2013 anno dei Tablet ?

2013-01-02T17:27:48+00:00 02/gennaio/2013 |Strumenti e software|

L’inizio di un nuovo anno è per molti motivo di buoni propositi, progetti e previsioni lette qua e là. Ci soffermiamo a pensare al futuro, a quello che sarà innovativo, a quello che andrà ad affermarsi nell’ anno appena iniziato.

E tra le tante recensioni, interessante quella di  Walt Mossberg sul Wall Street Journal, sui prodotti che a suo parere domineranno il 2013, ovviamente sulla scia di quello che è stato il 2012. Nel settore delle tecnologie, per i singoli consumatori il 2013 sarà stando a Mossberg, l’anno della tv intelligente, ma soprattutto sarà l’anno dei Tablet, grazie anche al nuovissimo iPad Mini, più economico e forse più pratico.

Il nuovo iPad Mini sarà costretto alla concorrenza con Android, sistema operativo per dispositivi mobili di Google installato su decine di diversi tablet che fa passi da gigante quanto a miglioramenti e cambiamenti. Sul mercato poi c’è Surface, tablet targato Microsoft presentato di recente, ma ancora in attesa di migliorie da presentare in via più ufficiale. Gli appassionati di tecnologia certamente non si lasceranno sfuggire la possibilità di conoscere un mercato nuovo, fatto di nuovi dispositivi, sempre più nuovi, sempre più all’ avanguardia. Altra novità: i prezzi degli smartphone dovrebbero drasticamente ridursi per favorire un incremento degli acquisti in tal senso, con una forte virata verso lo smartphone come strumento principale di telefonia.

Il 2013 poi, stando proprio all’ analisi di Mossberg dovrebbe essere in via definitiva l’anno della Internet delle Cose, per cui o grazie a cui ogni oggetto potrà essere potenzialmente e concretamente collegato alla rete, in modo da favorire un ponte costante con il web. Non resta dunque che aspettare, per una valutazione di quelle che sono al momento le previsioni di Mossberg in tema di tecnologia, per capire se davvero l’anno dei Tablet è quello in corso e se ci sarà spazio per l’affermazione  di questi dispositivi o ce ne saranno altri ad avere il sopravvento.