Registrare .Porn e .Adult per proteggere il proprio brand

2015-03-20T09:20:43+00:00 19/marzo/2015 |Brand protection|

unnamed (1)Da qualche giorno si sono aperte le fasi di registrazione per i nomi a dominio legati alle estensioni  .PORN e .ADULT. L’importanza di registrarle anche se non si ha interesse al mondo dell’intrattenimento per adulti è legata alla necessità di essere presenti sul mercato con un brand che è tutelato dall’impossibilità che qualcuno intervenga intromettendosi nella registrazione e sfruttando un marchio per scopi illeciti.

Attraverso la registrazione del proprio marchio in una formula tipo nomemarchio.porn  si è al riparo non solo da furti di identità ed illeciti ma anche da possibili pregiudizi verso un brand, un nome, un’identità di marca. Per evitare di incorrere quindi in disagi tipo furti di identità o pregiudizi legati ad un nome collegato all’estensione .PORN o .ADULT è consigliabile tutelarsi, assicurandosi la proprietà di quei domini.

Per questo i servizi di Online Brand Protection sono pronti nel sostenere i grandi marchi nelle attività di tutela di immagine: fondamentale per l’esclusività dei marchi e dei nomi. Per far fronte a queste forme di tutela, le società specializzate nel settore, sulla base delle indicazioni dell’ICANN invitano a tenere d’occhio alcune date che riportiamo di seguito.

Fino al 1° aprile 2015 possono accedere alla registrazione solo coloro che fanno parte della Trademark Clearing House di un marchio registrato identico al dominio che si intende registrare;

Fino al 30 aprile possono accedere solo coloro che sono già in possesso di domini identici nelle estensioni .xxx; in questa fase si deve altresì dimostrare che la precedente registrazione .xxx era stata effettuata nel corrispondente periodo di Sunrise.

Fino al 31 maggio possono accedere i titolari di nomi a dominio identici, registrati nelle estensioni .xxx anche dopo la corrispondente fase di Sunrise.

Dal 4 giugno l’accesso alla registrazione nelle estensioni .ADULT e .PORN sarà aperta a tutti. Il consiglio è quello di rivolgersi a Provider e società esperti che possono seguire le operazioni legate a questo tipo di tutela.

 

 

 

Nota: la foto è di Ryan McGuire