronica Certificata, bisognava andare nell'area "Servizi al Cittadino" sul sito dell'INPS. Successivamente bisognava recarsi presso una sede INPS a propria scelta, per il riconoscimento personale e l'attivazione definitiva del servizio. Qui si scopre una prima limitazione: l'indirizzo PEC corrisponde al proprio [...]

2017-09-27T09:44:24+00:00 03/maggio/2010 |PEC|

PEC: problemi col certificato di sicurezza?

Un nostro lettore ci ha inviato degli screenshot che testimoniano i problemi riscontrati durante il tentativo di registrazione sul sito del Governo per ottenere la PEC, Posta Elettronica Certificata. Vi ricordo che le registrazioni sono aperte dallo scorso Lunedì 26 Aprile 2010 e già dal primo giorno abbiamo registrato disservizi: Lunedì stesso il sito era irraggiungibile e tra ieri e oggi viene mostrato il messaggio di avviso di connessioni massime raggiunte. Il nostro lettore ci segnala che, durante un tentativo di registrazione, il sito del Governo per la PEC veniva segnalato come potenzialmente pericoloso da Firefox, tanto da restituire una schermata con scritto "Questa connessione non è affidabile". Il collegamento viene ritenuto non sicuro e, ironia della sorte, la PEC dovrebbe proprio rendere sicuri e legali gli scambi tra cittadino e pubblica amministrazione! Un disservizio con l'amaro sapore del paradosso? A qualcuno di voi è successa la stessa cosa? Potete [...]

2010-04-28T15:32:45+00:00 28/aprile/2010 |PEC|

PEC: un aggiornamento sulla registrazione

Ieri è stato lanciato ufficialmente il servizio di registrazione per ottenere la Posta Elettronica Certificata, PEC, per gli scambi sicuri di email tra il cittadino e la pubblica amministrazione. Durante tutta la giornata di ieri il sito appositamente creato dal Governo è rimasto irraggiungibile. Oggi, a prima vista, appare tutto a posto, ma al primo tentativo di registrarsi viene mostrato l'avviso "È stato raggiunto il numero massimo di connessioni. Riprovare più tardi. Grazie". Visualizzo questo avviso da questa mattina alle 9 e la situazione non si è ancora sbloccata, suscitando il malcontento su Internet. Il solito servizio all'italiana? Non resta che attendere le prossime ore e vedere come verrà gestita la situazione. Questo è il link del sito del Governo.

2010-04-27T12:11:01+00:00 27/aprile/2010 |PEC|