E se vuoi entrare in politica, registra prima un dominio!

2015-06-17T15:50:50+00:00 07/maggio/2015 |Brand protection|

dominio politica

Ha suscitato curiosità e stupore il caso dell’ ex CEO di HP  Carly Fiorina che lo scorso 4 maggio ha annunciato di volersi candidare alle primarie del partito repubblicano per le prossime elezioni in USA nel 2016 e soprattutto perché quando ha provato a registrare il dominio carlyfiorina.org ha scoperto che il dominio era già registrato. Non solo era anche associato ad un sito che altro non è che una vera e propria vendetta, dato che si leggevaCarly Fiorina failed to register this domain, so I’m using it to tell you how many people she laid off at Hewlett Packard. It was this many…” e di seguito una serie di emoticon tristi.

Un colpo basso certo, ma che ha spinto ad una riflessione importante sull’importanza di registrare i domini in tempo anche e soprattutto per proteggere marchi e ruoli. Per correre ai ripari Carly Fiorina ha dovuto registrare carlyforpresident.com sito creato ad hoc in cui presentare la propria candidatura.

Una trafila non sempre piacevole quando si tralascia l’importanza di proteggere i marchi. Quello di Carly Fiorina non è il primo caso e non è l’unico: è successo anche a Ted Cruz, con un dominio registrato a suo nome in cui addirittura compare una pagina in cui si chiede di votare per Obama. Nel suo caso correre ai ripari ha voluto dire tedcruz.org dove ha potuto ospitare il proprio sito e tutte le informazioni necessarie agli elettori.

Quello del brand è un tema molto importante che passa non solo attraverso i marchi più noti, ma anche e soprattutto attraverso i nomi di persone che vogliono avere una certa visibilità e hanno bisogno di tutelare il proprio nome o meglio di non rischiare di incorrere in furti di identità, diffamazione, appropriazioni indebite.

La scelta migliore è sempre quella di registrare tutte le estensioni possibili, in modo da sentirsi al sicuro da possibili reati. Si tratta di una forma di precauzione che a volte può portare davvero risultati positivi e redditizi sul lungo termine, soprattutto per la buona abitudine di poter costruire intorno ad un nome una comunicazione mirata, efficace e molto vincente. E nel caso di candidature elettorali può fare la differenza, tra vincere e perdere.