Possibili Incentivi all’e-commerce da parte del Governo

2015-06-22T14:01:30+00:00 05/ottobre/2012 |E-commerce|

Nella bozza del Decreto Sviluppo,voluto dal Ministro Passera, oltre all’Agenda Digitale e gli incentivi alle startup c’è un interessante capitolo dedicato ad Internazionalizzazione, commercio elettronico e tutela dell’ambiente, dove sono previste misure per l’assegnazione di un contributo di 1000 euro per le piccole imprese che “avviino, per la prima volta, l’attività di commercio elettronico inteso come transazioni via Internet di beni e servizi, realizzate in proprio o attraverso la costituzione di consorzi o raggruppamenti di imprese“. In un paese come l’Italia, innegabilmente arretrato dal punto di vista della tecnologia e dell’innovazione, questo è senza dubbio un segnale favorevole  e che fa ben sperare per il futuro. Ma chi lavora nel settore sa bene che con una cifra simile non si riesce nemmeno a sostenere i costi tecnici di partenza per avviare un’attività di e-commerce. C’è chi penserebbe che una cifra così irrisoria sia una presa in giro, una decisione più di apparenza che di sostanza, ma il Decreto Sviluppo sembra crescere con i suoi lati buoni e poco è comunque meglio di niente in tempo di crisi. Incentivare – seppur con un contributo esiguo – coloro che vogliono tentare la strada della rete a creare e-commerce è un’azione positiva, perché il commercio elettronico è il motore in grado di portare una reale inversione di tendenza nell’economia italiana, l’occasione per le piccole imprese italiane di far fronte al periodo economico sfavorevole.

In attesa dei contributi, per chi ha fretta di creare un negozio online esistono pacchetti tutto compreso (dominio, catalogo, modelli grafici ecc.) acquistabili direttamente in rete. Register.it ad esempio, azienda italiana attiva nel settore da più di dieci anni, offre soluzioni per ogni tipo di esigenza e volumi di traffico: il Pack Starter può essere un buon modo di iniziare, il Pack Platinum rappresenta invece un investimento per chi ha un’attività che richieda strumenti professionali di marketing, advertising e statistica. Tra queste che rappresentano gli estremi, altre proposte per differenti necessità.