Il Senato americano chiede di controllare il rapporto fra ICANN e Governo

2009-05-25T11:13:25+00:00 25/maggio/2009 |Sicurezza|

Il Senato statunitense sta chiedendo con insistenza al Segretario al Commercio, Gary Locke e all’Assistente Designato Larry Strickling, di porre maggior attenzione al rapporto fra Governo americano e ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers). Il 30 settembre, infatti, scadrà l’accordo (Accordo di Progetto Comune, il JPA) tra l’ICANN, la massima autorità nella gestione dei nomi di dominio del web, e il Dipartimento del commercio statunitense.

I senatori sono preoccupati per il progresso che ICANN ha ottenuto, che potrebbe essere messo a repentaglio se il suo collegamento storico con gli Stati Uniti fosse diminuito o cessasse del tutto, viste anche le proposte dall’Europa e da Viviane Reding (commissario europeo per la Società e i Media), che chiedono di svincolare ICANN da qualunque legame territoriale, per farlo diventare un organo privato e indipendente. Strickling, che ha lavorato alla campagna di Obama, ha risposto alle domande su ICANN dei membri del Senato, s’impegna a preservare la sicurezza di Internet e la stabilità del ruolo di ICANN.

Riguardo alla proposta di estendere l’accordo di progetto che ha scadenza a Settembre, Strickling sostiene che il NTIA, continuerà ad essere un partecipante attivo in ICANN, rappresentando il Governo degli Stati Uniti nel Comitato Consultivo Governativo di ICANN.

Via | Nextgov