Si parla di innovazione, nuove tecnologie e occupazione all’Italian Digital Agenda Forum

2013-10-22T11:42:28+00:00 22/ottobre/2013 |Eventi Domini|

forum agenda digitale Il presidente del Consiglio Enrico Letta è intervenuto all’Italian Digital Agenda Forum, il Forum organizzato da Confindustria per parlare di Agenda Digitale. L’evento è alla sua seconda edizione, ed è stato l’occasione per affrontare temi importanti come le  nuove tecnologie, la scuola e l’occupazione. Su questi temi ha infatti espresso il suo parere il premier italiano: “L’Italia è un paese in ritardo sul tema dell’agenda digitale. Dobbiamo partire da questa consapevolezza e sapere che c’è la possibilità di recuperare. […]. La prima questione da affrontare è quella dell’alfabetizzazione.”  Sulla questione scolastica in particolare  – ha ricordato Letta  – come il suo Governo abbia già preso provvedimenti per avere la connessione wireless in tutte le scuole italiane.

Anche di lavoro e occupazione ha discusso il capo del Governo, sostenendo che le nuove tecnologie creano nuovi posti di lavoro anche se è anche in conseguenza di queste che altre vecchie occupazioni decadono: “dobbiamo spiegare quanti posti di lavoro si riescono a creare con le nuove tecnologie e con l’innovazione. Il paese diventa più competitivo, questo è il passaggio essenziale. […] Fondamentale è il ruolo del privato l’innovazione è talmente veloce, si viene travolti e diventa importante per l’amministrazione cercare di guidare questo processo in avanti”.
È intervenuto al Forum anche Francesco Caio, commissario per l’attuazione dell’Agenda digitale italiana, sostenendo: “Non è più etico gestire tutto con le scartoffie e con le fatture cartacee che non si sa che fine fanno, si deve digitalizzare la Pubblica amministrazione altrimenti sarà difficile fare la spending review senza gli strumenti digitali”. Dopo ha ricordato i punti essenziali dell’agenda sui quali sta lavorando il Governo: il sistema pubblico di identità digitale, l’anagrafe digitale e la fatturazione elettronica  che dovrebbero cominciare a partire già dal 2014.