IBM: nuovo software per la gestione dei server virtuali e fisici

IBM ha recentemente presentato un nuovo software in grado di aiutare le aziende a gestire tutti gli ambienti virtuali legati ai data center. Il gestore di sistema VMControl Enterprise Edition, unito al software IBM Trivoli, permetterà la combinazione di server fisici e virtuali per essere controllati come unica entità. Questo sistema di gestione, conosciuto come “system pooling”, estende i vantaggi offerti dalla virtualizzazione dei server, semplificando i controlli delle funzioni e permettendo la condivisione semplice delle risorse dei data center, come la CPU, le memorie e i dispositivi di storage. VMControl Enterprise supporta le tecnologie di virtualizzazione PowerVM e z/VM, oltre alle piattaforme 64 bit. Sarà disponibile a partire da dicembre, arricchito dal supporto ad altre piattaforme che verranno lanciate nel corso del 2010. Via | Datacenter Knowledge

2009-10-22T10:46:10+00:00 22/ottobre/2009 |Server Virtuali e Dedicati, Strumenti e software|

Google punta a 10 milioni di server

Google non ha mai ammesso quanti server esattamente utilizzasse nei propri data center. Una recente presentazione degli ingegneri di Google ha dimostrato come il colosso si stia preparando a gestire una cifra spaventosa di server: circa 10 milioni di server per il futuro. Jeff Dean, uno dei responsabili dell’ultimo keynote ha parlato del computing system su larga scala, discutendo anche di alcuni dettagli tecnici rispetto all’infrastruttura della compagnia, composta da dozzine di data center sparsi per il mondo. Dean ha anche parlato di un nuovo sistema di archiviazione e computazione chiamato Spanner, il quale cercherà di automatizzare il sistema di gestione dei vari servizi Google tra più data center, il che include l’assegnazione automatica delle risorse tra “intere flotte di macchine”. […]

2009-10-21T11:02:22+00:00 21/ottobre/2009 |Datacenter, Google, Server Virtuali e Dedicati|

Il ccTLD .se sparisce da Internet per una notte

Lunedì notte il ccTLD .SE, estensione dei nomi a dominio legati alla Svezia, è completamente scomparso da Internet per circa 20 minuti dalle ore 20 locali. La Internet Infrastructure Foundation ha rilasciato il giorno successivo una dichiarazione sull'accaduto: era stato pianificato un lavoro di manutenzione proprio per lunedì quando un file corrotto ha interrotto il servizio alle 21.45. La causa è stata trovata in una update del software avvenuta in modo non corretto e non rilevata dalle procedure di test. Grazie ad un buon sistema di sorveglianza, l'errore è stato identificato immediatamente e un nuovo file con i dati DNS è stato distribuito nel corso di un'ora. Il file corrotto è riuscito a rendere inservibili tutti i domini .SE per un breve periodo e il problema potrebbe verificarsi nuovamente nel caso in cui non fosse stato sostituito su tutti i server. Via | Domain Name News Foto | Flickr

2009-10-14T11:00:53+00:00 14/ottobre/2009 |Nomi a dominio, Server Virtuali e Dedicati|

Microsoft perde tutti i backup degli utenti di Sidekick

Ha fatto il giro del mondo la notizia di una disastrosa perdita di dati dalla motivazione quasi incomprensibile: la compagnia telefonica T-Mobile è stata messa in allarme dagli utenti del telefono cellulare Sidekick poichè tutti i loro dati risultavano persi a causa di una falla nei loro server. T-Mobile ha risposto a tutti i clienti di non spegnere il proprio cellulare e fare in modo che non si scarichi la batteria. A molti utenti è sembrato uno scherzo di cattivo gusto, ma si tratta di pura realtà. T-Mobile avrebbe allertato i clienti scrivendo il seguente messaggio su un forum: Purtroppo, secondo il recente tentativo di recupero del sistema Danger di Microsoft, dobbiamo informarvi che le informazioni personali contenute nel vostro cellulare Sidekick – come i contatti, gli eventi sul calendario, le to-do list o le foto – non sono reperibili e quasi certamente sono del tutto perse a causa di [...]

2009-10-12T11:53:09+00:00 12/ottobre/2009 |Datacenter, Server Virtuali e Dedicati|

Cos’è un server dedicato?

Con server dedicato si intende il noleggio di un server che si trova collocato fisicamente presso un hosting provider. Si tratta di una macchina ad uso esclusivo, e che quindi non è condivisa con altri clienti, come accade generalmente. Le caratteristiche del server influenzano ovviamente il costo del noleggio. Si dovrà perciò tenere conto di cpu, ram, hard disk e sistema operativo sul quale far girare il servizio web. Per ogni server dedicato è possibile ospitare più siti web. E' possibile configurare e gestire completamente in remoto il server dedicato, senza quindi ci sia la necessità di andare fisicamente presso il proprio hosting provider. Nel contratto di locazione, saranno infine indicati i servizi di assistenza in caso di emergenza, con i relativi tempi massimi di intervento. Questi possono variare da cliente a cliente e possono essere discussi in fase di stipula del contratto.

2015-06-18T07:40:36+00:00 09/ottobre/2009 |Server Virtuali e Dedicati|

OpenBlockS 600: server Linux che sta nel palmo di una mano

Un piccolo gioiello della tecnologia viene venduto da un produttore giapponese direttamente online: un piccolo server Web con Linux installato del solo peso di 228 grammi. Si chiama OpenBlockS 600 e consuma solamente 8 watt di energia. Le dimensioni del server sono di 13 x 8 centímetri di superficie per 3 centimetri di spessore; possiamo paragonarlo ad un paio di pacchetti di sigarette messi vicini. Per quanto riguarda le caratteristiche interne, è dotato di una CPU da 600MHz, 1GB di SDRAM di tipo DDR2, una scheda di memoria CompactFlash e 3 porte USB 2.0. Come accennato, troverete installato Linux di default, ma permette di utilizzare il sistema operativo che ci è più congeniale. Per ora il prezzo di vendita si aggira intorno ai 600 dollari. OpenBlockS 600 non è esattamente una novità, in quanto ha debuttato nel lontano 2000. Ne sono stati venduti 50 mila e sono stati utilizzati soprattutto [...]

2009-10-02T11:05:51+00:00 02/ottobre/2009 |Server Virtuali e Dedicati, Strumenti e software|

Twitter: quanti dei 100 milioni di dollari vengono investiti in server?

Una delle storie più ineressanti nell’ambito tech è stata la cifra raccolta da Twitter in un nuovo round di finanziamenti, ben 100 milioni di di dollari. Molti si sono chiesti se Twitter abbia raccolto una tale cifra perchè la sua importanza sul mercato glielo consenta o perchè effettivamente abbia bisogno di tutti quei soldi per “tirare avanti”. Alcuni analisti prevedono che Twitter userà i soldi per assumere tra 200 a 500 nuovi sviluppatori, o per acquisire alcune compagnie che stanno creando applicazioni e servizi basati sulle API di Twitter stesso. In realtà, la giusta risposta alla questione dipende da quanto Twitter spenda per le infrastrutture che sostengono la sua rapidissima crescita. Basandosi su una struttura in outsourcing su NTT America e Amazon Web Services, Twitter ha indubbiamente risparmiato rispetto alla costruzone di un proprio data center. Con la rapida crescita del servizio e dell’utenza, però, si sono resi imprescindibili anche [...]

2016-03-18T17:05:48+00:00 29/settembre/2009 |Server Virtuali e Dedicati|

Il mercato dei server ha toccato il fondo?

La IDC ha realizzato uno studio aggiornato sulle vendite dei server, dimostrando un continuo calo negli acquisti nel secondo quadrimestre del 2009. La vendita dei server nel mercato globale sarebbe diminuita del 30.1% di anno in anno, arrivando ad una spesa complessiva effettuata di 9.8 miliardi di dollari. Si tratta del quarto quadrimestre consecutivo di calo delle entrate nel settore, oltre ad un guadagno trimestrale più basso in assoluto da quando la IDC ha iniziato ad osservare il mercato dei server, ovvero dal 1996. Secondo quanto dichiarato da Matt Eastwood, vicepresidente del gruppo Enterprise Platforms della IDC, negli ultimi quattro trimestri il mercato mondiale dei server ha registrato il più significativo calo nelle rendite, verificatosi in tutte le zone del mondo colpite dalla recessione economica. Negli ultimi quattro quadrimestri è stato venduto il minor numero di server di sempre. Sembra chiaro quindi come i server base installati in tutto il [...]

2009-09-03T15:57:20+00:00 03/settembre/2009 |Server Virtuali e Dedicati|

Accesso Terminal Services

Alcuni hosting provider offrono l'Accesso Terminal Services per quanto riguarda l'Hosting Windows. Con Terminal Services è possibile trasmettere al computer client solo l'interfaccia grafica dell'applicazione. In questo modo è possibile gestire in remoto un server, utilizzando tra l'altro macchine vecchie e non performanti. Terminal Services, disponibile per Microsoft Windows Server, è comunque solo uno dei tanti programmi per l'emulazione di terminale e l'accesso remoto a pc.

2009-09-01T17:00:12+00:00 01/settembre/2009 |Server Virtuali e Dedicati, Windows Hosting|

Web hosting: è sufficiente un test del download dei file per riconoscere un provider affidabile?

Quando siamo alla ricerca di un hosting provider, spesso ci sentiamo consigliare da amici o sui forum che trattano l’argomento di chiedere alla compagnia se possiamo fare un test per verificare la velocità di download dei file, che è un buon indicatore del tempo di caricamento di un sito. Ma è sufficiente questo per riconoscere un’azienda seria e affidabile da una che invece non lo è? Dobbiamo tener presente una serie di fattori quando ci viene proposto questo genere di test, poichè potrebbero verificarsi delle circostanze che ci potrebbero trarre in inganno. […]

2009-06-03T10:30:40+00:00 03/giugno/2009 |Hosting, Server Virtuali e Dedicati|