Hosting con antivirus e antispam

Tra i vari servizi offerti unitamente all'acquisto del dominio, viene offerto quello dell'antivirus ed antispam per le caselle di posta collegate al dominio. Sono queste misure di protezione importanti, in quanto permettono di intercettare e-mail contenenti sia virus sia spam. Quest'ultima parola, per chi non lo sapesse, serve ad indicare le cosiddette e-mail "spazzatura", che talvolta contengono pubblicità o contenuti non autorizzati. Quali sono i vantaggi dell'attivazione di questi due servizi per le proprie caselle e-mail? Sicuramente quelli di prevenire l'invio ad amici e clienti tramite la propria casella di posta, così come proteggere il proprio computer da eventuali attacchi informatici che si manifestano sotto forma di allegato. Il tutto senza dover installare nulla sul proprio pc perchè l'antivirus è già installato sul server. Insomma, un modo come un altro per usare la propria casella di posta in modo sicuro. Senza tralasciare alcuni aspetti fondamentali, ovvero quello di evitare di [...]

2009-07-02T16:30:18+00:00 02/luglio/2009 |Sicurezza|

Protocollo Https: cos'è e perchè usarlo

Alcuni web hosting provider offrono il protocollo Https. Iniziamo con il dire brevemente cos'è. Quando si utilizza il protocollo https, dove la s finale significa"secure", la trasmissione dei dati avviene in modalità criptata e quindi non intercettabile da terzi. Di solito l'https viene utilizzato dove la trasmissione dei dati sensibili deve essere garantita come nei casi di banche o negozi online. Più tecnicamente Wikipedia ci dice che, viene creato un canale di comunicazione criptato tra il client e il server attraverso uno scambio di certificati; una volta stabilito questo canale al suo interno viene utilizzato il protocollo HTTP per la comunicazione. Questo tipo di comunicazione garantisce che solamente il client e il server siano in grado di conoscere il contenuto della comunicazione. Come dicevamo all'inizio, se si vuole creare un negozio online in cui viene scambiato il numero di carta di credito, è necessario controllare che tra le specifiche del [...]

2009-06-23T18:04:33+00:00 23/giugno/2009 |Creazione siti web, Linux Hosting, Sicurezza|

Il Senato americano chiede di controllare il rapporto fra ICANN e Governo

Il Senato statunitense sta chiedendo con insistenza al Segretario al Commercio, Gary Locke e all'Assistente Designato Larry Strickling, di porre maggior attenzione al rapporto fra Governo americano e ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers). Il 30 settembre, infatti, scadrà l'accordo (Accordo di Progetto Comune, il JPA) tra l'ICANN, la massima autorità nella gestione dei nomi di dominio del web, e il Dipartimento del commercio statunitense. I senatori sono preoccupati per il progresso che ICANN ha ottenuto, che potrebbe essere messo a repentaglio se il suo collegamento storico con gli Stati Uniti fosse diminuito o cessasse del tutto, viste anche le proposte dall'Europa e da Viviane Reding (commissario europeo per la Società e i Media), che chiedono di svincolare ICANN da qualunque legame territoriale, per farlo diventare un organo privato e indipendente. Strickling, che ha lavorato alla campagna di Obama, ha risposto alle domande su ICANN dei membri del [...]

2009-05-25T11:13:25+00:00 25/maggio/2009 |Sicurezza|

Dalla Cina l'hosting blindato che vomita spam

Dalla Cina con furore. Con circa settecento dollari americani si può ottenere un un servizio di hosting da un provider cinese che permette di spedire tutto lo spam che si vuole. E' il nuovo hosting blindato, e sta diventando un problema per tutti coloro che combattono lo spam e il cyber crimine. Il virus Trojan Waledac (famosa botnet) ha usato appunto questi domini blindati per continuare a rigenerarsi. Domini blindati cinesi che sono oltre tutto particolarmente economici e che fanno gola per questo ai cyber criminali di tutto il mondo. I cyber criminali, infatti, si servono di questi servizi non solo per l’hosting, ma anche per registrare domini Internet che verranno usati per diffondere lo spam e per perpetrare attacchi online. Nei primi tre mesi di quest’anno i ricercatori dell’Università dell’Alabama hanno rilevato che più di 22.300 domini utilizzati per spam di prodotti farmaceutici, erano provenienti da server host blindati [...]

2009-05-12T08:41:44+00:00 12/maggio/2009 |Cybercrime, Sicurezza|

La patente per il nome a dominio

Gregory Manriquez e Stevan Lieberman di NameDrive hanno studiato un brevetto-patente (patent) per la sicurezza nel commercio del nome a dominio. Il brevetto archiviato nel Novembre del 2008 è stato pubblicato ieri. L'invenzione, intitolata "Metodo per il Commercio di Dominio" permetterebbe ad una utenza di dividere il portfolio del dominio in livelli di rischio (con tanto di obbligazioni e prestiti) nella negoziazione e nel calcolo commerciale del dominio. I fattori di rischio potrebbero includere il TLD, i pay-per-clic a tempo, ed origine di traffico. Se perfezionato come descritto, questo metodo potrebbe portare la liquidità ad un mercato che è molto inefficiente oltre a creare la flessibilità finanziaria necessaria per spingere l'industria dei nomi a dominio ad un nuovo livello.

2009-05-09T08:30:45+00:00 09/maggio/2009 |Nomi a dominio, Sicurezza|

L'America investe sulle armi informatiche

Quando le forze americane in Iraq volevano attirare i membri di Al Qaeda in una trappola, hanno hackerato un computer (connesso ad internet) del gruppo dei terroristi e hanno alterato le informazioni in esso contenute. Da qui è iniziata la ricerca (più approfondita) di spostare la guerra sempre più dai campi di combattimento al cyberspazio per fare in modo che il nemico non entri nemmeno in azione. L’ex presidente George Bush a suo tempo aveva approvato un piano sperimentale per rallentare i processi di sviluppo di armi nucleari da parte dell’Iran sempre sfruttando esclusivamente dei computer collegati alla rete. […]

2009-05-07T14:52:07+00:00 07/maggio/2009 |Infrastruttura di Internet, Sicurezza|

Torpig, la rete botnet regina del crimeware italiano

Softpedia riporta oggi uno studio molto interessante della Università di Santa Barbara, dove alcuni ricercatori hanno preso controllo per una decina di giorni di una delle botnet più vecchie del mondo: Torpig. Nota anche come Sinowal o Anserin, Torpig ha enorme diffusione in Italia: siamo secondi solo agli Stati Uniti e primo paese in Europa, con una diffusione di quasi 50000 macchine infette. Una botnet infatti non è altro che una rete di macchine collegate da connessioni casalinghe o aziendali, delle quali la criminalità organizzata prende il controllo per collegarle in una rete sotterranea dedita ad attività criminali. Nello specifico Torpig è specializzato nel furto di numeri di carte di credito e nell'infiltrazione di sistemi bancari online. Per lo studio delle botnet, è necessario accedere ai server di controllo, che spesso sono server IRC o HTTP customizzati per dare comandi alle macchine infette. Spesso il ricercatore e le forze dell'ordine [...]

2009-05-06T09:14:50+00:00 06/maggio/2009 |Sicurezza|

Anche Panda Antivirus sfrutta le potenzialità del cloud computing

Il sistema di calcolo cloud sta aprendo nuove possibilità anche per quanto riguarda il mondo degli antivirus. Panda Security ha presentato una versione beta di Panda Cloud Antivirus, un antivirus gratuito ancora in fase sperimentale. L’idea è quella di non basarsi più su archivi pre-scaricati per analizzare le nostre macchine e debellare le infezioni informatiche, ma utilizzare una dashboard gratuita che si collega automaticamente a Panda Security che analizza in tempo reale il codice eseguito sulle nostre macchine. Con questo metodo è possibile identificare e risolvere quasi 50.000 casi di malware al giorno. Così, oltre alla comodità di non doverci preoccupare dell’aggiornamento dei nostri antivirus, avremo una costante e aggiornatissima arma di difesa. […]

2009-05-02T17:24:27+00:00 02/maggio/2009 |Sicurezza|

Sicurezza per la navigazione con PS3 e PSP

Trend Micro Inc. ha annunciato oggi che i suoi servizi per la sicurezza online saranno resi disponibili anche per gli utenti della Playstation 3 e PSP grazie ad un accordo stipulato con la Sony. Visto il numero in incremento costante dei giocatori che si collegano ad internet (per giocare o navigare) con le console di casa Sony, è stato ritenuto necessario stringere accordi con una delle maggiori software house di sicurezza per proteggere i videogiocatori dai sempre maggiori crimini informatici. Trend Micro rilascerà una trial del suo Total Web Security Service e il servizio verrà poi rilasciato in modalità pay-per-use. Finora non sono stati rilevati casi eclatanti di trojan o virus per Playstation 3 o PSP, ma vista l'utenza spesso molto giovane nel campo dei videogiochi si è pensato di fornire una maggior sicurezza e tranquillità per i ragazzi e genitori. I prezzi non ancora ufficiali si assestano intorno ai [...]

2009-05-01T15:03:04+00:00 01/maggio/2009 |Cybercrime, Sicurezza|

Mr. Antipirateria a guardia della sicurezza web europea?

L'Unione europea, dopo aver istituito il Garante per la Privacy e l'Authority per l'Antitrust, potrebbe dare vita ad un Mr. Anti-pirateria o cyber-sicurezza. Lo ha dichiarato il commissario UE alla Societa' dell'Informazione, Viviane Reding, in un messaggio pubblicato sul suo sito web in occasione della Conferenza ministeriale sulla cybersicurezza, in corso a Tallin. “L’Europa ha bisogno di un ‘Mr. cyber-sicurezza’ così come ha un ‘Mr. politica estera’” sostiene Reding, chiedendo che “abbia l’autorità di agire immediatamente in caso di attacchi di pirati informatici” coordinando la risposta Ue, e incaricato di sviluppare piani di sicurezza per rafforzare le difese contro gli hacker. “Continuerò a lottare affinché questo incarico venga istituito al più presto possibile”, promette il commissario. Il commissario ricorda anche che ''un'interruzione di un mese di internet in Europa o negli Usa costerebbe perdite economiche di almeno 150 miliardi di euro''. La Commissione europea ha stimato una probabilita' dal 10% [...]

2009-04-29T08:00:20+00:00 29/aprile/2009 |Cybercrime, Sicurezza|