Siete preparati per la rottura dei dischi fissi?

2015-06-18T07:42:22+00:00 17/aprile/2009 |Sicurezza|

I dischi si rompono. Tutti. Prima o poi capita, l’importante è non farsi trovare impreparati. Per evitare spiacevoli inconvenienti al proprio sito o, peggio, al proprio business è meglio preparasi con alcuni semplice ed economici consigli.

1. Preparate un Piano di recupero
Anche se disponete di hardware con alimentazione ridondata, ups, raid c’è sempre la possibilità di perdere dai dati per disastri naturali, intrusioni di sicurezza o errori umani.

Il piano di recupero (recovery plan) vi servirà come tabella di marcia per non dimenticare passi importanti o perdere tempo pensando a cosa fare in un momento delicato come quello.

2. Fate più backup che potete
Non sarà mai ripetuto abbastanza, fate sempre dei backup di tutti i dati. Non contate sui backup del vostro provider, perché non potete sapere se avrà la versione che cercate voi, perché potrebbero essere nello stesso datacenter e perché fare da soli è più rapido che aspettare una risposta alla vostra richiesta di supporto.

Quanto devono essere frequenti i vostri backup? Dipende dal tipo di dati con cui lavorate, ma difficilmente vi servirà qualcosa più vecchio di due settimane, mentre è importante avere tutte le modifiche più recenti. Quindi almeno un backup giornaliero per gli ultimi 7 giorni.

Un passo spesso sottovalutato è la prova che i backup possano essere ripristinati. Una prova da fare mensilmente o settimanalmente per verificare tutto quel che avete messo nel backup.

3. Distribuite grossi file multimediali da cloud storage
Inviare i file multimediali da strutture e siti appositi sgrava il vostro hosting e vi consente di essere più agili in caso di restore. Inoltre sono disponibili anche se il vostro server principale risulta irraggiungibile.

Questi file possono anche non finire nel backup con la stessa regolarità, date le dimensioni, oppure potreste evitare il backup utilizzando due differenti cloud service provider.

4. Server pronti, ma non attivi
Avere un server aggiuntivo in caso di guasti al principale può essere una spesa esagerata per qualcuno, così come averne due sempre attivi che si sincronizzano a vicenda. Con gli attuali servizi di virtualizzazione è molto semplice avere a disposizione un server virtuale in pochissimo tempo da utilizzare come rimpiazzo temporaneo in modo da minimizzare il downtime.

5. Monitorate costantemente i server
A qualcuno probabilmente sarà capitato di scoprire che un sito era offline per le email di qualche utente. In questi casi possono passare molte ore preziose che non andrebbero sprecate. Cercate un servizio che effettui il monitoraggio dei vostri siti per essere avvisati tempestivamente di qualsiasi problema e mettere in pratica il recovery plan, se necessario.

Foto | scragz
Via | HostingFu