Warrant Hub racconta la sua storia e quella di sintec-project.eu

2020-11-05T16:06:09+00:00 05/novembre/2020 |Domini web, Nomi a dominio, Testimonial|

Intervista a Isella Vicini, Direttore della Business Unit ” EUROPEAN FUNDING DEVELOPMENT” di Warrant Hub e Project Manager del progetto Europeo SINTEC

Buongiorno Dott.ssa Vicini, ci può raccontare un po’ di voi, cosa fate e di cosa vi occupate

Warrant Hub, facente parte di Tinexta Group, è una società che da 25 anni eroga consulenza alle imprese per operazioni di finanza agevolata e a sostegno di progetti di innovazione e sviluppo. In particolare, la Business Unit di Warrant Hub, European Funding Development, che dirigo ormai da 12 anni, ha come obiettivo quello di assistere le imprese nell’accesso ai bandi di ricerca ed innovazione promossi dalla Commissione Europea secondo le regole delle diverse programmazioni: in questo momento Horizon 2020, e Life Programme e dal prossimo gennaio 2021 Horizon Europe. Abbiamo pure sviluppato, anche per aiutare i nostri clienti, la capacità di entrare direttamente nei consorzi svolgendo vari ruoli dal Project Management all’ IPR Management fino alla gestione delle attività di comunicazione e divulgazione scientifica. E’ il caso, ad esempio, del progetto SINTEC, finalista ai 2020 .eu web awards, su cui abbiamo lavorato sin dal concept e nel quale partecipiamo come responsabili delle attività di comunicazione oltre che di gestione amministrativa

Come mai avete deciso di registrare un dominio .eu?

Spesso, all’interno dei progetti a cui partecipiamo, abbiamo la responsabilità delle attività di comunicazione e dello sviluppo dei relativi siti internet. Ci avvaliamo sempre del dominio .eu per dare ai nostri siti una chiara identità europea e garantirgli una visibilità che vada oltre i confini nazionali.

Quanto, secondo voi, è importante avere una presenza online per un progetto di ricerca? Quali sono le opportunità del web e i rischi a non essere in rete?

Essere presenti online, anche per un progetto di ricerca, è fondamentale. La Commissione Europea è molto attenta alle attività di promozione, comunicazione e divulgazione dei risultati che vengono fatte online perché è essenziale che tutti, dall’esperto nel settore al comune cittadino, sappiano che i fondi pubblici messi a disposizione dall’Europa siano utilizzati per ottenere benefici e tecnologie fruibili dalla collettività. Il web offre l’opportunità di raggiungere diversi target legati al proprio progetto di ricerca e di comunicare con loro velocemente e con un linguaggio dedicato; per contro, il rischio è quello di rivolgersi a un target sbagliato, che non sia interessato ai contenuti che condividi, investendo tempo e risorse in modo sbagliato ed inefficiente. La presenza online e la lingua inglese, utilizzata in tutti i siti dei nostri progetti, sono le caratteristiche che ci permettono di abbattere i confini nazionali e di creare un senso di unità e di appartenenza a un luogo comune: l’Europa.

Com’ è cambiata la vostra attività durante il lockdown legato all’emergenza Covid?

La nostra attività, che comunque era già prevalentemente svolta online, con il lockdown è diventata completamente online. All’inizio, diversi eventi sono stati cancellati; adesso, invece, organizziamo noi eventi virtuali che sono diventati la norma. Anche il rapporto con il cliente è cambiato: eravamo già abituati a organizzare meeting a distanza con i nostri clienti stranieri ma con i clienti italiani, invece, preferivamo mantenere rapporti di persona. Con il lockdown, tutto è diventato virtuale.

Siete tra i finalisti del web awards: come siete venuti a conoscenza del concorso e perché avete deciso di partecipare?

Siamo venuti a conoscenza del concorso dai social network: abbiamo visto dei post di progetti europei che condividevano la loro partecipazione a questo concorso e abbiamo pensato che potevamo tentare anche noi con uno dei nostri siti. Il sito del progetto SINTEC è stato selezionato a giugno 2020 e in soli 2 mesi ha ricevuto talmente tanti voti da rientrare tra i finalisti. Il fatto di essere apprezzati dal pubblico è già un ottimo risultato; aspettiamo con ansia il 16 Dicembre per conoscere il vincitore, incrociamo le dita!

Quali sono i vostri progetti futuri per la rete?

Per il progetto SINTEC, abbiamo da poco aperto un blog e realizzeremo una serie di video che mostreranno i risultati tangibili prodotti da questo progetto. Abbiamo, poi, diversi eventi in programma nel 2021 che contiamo di organizzare in presenza ma stiamo comunque valutando un piano alternativo per realizzarli online. Da qualche giorno, poi, abbiamo saputo che alcuni progetti presentati mesi fa sono stati finanziati: per questi progetti, inizieremo a sviluppare una strategia di comunicazione differenziata e targettizzata che avrà come fulcro le attività online e prevederà lo sviluppo di piattaforme dedicate, ovviamente con estensione .eu!

Perché avete scelto Register.it come vostro partner? Quali sono i vantaggi che avete trovate nello scegliere un partner come Register.it per le vostre iniziative web?

Nel servizio di registrazione di domini Register.it è un partner affidabile, che fornisce un ottimo servizio di supporto e garantisce la sicurezza dei contenuti sul web.

In bocca al lupo a Warrant Hub e SINTEC per la finale del EU Web Awards.