iPhone 5: calano le vendite. Problemi per Apple?

2013-01-16T11:20:17+00:00 16/gennaio/2013 |Strumenti e software|

Sorprese di inizio anno per Apple e non del tutto positive. Le sorprese riguardano l’ultimo nato nel quartier generale di Cupertino, dove l’azienda di Steve Jobs realizza da sempre prodotti che diventano per molti irrinunciabili e soprattutto contribuiscono ad un notevole miglioramento del mondo della telefonia.

Parliamo dell’ iPhone5, che ha per il momento venduto molto meno del previsto, tanto che Apple ha ridotto gli ordini delle componenti necessarie ad assemblarlo, come dichiarato dal Wall Street Journal, fonte di riferimento quando si tratta di tecnologia, vendite, grandi aziende.

Con gli iPhone in crescita  è aumentata negli ultimi anni anche la concorrenza, basti pensare al successo di Samsung con il suo Galaxy che in poco tempo, grazie anche agli smartphone low cost ha superato la Apple per numero di prodotti venduti, facendo tremare un colosso come l’azienda dell’ indimenticato Steve Jobs e riuscendo ad inserirsi saldamente sul mercato. Complice la concorrenza quindi, l’iPhone ha visto un calo significativo delle vendite ma adesso con l’iPhone5 si comincia a risentire e tanto di questo andamento.

A seguito appunto della  crescita di Galaxy e Android le azioni Apple che prima avevano raggiunto un massimo storico di 705,7 dollari, hanno subito un progressivo declino, fino ai 520,30 dollari di venerdì 11 Gennaio. Per quanto riguarda invece le quote di mercato, Apple è passata da un controllo del 14,6 % al 23%, mentre Samsung è passata dall’8,8% al 31,3%.

I dati riportati sempre dal Wall Street Journal, si rivelano indicativi di una tendenza precisa e di aspettative forse deluse da parte dell’iPhone 5 verso gli appasionati ed i potenziali clienti. Dovrebbe forse anche Apple pensare come è stato per Google ad un portfolio più ampio di possibilità, prodotti, applicazioni dedicate agli utenti finali, oltre ad essere al momento molto condizionato dai cambiamenti all’interno della società, dalla morte di Steve Jobs ai cambi al vertice e nei ruoli chiave che condizionano come sempre l’andamento di una società, soprattutto nel settore smartphone, che ha bisogno di un’evoluzione costante e di un aggiornamento continuo.