Si dovrebbe pagare per il downtime?

2009-05-21T11:30:58+00:00 21/maggio/2009 |Sysadmin|

Un buon hosting ha un uptime di oltre il 99,5% annuale che si traduce in 1,8 giorni di fermo in un anno, in cui il sito non è raggiungibile dal resto del mondo.

Tutti gli hosting hanno problemi, sono cose normali con cui avere a che fare. A volte le cause possono essere operazioni di manutenzione altre, invece, si rivelano essere qualcosa di più complicato da risolvere e possono provocare downtime di giorni o settimane.

Quando si verificano questi problemi spesso non c’è nessun rimborso, in altri casi, si ricevono pochi euro per tutti i problemi arrecati con l’intermittenza del servizio. Ma quanto si dovrebbe venire rimborsati?

Quando il sito è offline si perde traffico, nuovi utenti ed anche quelli storici potrebbero abbandonare il vostro sito/servizio per un altro. Le grosse aziende spesso riescono ad ottenere qualcosa in più del normale client, ma le cose potrebbero cambiare.

Il problema resta valutare quanto un downtime possa essere una perdita. Per un sito amatoriale la perdita è poca, mentre per uno professionale più grande.

Quanto è grave la perdita per un sito con poco traffico che ha la possibilità di ricevere traffico dopo essere finito sulla prima pagina di un sito come digg?

Foto | richardmasoner