Antitrust via alla regolamentazione. Booking.com sembra farcela, Expedia ancora no

2015-06-18T13:28:45+00:00 22/aprile/2015 |Dispute nomi a dominio|

antitrust-AGCMLo scorso 7 Maggio 2014 su segnalazione di Federalberghi, l’Antitrust aveva iniziato un’istruttoria per accertare il comportamento di siti come Booking.com ed Expedia accusati di impedire agli albergatori l’applicazione delle reali tariffe dei propri alberghi, ma anche di dominare il mercato delle offerte senza lasciare a questi margine di trattativa e possibili proposte alternative.
Per questo l’Antitrust aveva richiesto alle Internet Company leader nel settore Booking.com ed Expedia di modificare parte del proprio regolamento facilitando la libera concorrenza.

Un tema che ha visto al centro della scena gli albergatori da una parte e i grandi player dall’altra che da sempre lavorano in questo ambito e vogliono essere presenti sul mercato anche in termini di proposte aggiornate, novità, informazioni.

L’intervento ha tolto ai big delle prenotazioni online la possibilità di manovrare i prezzi e la disponibilità di letti e camere. Booking. com è andata incontro a questa necessità presentando nuove condizioni già approvate dall’Antitrust, Expedia deve ancora attendere ma sembra aver comunicato l’intenzione di voler andare incontro alla clientela.

Federalberghi si rivela invece fortemente contraria e per voce del suo Direttore Generale Alessandro Nucaraha dichiarato: “una decisione che lascia in mezzo al guado gli interessi dei consumatori e delle piccole e medie imprese, a tutto vantaggio dei grandi portali.

Vedremo come continuerà la diatriba ma quel che è certo è che finalmente si sia arrivati ad una sorta di regolamentazione, per far fronte alle tante difficoltà esposte dagli albergatori.