Yahoo! Si cambia dopo 17 anni

La notizia sta rimbalzando in rete in questi giorni e ha trovato già conferma, ma resta comunque importante alla luce delle eventuali conseguenze sui mercati che non tarderanno ad arrivare. Finisce dopo 17 anni l’avventura di Jerry Yang cofondatore (insieme a David Filo) di Yahoo, CEO dal 2007 al 2009 e poi direttore del settore Strategie e tecnologia. Suo il gran rifiuto a Microsoft quando vennero offerti 45 miliardi di dollari, a detta di molti una questione di orgoglio personale, destinata poi a tramutarsi in ulteriori strategie da concordare insieme alla stessa Microsoft per ulteriori e più innovativi progetti. Gli anni successivi sono stati caratterizzati dalla nomina di Carol Batz al vertice (allontanata lo scorso anno) e di proposte finanziarie per un ulteriore acquisto di parti della società da parte di Alibaba, società cinese già partner di Yahoo!  mostratasi particolarmente interessata all’acquisto. Gli ultimi mesi sono stati appunto caratterizzati dalle [...]

2012-01-19T11:38:35+00:00 19/gennaio/2012 |Yahoo|

Yahoo! in vendita, accordo vicino?

Sembra stiano stringendosi i tempi per la vendita ufficiale di Yahoo! ormai alla vigilia di un cambio di proprietà dettato dall' imminente cessione della società al migliore offerente tra il consorzio formato da Blackstone e Bain (con Alibaba e Softbank) e il gruppo di cui fa parte anche Microsoft. Riguardo al consorzio, Alibaba sarebbe interessata a rilevare la partecipazione del 40%, stando alle prime indiscrezioni. Notizie che hanno lanciato il titolo del portale a +7%. Dall'altra parte Microsoft dopo il rifiuto del 2008, potrebbe avanzare un'ulteriore offerta per cercare di accaparrarsi la proprietà della società Fondata nel 1994 da David Filo e Jerry Yang. Si attendono notizie per capire come andrà avanti questa vicenda e cosa porterà in concreto, soprattutto in termini di proprietà e di un eventuale cambiamento in termini di organizzazione e scelte strategiche che la società può seguire. Resta ferma sicuramente l'intenzione di tentare la concorrenza a [...]

2011-12-02T11:51:16+00:00 02/dicembre/2011 |Yahoo|

IPv6 day globale: Google, Facebook e altri giganti fanno il test per 24 ore

Lo scorso Mercoledì un discreto numero di giganti del Web sono entrati a far parte dell'Internet Society annunciando un "World IPv6 day", un test di 24 ore in cui tutti questi protagonisti abilitano il protocollo IPv6 accanto al tradizionale IPv4 per provarne la compatibilità. L'evento è previsto per il prossimo 8 Giugno 2011 e hanno aderito al momento Google, Facebook, Yahoo! Akami, Limelight ed altri. Tutto ciò permetterà di mettere alla prova le infrastrutture, per assicurare che siano in grado di sopportare lo switch. Gli esperti stimano che durante la giornata, solo lo 0.05% degli utenti di Internet avrà problemi a raggiungere i siti in questione.

2011-01-14T12:32:50+00:00 14/gennaio/2011 |Google, Infrastruttura di Internet, Yahoo|

Yahoo.ro: lancio nel primo trimestre del 2011

La versione rumena del colosso di Internet Yahoo verrà lanciata nel primo trimestre del 2011, in ritardo di ben un anno rispetto ai progetti iniziali che lo vedevano pronto per il primo trimestre del 2010. Yahoo.ro offre una home page ed un servizio di posta elettronica completamente in lingua rumena, come l'estensione country code Top Level Domain .RO suggerisce. Circa il 90% degli utenti Rumeni che usa quotidianamente Internet accede alla home page di Yahoo, con un record di 8 milioni di accessi registrato a Gennaio scorso. Il portale offrirà anche notizie in lingua rumena. Foto | Flickr

2010-11-05T12:21:35+00:00 05/novembre/2010 |Infrastruttura di Internet, Yahoo|

Switchover Microsoft/Yahoo: problemi di orario per il domain parking

Chiunque abbia una compagnia di parking usando un feed Yahoo e tutte le statistiche di servizi dovrà avere a che fare con un mal di testa in più grazie allo switchover di Yahoo in Microsoft. Fino ad ora sia Yahoo che Google basavano le loro statistiche sul fuso Pacifico. Con lo switchover Yahoo/Microsoft le statistiche saranno ora riportate in UTC/GMT (tempo coordinato universale/tempo medio di Greenwich). Questo è un problema risolvibile in una mossa sola per alcune compagnie, come i parking providers, che devono tarare le loro statistiche di interfaccia. In un messaggio ai clienti, TrafficZ ha annotato: in aggiunta, verso la fine del mese tutti i reporting subiranno la transizione oraria dal Pacific Time all' UTC/GMT. La data esatta di questo cambio non Ë ancora stata annunciata; tuttavia, quando avverrà potrete notare un ritardo di 7 ore nel reporting. Questo ritardo sarà solo uno spostamento dovuto al cambiamento del [...]

2010-10-13T12:51:22+00:00 13/ottobre/2010 |Infrastruttura di Internet, Yahoo|

Yahoo: nuovo data center ecologico in Svizzera

I data center ecologici (o "verdi", diretta traduzione del termine "green" utilizzato nei paesi anglofoni) sono il futuro, come abbiamo spesso avuto modo di raccontare. La sensibilità nei confronti dell'ambiente e il risparmio energetico sono diventati una parola d'ordine soprattutto per le grandi compagnie, che ne guadagnano in termini di risparmio economico e in termini di immagine. Yahoo! annuncia l'interessante progetto di riqualificazione di un vecchio impianto di produzione di imballaggi in Svizzera che verrà trasformato in data center ecologico. La nuova struttura sorgerà ad Avenches e, secondo le promesse della compagnia, sarà il 40% più efficiente nella procedura di raffreddamento rispetto ai data center più moderni e addirittura il 70% più efficiente di quelli meno recenti tramite il "Free Cooling", ovvero l'utilizzo dell'aria esterna per il raffreddamento e l'espulsione diretta dell'aria calda. Il data center Yahoo promette quindi di essere la struttura a minor consumo energetico e il più [...]

2015-06-18T13:27:25+00:00 07/ottobre/2010 |Datacenter, Yahoo|

Il dominio Yahoo.com violato in diversi paesi arabi

Sul sito arabcrunch.com è apparsa ieri la notizia che il dominio Yahoo.com sia diventato irraggiungibile da diversi paesi arabi fra cui Giordania, Egitto, Arabia Saudita, Qatar, Marocco, Kuwait, Siria e Libano. Alcune fonti hanno parlato di un attacco di un hacker dell'Arabia Saudita, il dominio Maktoob.com tuttavia non è stato toccato. La situazione pare sia tornata alla normalità dopo alcune ore: Reports that Yahoo! experienced a denial of service attack in some Arab countries are inaccurate. Some users in the region experienced a redirect, the issue was identified and fixed.

2016-03-18T16:26:37+00:00 05/agosto/2010 |Yahoo|

Yahoo vince la battaglia per ottenere Flicker.com

Yahoo possiede ufficialmente e definitivamente il domain name Flicker.com. Non si tratta di un grosso acquisto, ma più che altro di una vittoria dopo un anno di battaglia legale anti-cybersquatting contro AshantiPLC, compagnia che possedeva il dominio contenente un typo. Come vi sarà capitato di notare, sbagliare a scrivere "Flickr" è piuttosto comune e Flicker.com nasce proprio con l'intento di approfittarne. Yahoo ha iniziato la sua battaglia legale nel Luglio 2009, accusando la compagnia Ashanti di aver acquistato il dominio all'asta su eBay per 55.000 dollari nel Luglio 2006, rifiutando numerose offerte d'acquisto da parte di Yahoo (arrivate all'incredibile cifra di $700.000. La compagnia rivale ha inoltre messo sulla pagina legata al dominio alcune pubblicità. Finalmente il caso si è risolto con una mediazione, i cui dettagli non sono però trapelati.

2010-06-16T12:53:04+00:00 16/giugno/2010 |Brand protection, Cybersquatting, Dispute nomi a dominio, Yahoo|

Yahoo acquista il nome a dominio me.me

Con l'intenzione di promuovere il nuovo social network di Yahoo, Meme.yahoo.com, la compagnia ha acquistato il simpatico e curioso nome a dominio me.me tramite una vendita speciale del Registry .ME. Attualmente il dominio reindirizza il traffico alla pagina principale di Meme, ma Yahoo potrebbe avere in mente utilizzi migliori per la piattaforma, o forse mirava solo a proteggere il marchio dai cybersquatter. L'acquisto di Yahoo sottolinea comunque la volontà di affermarsi in un panorama in cui i maggiori social network rimangono Facebook e Twitter. Me.me è un dominio breve, semplicissimo da ricordare, sicuramente di grande valore.

2016-03-17T15:53:54+00:00 21/aprile/2010 |Yahoo|

Yahoo apre il suo più grande data center in Nebraska

Se Intel cerca di ridurre drasticamente il numero dei propri data center, Yahoo invece rende noto di averne aperto uno nuovo, a La Vista in Nebraska. Sarà la struttura più grossa fino ad ora costruita dalla compagnia: in misure americane, si tratterà di una struttura da ben 180.000 square feet con una batteria di 100.000 server al suo interno, la maggior parte dedicato al servizio di posta elettronica offerto da Yahoo. Al suo interno vi lavoreranno 50 persone. Nonostante la compagnia non versi in una situazione finanziaria particolarmente rosea, Yahoo continua ad investire in infrastrutture. Foto | Flickr

2010-02-19T19:18:13+00:00 19/febbraio/2010 |Datacenter, Yahoo|