Furto di identità: i danni nel settore nomi a dominio

2010-10-05T12:50:09+00:00 05/ottobre/2010 |Identità online, Nomi a dominio|

furto identità

La storia del furto di identità di Chris Hartnett può essere un esempio, piuttosto spaventoso, delle conseguenze dirette e indirette di questo tipo di crimine anche nel mondo dei nomi a dominio. Il ladro avrebbe utilizzato l’identità di Hartnett, personalità piuttosto conosciuta nel mondo dei nomi a dominio, per compiere attività fraudolente tra le quali offrire ed acquistare nomi a dominio all’asta, oltre a rubarne degli altri per metterli a loro volta all’asta a nome di Hartnett.

Dalle prime stime, i danni derivanti dalle attività illecite ammontano al momento a 60.000 dollari. Hartnett non è però l’unica parte danneggiata in tutto ciò, ma ci sono anche le altre vittime colpite dalle frodi: gli offerenti legittimi alle aste e i partner dei registrar coinvolti. Coloro che avevano messo all’asta i nomi a dominio e si sono visti truffati avranno una sorta di rimborso o la possibilità di rimettere all’asta i domini.

I Registrar risultano danneggiati poichè la maggior parte dei domini acquistati sono stati trasferiti al finto Hartnett e non è possibile fare marcia indietro senza una ingiunzione legale. Le vittime di furto dei domini dovranno denunciare la situazione ed incorrere in procedimenti legali. Tutto ciò dimostra quanto il furto di identità possa danneggiare non solo il diretto coinvolto, ma anche una serie di figure che ruotano intorno ad esso.

Via TheDomains | Foto Flickr