Attenzione ai falsi domini legati a Snow Leopard

Con la grande quantità di utenti ansiosi di ottenere l'ultima versione del sistema operativo per Mac, Snow Leopard, stando a quello che dichiara la compagnia Trend Micro (produttrice di diversi antivirus e antimalware), è previsto un grande incremento di siti che ne offrono copie gratuite, celando malware particolarmente pericolosi. In tal senso, Trend Micro ha confermato in un articolo pubblicato ieri che sono stati generati diversi domain name legati ad un DNS changer contenente un trojan di nome OSX_JAHLAV.K. Tale malware sarebbe capace di alterare la configurazione DNS ed aggiungere due indirizzi IP alla configurazione del sistema. Gli utenti vengono quindi reindirizzati a siti di phishing, tra i quali alcuni che effettuano l'hosting di un antivirus chiamato, molto spiritosamente, FAKEAV. Attenzione quindi ai domain name legati al sistema operativo Apple. Via | CNet

2009-08-27T22:22:22+00:00 27/agosto/2009 |Nomi a dominio, Siti Internet, Strumenti e software|

Hosting con antivirus e antispam

Tra i vari servizi offerti unitamente all'acquisto del dominio, viene offerto quello dell'antivirus ed antispam per le caselle di posta collegate al dominio. Sono queste misure di protezione importanti, in quanto permettono di intercettare e-mail contenenti sia virus sia spam. Quest'ultima parola, per chi non lo sapesse, serve ad indicare le cosiddette e-mail "spazzatura", che talvolta contengono pubblicità o contenuti non autorizzati. Quali sono i vantaggi dell'attivazione di questi due servizi per le proprie caselle e-mail? Sicuramente quelli di prevenire l'invio ad amici e clienti tramite la propria casella di posta, così come proteggere il proprio computer da eventuali attacchi informatici che si manifestano sotto forma di allegato. Il tutto senza dover installare nulla sul proprio pc perchè l'antivirus è già installato sul server. Insomma, un modo come un altro per usare la propria casella di posta in modo sicuro. Senza tralasciare alcuni aspetti fondamentali, ovvero quello di evitare di [...]

2009-07-02T16:30:18+00:00 02/luglio/2009 |Sicurezza|

Dalla Cina l'hosting blindato che vomita spam

Dalla Cina con furore. Con circa settecento dollari americani si può ottenere un un servizio di hosting da un provider cinese che permette di spedire tutto lo spam che si vuole. E' il nuovo hosting blindato, e sta diventando un problema per tutti coloro che combattono lo spam e il cyber crimine. Il virus Trojan Waledac (famosa botnet) ha usato appunto questi domini blindati per continuare a rigenerarsi. Domini blindati cinesi che sono oltre tutto particolarmente economici e che fanno gola per questo ai cyber criminali di tutto il mondo. I cyber criminali, infatti, si servono di questi servizi non solo per l’hosting, ma anche per registrare domini Internet che verranno usati per diffondere lo spam e per perpetrare attacchi online. Nei primi tre mesi di quest’anno i ricercatori dell’Università dell’Alabama hanno rilevato che più di 22.300 domini utilizzati per spam di prodotti farmaceutici, erano provenienti da server host blindati [...]

2009-05-12T08:41:44+00:00 12/maggio/2009 |Cybercrime, Sicurezza|

Una botnet da 2 milioni di pc

Alcuni ricercatori hanno scoperto un’immensa botnet da quasi 2 milioni di computer. Di questi 2 milioni alcuni appartengono alle strutture di grosse multinazionali e persino di uffici governativi, la maggior parte all’interno degli Stati Uniti. Finora sembra che la botnet sia riuscita a penetrare all’interno di 77 domini governativi, di cui 51 statunitensi. Secondo Ophir Shalitin, direttore marketing di Finjan, l’operazione sarebbe portata avanti da sei persone che opera dall’Ucraina. I comandi vengono letti semplicemente attraverso Http. […]

2009-04-25T09:00:46+00:00 25/aprile/2009 |Cybercrime|

Anche Mac ha la sua Ibotnet

Un botnet (nell'accezione più comune, in termini di sicurezza quindi) è un gruppo di computer connessi su banda larga, caduti vittima di un'infezione durante un attacco di un worm, un trojan o altro agente virale, in cui è stato innestato un software di controllo remoto che connette la macchina infetta ad un server, in attesa di istruzioni da parte del botmaster telematico che controlla la rete, Quello che ancora non si era visto era la prima botnet composta non da PC, ma da sistemi Mac. L'Ibotnet, è la prima botnet del mondo Macintosh, generata da un Trojan horse inserito in una versione trial pirata di iWork '09 diffusa sulle reti di file-sharing. Il rischio era emerso una prima volta a gennaio quando la società di sicurezza Intego aveva lanciato l'allarme scovando un trojan all'interno di alcune versioni pirata di Adobe CS 4 e iWork, diffuse attraverso la rete torrent e [...]

2009-04-21T11:46:20+00:00 21/aprile/2009 |Cybercrime, Sicurezza|

Internet: alcune cifre

Stando alle ultime ricerche dell'Università del Minnesota ecco un po' di cifre che ci danno un'idea di quanto internet sia in incredibile espansione: 78 Exabyte (1 Exabyte corrisponde a 1 miliardo di Gigabyte) Questo è il traffico dati che ha coinvolto tutta la rete, dall'invio di file alla semplice consultazione di pagine web. E questi dati sono destinati a crescere del 50-60% ogni anno. 214,4 Miliardi di Dollari Cifra spesa nell'e-commerce solo negli Stati Uniti nel 2008. 7% in più rispetto all'anno prima. 1.122.311 Numero di Trojan, worms, virus, spyware e programmi maligni in genere che sono stati identificati dalla Symantec (una delle più grandi aziende di Internet Securuty). 5.060.000 Si stima che solo che nel 2007 erano oltre 5 milioni i computer infettati che potevano essere controllati da remoto per l'invio di spam. Questa cifra è destinata ad aumentare con il diretto incremento annuali di connessioni ad internet. 35 [...]

2009-04-20T08:59:40+00:00 20/aprile/2009 |Infrastruttura di Internet|